Consigli, corsi, trucchi, libri, prodotti per stare bene, sempre!
Categoria: Lavora con me
Puoi impegnare un paio di ore al giorno, per costruire un reddito aggiuntivo alle tue entrate? Per migliorare le tue prestazioni, anche nel lavoro che svolgi attualmente? Per decidere TU quanto guadagnare e quanto lavorare?
Le cose semplici, con la costanza e l’impegno, diventano FACILI.
Contattami, scoprirai che puoi farlo, seriamente e con sicurezza.
Poi, potrai decidere. Di provare. Di riuscire. Ti aspetto
Il mio nome è Silvia, il cognome di mio padre è Serra, quello di mia figlia e mio figlio, Poli.
Posso accompagnarti nel mondo inesplorato, o ancora non molto compreso, del benessere naturale, della tecnologia domestica, del benessere.
Sono una formatrice in stress management, ReiKi Master in the Usui System of Natural Healing da oltre trent’anni.
PNL master practitioner da più di vent’anni.
Giornalista specializzata in ambiente, crescita personale e benessere dal 1994, e il mio nome è Silvia.
Ti aiuto, materialmente con le sedute individuali, a ritrovare il tuo centro di gravità permanente, a raggiungere il TUO rilassamento fisiologico. Puoi richiedere un incontro sia di persona che via WhatsApp, così ti illustro tutte le cose che possiamo fare, per farti rilassare “più di ieri e meno di domani” 😉
Dal 1993 studio, pratico e dal 1995 insegno tecniche per il riequilibrio energetico e il benessere naturale. Dal ReiKi di Mikao Usui nell’Usui System of Natural Healing alla PNL di Grinder e Bandler. Visita questa pagina, per approfondire.
Dal 2010 al 2022 particolarmente, mi sono occupata sia come tecnica certificata che come giornalista anche di questo settore: EFFICIENTAMENTO ENERGETICO ED EDILIZIA SOSTENIBILE. Puoi leggere alcune pubblicazioni che ho curato integralmente a questo link .
Sentiti libera/o di contattarmi! Anche subito, con WhatsApp
1 – Consigli per Acquisti convenienti e intelligenti
Collaboro con grosse aziende, di cui utilizzo testandoli prodotti top di gamma. Poi te lo racconto, ti presento e illustro ciò che secondo la mia esperienza è da provare! Sono grandi aziende (a livello mondiale) e puoi provare tutto in autonomia, acquistando online, beneficiando della garanzia totale “soddisfatto o rimborsato”. Ti aiuto a eliminare per sempre le bottiglie (di vetro o di plastica) per l’acqua da bere, cucinare e lavare le verdure. Ti racconto come sono fatti e come funzionano integratori alimentari fantastici, e se non ami ingerire pillole, compresse e polveri ho anche la soluzione ideale per te: nanotecnologie pazzesche! Sfoglia le pagine, non esitare a chiedermi ciò che ti occorre sapere in più!
Mi sono fatta l’idea, in 14 anni di N.M. (network marketing), che per avere successo nella vendita diretta il limite più grande che dobbiamo superare, per assicurarci una professione remunerativa, soddisfacente, nel nostro PIENO controllo e SENZA LIMITI di crescita (e di guadagno, ça va sans dire! ) sia proprio la nostra resistenza al cambiamento.
Di cosa si tratta, seriamente?
Devi, dobbiamo, vogliamo cambiare le cose che facciamo e che non ci producono ciò che ci fa stare bene. Le credenze che abbiamo (il posto fisso, l’orario di lavoro, la comfort zone – zona di agio in cui ci muoviamo con sicurezza perché la conosciamo, il non meritare di più, il “tanto abbiamo sempre fatto così” ecc.) se vogliamo più tempo per noi, più sicurezza economica, un miglior ambiente da frequentare.
Il resto, per ottenere un successo duraturo, lo fanno le dimensioni dell’Azienda, la sua esperienza, la sua presenza sul mercato e gli strumenti che essa è in grado di metterti a disposizione.
Il network marketing è spesso svilito da azienducole che, in questo modo, pensano di fare business senza pagare personale.
Perché, se ne sentono dire veramente tante, sul sistema economico della vendita diretta. Come funziona?
Come si riconoscono le aziende serie che offrono prodotti da proporre a INCARICATI ALLA VENDITA? Innanzitutto dal piano marketing che ti propongono, che DEVI SEMPRE pretendere di capire, prima di iniziare.
