Seeing Through the Layers of the Sun

superbonus, bonus e vero risparmio

Veniamo ai fatti, vuoi? Proviamo a fare il punto della situazione, troviamo le parole più semplici per scoprire i vantaggi rimasti a disposizione.

BONUS 110% – 65% – 50%

Come già scritto molte volte, questi, i bonus, ci sono, da tempo, e funzionano. Mi riferisco in particolare all’ecobonus 22 che, sostanzialmente, ripropone il 50% e il 65% per interventi di efficientamento energetico.

Cosa significa efficientare? Prendi la tua ultima bolletta di gas ed energia elettrica. Somma gli importi. Se hai tutte le bollette degli ultimi mesi, somma quegli importi. INNANZITUTTO efficientare significa tagliare, ridurre sostanzialmente quelle spese. Eliminare quasi del tutto quella sorta di “mutuo” mensile, o bimestrale che sia, di cui non hai neppure potuto negoziare importo e tassi.

Non credi sia possibile questa operazione? Vorrei chiederti in base a cosa, hai questa convinzione. Chi te l’ha detto, oppure chi avrebbe dovuto dirtelo, per fartelo sapere. Perché, e di questo ne ho riscontro reale, le famiglie e le aziende che in questi anni ho aiutato a efficientare, hanno tagliato fino al 90% delle spese che avevano PRIMA di intervenire. Ovviamente, dipende anche da cosa si fa, intervenendo.

Se ti dicessi che, con l’installazione di infissi basso emissivi, puoi tagliare già di ALMENO un 30% le spese di riscaldamento? Se aggiungessi che, con l’installazione di una PdC (pompa di calore) per acs (acqua calda sanitaria) taglieresti di almeno un 30% la spesa per il riscaldamento dell’acs. Se ti dicessi che, con un intervento da 110% di detrazione fiscale, sostituendo la caldaia a gas, con una pdc idronica, installando un impianto fotovoltaico con le batterie, installando climatizzatori a pompa di calore, taglieresti di oltre il 90% quella cifra che hai trovato, sommando la spesa di luce e gas dei tuoi ultimi 12 mesi?

Ci crederesti o no? Cosa ti impedirebbe di crederci? Perché, vedi, qua non si tratta di fede, ma di matematica. Ecco perché ti dico, e scrivo su questo blog, che se hai voglia di tagliare le spese e aumentare il valore del tuo immobile (sì! la riqualificazione energetica comporta anche questo), ti conviene parlarne con me. O, comunque, con chiunque ne sia ferrato, avendone cognizione TECNICA, FINANZIARIA ed esperienza. Come è per me. 🙂

Quindi, il vero risparmio lo raggiungerai mettendo in fila

  • a) bonus offerti
  • b) valutazione se detrarre dalle tue tasse dovute o con lo sconto in fattura o con la cessione del credito
  • c) valutazione su cosa fare, e cosa tralasciare eventualmente
  • d) farti seguire da UN UNICO REFERENTE, oppure trovare uno studio tecnico che si sia REALMENTE attrezzato per congiungere le varie certificazioni derivanti dai vari fornitori, per il tuo intervento complessivo di efficientamento.

Ultimo, ma non ultimo, il fornitore di luce e di gas

Ho lasciato questo per ultimo perché, credici o no è così, il fornitore di energia è l’ultima spiaggia per risparmiare. Specialmente in questo momento storico, dove il prezzo dell’energia è talmente aumentato che, chiaramente, occorre RIDURRE o autoprodursi l’energia che ci occorre.

Ora che il 110% è diventato un terreno minato, che persino per il 50% e 65% lo sconto in fattura è sempre più raro da trovare (ATTENDIAMO RAVVEDIMENTI DA PARTE DEI MINISTERI PREPOSTI anche se non ci si illude, ormai più di nulla, nda) anche la fornitura energetica ha comunque un suo peso. Piccolo, ma importante. Innanzitutto, tieni ben presente che, tra il più costoso fornitore e il più economico ci passano non più di 120€ all’anno.

Che, contrariamente a quanto affermato in alcune pubblicità, non esiste la bolletta con “rata fissa” perché, se non hai ancora efficientato, se la tua casa, il tuo studio, negozio, laboratorio ecc. è in classe G, i tuoi consumi saranno necessariamente “ondivaghi”, perché seguono le stagioni e le esigenze di te, che ci abiti o ci lavori. SE in inverno spendi di più di gas, d’estate spendi di più di elettricità. E hai voglia, a standardizzare a rate! Solo per fare un esempio. Tenendo sempre ben presente che NON C’E’ NESSUNO CHE TI REGALA IL GAS O L’ELETTRICITA’.

Quindi, mi dirai, come faccio a scegliere? Su quali basi, se non sul risparmio? E, infine, come faccio a capire, a calcolare la differenza tra un fornitore e l’altro? La mia risposta non può essere che: non puoi. Non con sicurezza. Perché leggere questi dati da una fattura energetica è, PURTROPPO, un lavoro. Anzi, lascia che lo dica, uno SPORCO LAVORO! Un ginepraio, dove solo con conoscenza normativa ed esperienza, se ne esce con dati “abbastanza” realistici.

Posso, però, darti già qualche indicazione. Per esempio, tieni d’occhio i consumi annui, perché su quelli possiamo costruire un intervento di efficientamento proficuo. Tieni d’occhio la voce “altre spese” o similari. E CHIEDI a chi ti rappresenta politicamente, chiunque sia, DI STABILIRE REGOLE SEMPLICI, per la compilazione delle fatture energetiche. Perché ABBIAMO DIRITTO di leggere quanto paghiamo per i servizi di TERNA, del DISTRIBUTORE LOCALE, del FORNITORE e quanto va in tasse allo Stato, per esempio.

Ciò detto, come sempre ti invito SE HAI CHIARA LA TUA SITUAZIONE, a provare questo fornitore italiano, green da sempre, conveniente con un piano sconti in grado di azzerare la spesa, e soprattutto fornitore di consulenza gratuita (la mia) per analizzare le tue esigenze e le tue necessità di efficientamento. Clicca sul link, vedrai che è semplice, serio (ti richiamerà il numero 0550353506 di I Call, l’agenzia incaricata di verificare l’autenticità della tua richiesta di passaggio a Pef Power e confermare l’avvio della pratica. Segnati in rubrica questo numero!), che ti conviene e che sarai da subito assegnato alla mia consulenza. Considera che, anche se non vuoi o non puoi efficientare il tuo immobile, il mio aiuto potrà permetterti di AZZERARE le bollette.

Ti aspetto!

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