Ma anche dalla formazione che forniscono. Dagli anni di presenza sul mercato che hanno. Dall’ampiezza del mercato in cui operano. Dai prodotti e dalle garanzie che offrono alla clientela. Infine, dall’efficienza del servizio clienti che mettono al servizio di clienti e di incaricati/e.
Per questo motivo, un ottimo approccio a un’attività di Network Marketing è quello di diventare, innanzitutto, cliente. Provare i prodotti, testare la loro qualità, l’efficienza del servizio clienti, la veridicità delle garanzie, l’efficienza di chi te le propone e che potrebbe, se tu deciderai di inziare l’attività, diventare il tuo punto di riferimentoper il tuo stesso successo.
Se inizi pensando di dover fare poco, se credi che per guadagnare una montagna di soldi non occorra tempo, impegno e dedizione, se pensi che sei un fenomeno e se non funziona la colpa è del sistema network marketing. Certamente, gli umani malvagi sono ovunque 🙂 e potrà anche capitare di incontrarne in questa attività.
Ma se sappiamo mettere da parte i nostri infantilismi, se ci rimbocchiamo le maniche e ci guardiamo attorno con occhio vispo, sapremo cogliere i segnali umani e professionali che ci possono far individuare il nostro network marketing, le nostre persone, i prodotti che ci piacciono di più!
Perché, e questo rende il lavoro nella vendita diretta un concreto trampolino per il successo, qui realmente – se l’azienda è ben strutturata e se dispone di un sistema collaudato replicabile – chi ti accoglie in azienda è assolutamente interessato/a al tuo successo, economico innanzitutto. E il successo economico arriva sempre, se applichi i consigli di chi ti seguirà e il sistema.
Non iniziare mai un’attività in N.M. se non hai chiaro quel che comporta. Non iniziare MAI l’attività di incaricata/o alla vendita per far piacere a un amico.
E’ un lavoro, serio seppure divertente, stimolante, formante. Chiedi, non temere, e chiedi sempre ciò che non ti è chiaro! Perché se deciderai di inziare questo lavoro, qualunque sarà il prodotto che ti troverai a trattare, c’è da lavorare!
Costanza, impegno, buona formazioni, buoni upline, buoni prodotti. Puoi arrivare a 5.000€/mese in un anno, se ti impegni. E’ una professione. Vuoi impararla?
“I (le) leader fanno quello che dicono; nei veri (nelle vere) leader non c’è alcun divario tra le teorie esposte e ciò che mettono in pratica. Diventare un (una) leader è sinonimo di diventare se stessi (stesse). E’ davvero così semplice ed è anche così difficile”. WARREN BENNIS
SE hai voglia di lavorare, di scoprire sistemi che funzionano per dare il meglio di te, per avere uno stile di vita migliore, conoscere persone interessanti, incassare ogni mese preciso, il 15 di ogni mese, il network marketing è sicuramente la prima selezione che devi fare.
Sì, lo so che magari hai incontrato persone così invasate che ti han fatto girare le @@ due minuti dopo che avevano aperto bocca!
So anche che, come in tutte le cose della vita, esistono soggetti che preferiscono le vie più torbide e e furbastre che hanno usato il sistema del Network Marketing per mettere insieme un po’ di soldi, maledetti e subito, hanno poi screditato l’intero sistema. Ne ho conosciute anch’io, di persone così, ed è normale.
Ma, torniamo alle domande iniziali: cosa significa vendita diretta? Di cosa si tratta, seriamente? Perché, se ne sentono dire veramente tante, sul sistema economico della vendita diretta. Come funziona? Quanto si guadagna? E, aggiungo con cognizione di causa, in quanto tempo?
La vendita diretta è definita giuridicamente dalla Legge n° 173 del 17/08/2005:
ART. 1. (Definizioni e ambito di applicazione della legge)
1. Al fini della presente legge si intendono: a) per “vendita diretta a domicilio“, la forma speciale di vendita al dettaglio e di offerta di beni e servizi, di cui all’articolo 19 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, effettuate tramite la raccolta di ordinativi di acquisto presso il domicilio del consumatore finale o nei locali nei quali il consumatore si trova, anche temporaneamente, per motivi personali, di lavoro, di studio, di intrattenimento o di svago;
b) per “incaricato alla vendita diretta a domicilio“, colui che, con o senza vincolo di subordinazione, promuove, direttamente o indirettamente, la raccolta di ordinativi di acquisto presso privati consumatori per conto di imprese esercenti la vendita diretta a domicilio;
c) per “impresa” o “imprese”, l’impresa o le imprese esercenti la vendita diretta a domicilio di cui alla lettera a). Studio Consult
La legge regolamenta il network marketing, la vendita diretta, distinguendolo dalle vendite piramidali (che sono illegali e non hanno da spartire i principi con questo sistema economico).
Si tratta, dunque, di un lavoro indipendente, in cui TU ti organizzi come vuoi e come puoi (moltissime persone iniziano il lavoro con questo sistema economico mantenendo la propria prima attività) imparando passo dopo passo a costruire il tuo personale successo.
Più energia metti in questo lavoro, prima raggiungi solidità e stabilità, unitamente a compensi ragguardevoli.
Se hai sentito qualcuno/a dire cose terribili, sul network marketing, sappi che molto probabilmente le hai udite da persone che non sono riuscite a praticarlo.
Non è facile, come non lo è qualsiasi attività che paghi molto! Tuttavia, quando ingrani la marcia giusta aiutato/a da tutte le persone che, prima di te, hanno fatto quella gavetta.
Chi non ha avuto la fortuna di essere seguito/a
Come ho scritto, è la Vita! Tuttavia, ho visto anche bellissime persone mettersi in gioco con trasparenza, con volontà. Ho conosciuto prodotti straordinari. Ho imparato molto, ho trovato pace e benessere. Frequento amiche e amici deliziosi, senza stress (lo sai che è la mia skill più gettonata, vero?) e con tanto da darmi. Al punto che, io stessa, ho capito che posso a mia volta dare (e non era un fatto scontato, visto che per come ero fatta, il dare è sempre stato in assoluto quello verso le persone che amo).
Festa del lavoro 1° maggio 2024, in un clima mesto perché, nonostante alcuni proclami che suonano falsi come una moneta di legno intendano far passare l’idea che in Italia stia riprendento l’economia per tutti, i dati ISTAT comunicano che un milione di italiane/i, pur svolgendo un lavoro sono senza soldi, vivono in povertà e di conseguenza senza libertà.
Festa del lavoro mesta, perché mille morti sul lavoro all’anno sono, riprendendo le parole del Capo dello Stato Mattarella, inimmaginabili e, la libertà di morire per lavoro, non è libertà.
Festa del Lavoro mesta perché anche chi ha un buon stipendio teme di non avere abbastanza soldi e lamenta di non avere tempo per sè, per i propri cari. Non ha libertà perché per guadagnare soldi passa quasi tutto il proprio tempo al lavoro. Tante persone, infine, detestano il proprio ambiente di lavoro per la cattiva qualità dei rapporti con colleghe/i e “cape/i”.
Festa del Lavoro mesta, perché lo so bene che è praticamente impossibile trovare lavoro, nei meandri di Agenzie Interinali, annunci fasulli, imprenditori lestofanti, datori di lavoro che non mollano i soldi guadagnati onestamente, sfruttamento e degrado della professionalità per qualunque età.
Ho una domanda per il 1° maggio su lavoro e libertà
SE CI FOSSE UNA ALTERNATIVA seria, UNA POSSIBILITA’ concreta, di praticare un lavoro interessante, di avviare una attività remunerativa di livello, legale, proporzionata alle tue possibilità di tempo, affiancabile alla tua attuale attività e con condizioni fiscali agevolate.
Un lavoro in grado di farti entrare in un ambiente positivo, costruttivo, in cui le persone hanno seriamente, veramente e concretamente a cuore il tuo successo e dove puoi muoverti in libertà.
Un’attività che – fatti e testimonianze lo provano senza ombra di dubbi – può darti più soldi, un reddito in più, il cui limite lo poni solo tu.
Un’attività che ti introduce in un’Azienda solida, consolidata, internazionale, organizzata, sicura e presente.
SE ci fosse, saresti interessata/o a conoscerla?
Photo by Andrea Piacquadio on Pexels.com il lavoro che non ci arricchisce
So che, queste parole, possono averti stimolato pensieri contrastanti. E’ normale, funziona così la nostra mente ed è davvero molto interessante, tant’è che ne ho fatto motivo di studio e di approfondimenti scientifici col mio master practitioner in NLP, da decenni. Tuttavia, ti chiedo: i pensieri contrastanti sono in grado di impedirti di valutare un’opportunità esclusivamente MIGLIORATIVA per la tua qualità di vita e per quelle delle persone che ami?
In caso affermativo, posso darti supporto come esperta di stress management, per cominciare a stare meglio. Trovi su www.accademiaenergeo.it molte informazioni su come sia semplice e, se lo vuoi, immediato il mio intervento.
Nel caso in cui, invece, tu ne abbia davvero abbastanza di lavorare per/con qualcuno che davvero non ti piace, sentendoti sempre senza soldi, senza futuro, senza scampo, sappi che ho la possibilità di mostrarti un progetto molto concreto. Nessuna ideologia da sbandierare, nessuna retorica da condividere, solo fatti concreti. Numeri, nero su bianco. Esempi concreti. Persone e iniziative di alto livello per rispetto, sostegno, qualità. Ti posso parlare di come io l’ho scelta, di come davvero sta dando soddisfazioni e sicurezza a moltissime persone.
Più soldì, più tempo, più libertà di stare con chi vogliamo, di viaggiare, di accrescere la nostra capacità di stare bene. Ti posso dimostrare quante persone come te, come me, che vogliono migliorare la qualità della propria vita, che non vogliono dipendere dagli altri, che sanno di valere di più e di meritare di più, hanno trovato in questa attività un lavoro adatto alle proprie vite. Senza dover abbandonare la prima fonte di denaro, il lavoro che già hanno.
Mandami subito il tuo messaggio: non ti devi impegnare con me. Non mi devi pagare nulla e potresti anche non essere candidabile, bisogna proprio che ne parliamo. Ti aspetto!
Relazioni di lavoro buone portano ad avere anche buone relazioni di vita? Pensavo di scrivere, tanto per cambiare un po’ argomento, di rapporti umani, di relazioni. Perché se, da un lato, in piena Era Digitale e con la complicità dei social, pare che chissà quante relazioni si debbano avere 😉 in realtà, le Relazioni, i rapporti quelli che contano, quelli che si basano su solide basi, quelli non superficiali, sono centellinati. E da centellinare!
Poi, sfogliando il sito della mia Azienda preferita (se dai un’occhiata qui in giro sul blog, dovrebbe saltarti all’occhio, che Amway è la mia azienda preferita 🙂 ) trovo questo payoff:
Crediamo nel potere delle relazioni
Da oltre 50 anni coltiviamo la fiducia dei nostri Clienti e Incaricati impegnandoci a offrire il miglior servizio possibile.
Così, mi son detta: “Ma guarda un po’! Pare un segno!” perché, partendo da alcune suggestioni che la gente intorno mi offre (e che colgo sempre con interesse, sia che si tratti di esternazioni bonarie che di crisi isteriche, e in ciascuna sento vibrare un’anima) la mia intenzione era di approfondire proprio questo aspetto della vita umana.
1 – l’essere umano è un animale sociale. Dotato, perlopiù, dell’uso della parola. Parrebbe un nonnulla, o forse un peso (per chi non ama parlare, e neppure ascoltare). Invece è cruciale. LE PAROLE che usiamo per pensare creano la realtà in cui viviamo. MA NON SOLO: i nostri pensieri (le credenze, gli atteggiamenti ecc.) cambiano I NOSTRI GENI.
2 – l’EPIGENETICA stravolge la convinzione scientifica per cui I GENI CONTROLLANO LA NOSTRA VITA. Ora abbiamo compreso che, al contrario, sono i nostri PENSIERI A CONDIZIONARE I NOSTRI GENI. Per gli approfondimenti del caso vi indirizzo volentieri verso la lettura di alcuni testi importantissimi di BRUCE LIPTON.
I risultati della ricerca GENOMA UMANO hanno sovvertito la scienza convenzionale
perché hanno rivelato che i geni non erano la fonte di controllo di ciò che ci accade nel corpo.
Durante il periodo in cui Bruce Lipton, Ph.D, lavorava come ricercatore e professore alla scuola di medicina, fece una sorprendente scoperta sui meccanismi biologici attraverso i quali le cellule ricevono ed elaborano le informazioni: infatti, piuttosto che controllarci, i nostri geni sono controllati, sono sotto il controllo di influenze ambientali al di fuori delle cellule, inclusi i pensieri e le nostre credenze. Questo prova che non siamo degli “automi genetici” vittimizzati dalle eredità biologiche dei nostri antenati. Siamo, invece, i co-creatori della nostra vita e della nostra biologia.
Dunque, a partire dalle nostre cellule per finire ai rapporti internazionali, siamo continuamente immerse/i in RELAZIONI.
Ma, soprattutto, NON E’ LA COMPETIZIONE a sostenere l’evoluzione! E’ con la COLLABORAZIONE, con la COOPERAZIONE, che la Vita si è evoluta sulla Terra.
Mi è chiaro, a questo punto, che la mia Azienda preferita 😉 c’entra, eccome!
Non sono SOLO prodotti eccellenti, che nascono grazie al lavoro in team di ricercatrici e ricercatori. Realizzati con materie prime da filiera controllata, in fattorie dirette, in modo naturale e cruelty free.
Ma sono commercializzati da organizzazioni di PERSONE, coordinate da un sistema e dalla comune visione della vita: una continua evoluzione verso la migliore versione di sè, sempre. Ogni giorno.
Se non sei soddisfatta/o dalle tue relazioni, dai tuoi rapporti di lavoro, dalle tue aspettative continuamente disattese, se sei alla ricerca di buone opportunità e prospettive concrete, sappi che anche tu puoi accedere:
a un sistema collaudato, per il tuo miglioramento personale
a un ambiente sano, in cui la competitività che ti stimolerà sarà solo quella con te stessa/o, perché le altre persone che incontrerai saranno lì solo per agevolarti
ai migliori integratori, ai migliori cosmetici con il prezzo scontato del 20%
a un sistema di reddito incentivato crescente, anche questo frutto di un sistema collaudato, etico e reale.
Non farti scrupoli, mandami subito un messaggio con WhatsApp direttamente da questo pulsante verde: possiamo parlarne, nelle meodalità che tu scegli. Vai! Clicca! 🙂
Mentre sto procedendo con l’ennesima revisione del volume “Lo strano manuale di ReiKi”, che mi sono imposta di pubblicare definitivamente entro questa primavera, ogni tanto mi distraggo (il lavoro è nel cassetto da 2 anni! Scrivere non è nulla! Correggere, ordinare, rileggere: ecco la vera fatica!) leggendo dati e ricerche sulla mia prima attività, quella di networker con l’azienda n.1 al mondo! 🙂
In Italia esistono due associazioni di categoria, potremmo definirle “Sindacati” del settore vendita diretta. Una, attiva dal 1969, l’altra dal 2010. Raccolgono, tra le proprie associate, aziende di N.M. che corrispondano a determinate caratteristiche e pratiche di serietà e sicurezza, per chi le sceglie in veste di incaricata/o e per chi le sceglie come cliente.
Per motivi professionali (informazione e redazione) conosco meglio Avedisco. Ma da entrambe le parti possiamo dire che ci sia l’intenzione di tutelare collaboratrici/ori, clienti e reputazione aziendale.
Esistono ricerche, monitoraggi economici e finanziari, e tante belle cose, per questo settore. Meno male, perché altrimenti saremmo tutti in balia di quei quattro deficienti che a) pensano di utilizzare il sistema N.M. per non avere dipendenti da pagare, per non avere punti vendita da pagare, per non avere pubblicità da pagare… b) pensano di arruolare chiunque, anche zii e nonni, pur di prendere gettoni, ma che l’attività non la costruiscono, fregando con lusinghe e parole assurde (guadagni 5.000€ al mesa senza fare nulla, e via così) chiunque parli con loro.
Vediamo cosa dice, questa ricerca ipsos 2023 sulla vendita diretta, citata da Avedisco!
L’85% dei venditori diretti in Europa è donna
Felice, esperta e qualificata: Seldia e Direct Selling Europe svelano i risultati del sondaggio Ipsos del 2023 sulle incaricate alla vendita diretta europee.
I risultati del 2023 rivelano che L’85% degli incaricati alla vendita diretta in Europa è donnae tre intervistate su cinque rientrano nella categoria di età 45 +. Quasi la metà ( 49% ) è impegnata nella vendita diretta da sette anni o più, indicando un alto livello di esperienza e dedizione. I risultati del sondaggio indicano un forte senso di appartenenza personale tra queste professioniste: 85% di sensibilità connessa ai prodotti o servizi offerti e 82% di allineamento con i valori del marchio e lo scopo dell’azienda. 68% di tutti i venditori diretti europei perseguono la vendita diretta insieme a un’altra occupazione, mettendo in mostra la flessibilità e l’adattabilità di questa attività.
Il sondaggio evidenzia che il contatto diretto di persona tra venditori e consumatori continua ad essere la pietra angolare della vendita diretta europea. Riunioni faccia a faccia e feste a domicilio di persona o dimostrazioni di prodotti rimangono i canali principali attraverso i quali vengono ricevuti gli ordini. Tuttavia, i venditori di età inferiore ai 45 anni hanno maggiori probabilità di riconoscere i social media come un metodo efficace per vendere sia ai clienti nuovi che a quelli esistenti, nonché per la fidelizzazione dei clienti.
Un dato notevole Il 78% dei venditori diretti ha espresso soddisfazione per la propria esperienza complessiva, con solo il 5% di insoddisfazione. Inoltre, il 72% ha dichiarato che la sua esperienza nella vendita diretta ha soddisfatto o superato le aspettative iniziali.
I livelli di istruzione tra i venditori diretti europei sono vari, con il 44% che completa la scuola secondaria ( scuola superiore ), il 12% rimane al di sotto dei livelli primario o secondario inferiore, il 19% ha conseguito una laurea o equivalente e il 20% possiede un master o equivalente.
Oltre ai guadagni finanziari, le persone intervistate hanno riconosciuto significativa la crescita personale derivante dalle loro attività di vendita diretta. La maggior parte degli intervistati ha affermato che la vendita diretta li ha aiutati a migliorare le proprie capacità interpersonali ( 77% ), autostima e fiducia ( 74% ) e capacità commerciali, gestionali e di vendita ( 72% ).
Sai quante persone odiano il proprio lavoro? Oppure quante persone ci sono che, pur amando il proprio lavoro, si sentono sfruttate? Che ogni santo giorno vanno al lavoro svogliate, per loro stessa ammissione facendo poco e nulla, tanto non sono motivate? Che, capaci e altere, svolgono con soddisfazione economica e professionale un lavoro che amano, ma non hanno tempo nemmeno per parlare con le persone che amano? Eccetera.
Oggi, in un Paese poco organizzato, con un salario minimo che non c’è e con una prospettiva sempre più squalificata di lavoro, e di lavoratori sempre meno capaci, meno preparati, meno disponibili a lavorare per 3€ lordi/ora, milioni di persone, uomini e donne, potrebbere intraprendere un cammino semplice, seppur non banale, verso la propria soddisfazione. Personale, economica, sociale, emotiva.
Eppure, quando incontro qualcuno, per presentare l’attività meravigliosa che svolgo, per illustrare i numerosi vantaggi che porta, per presentare il piano guadagni solido, sicuro, stimolante ecc. l’atteggiamento che scorgo, innazitutto è di chiusura. Dubbio, incredulità e, persino, attaccamento a ciò che si conosce già, anche se fa schifo, o non piace, o non lo si desidera.
Se anche per te sarebbe bello, poter avere un’entrata economica in più. Poter svolgere un’attività in un ambiente che ti sostiene, che ti aiuta, che ti mostra come fare. Poter avere una prospettiva economica illimitata E soprattutto da lasciare in eredità ai tuoi figli, CONTATTAMI!
Se vivi a Catania, come a Bolzano posso mostrarti questa attività, questa azienda.
Per cominciare, possiamo sfruttare piacevolmente i mezzi digitali!
Non sono sicura che tu sia la persona più adatta a questa attività, come non lo sei tu.
Proprio per questo dobbiamo parlarne. 🙂 Tu mandami un messaggio. Anche ora. Ti rispondo appena lo vedo!
La domenica era trascorsa in una situazione completamente nuova, per me. Sorprendente. Incredibile. Ma, diamine, rivelatrice. Avevo incontrato ReiKi, con un maestro perfetto per me. Con una amica perfetta per me (e che manca…) e nuove amiche e amici che, non sapevo ancora (come potevo?!), sarebbero diventate/i diamanti incastonati nel mio cuore.
Quel lunedì, il direttore mi convocò nel suo ufficio. Per comunicarmi alla brutta che mi avrebbero spostato dalla Segreteria di Redazione, della quale ero responsabile, al settore commerciale. Senza se e senza ma, senza motivazioni o spiegazioni. Senza critiche al lavoro svolto e, ovviamente, senza lodi per le cose buone portate avanti in quasi 10 anni di lavoro.
Lo ascoltai. Misi in pratica ( folle! ) le leggi del Ki apprese nell’appena trascorso w.e. Poi mi alzai, dicendo:
“Sai cosa? Di tutto ciò ne parli poi con i miei legali!”.
Una matta!
Un lavoro stupendo, uno stipendio ottimo, un ambiente divertente, faticoso ma gratificante… niente! Mi usci così, senza alcun filtro, tutta la mia verità.
Altro, grazie!
E altro mi presi. Tempo, soprattutto.
Per capire me stessa, le mie insoddisfazioni esistenziali.
Scoprendo fatti e dolori e risorse MAI SOSPETTATE nemmeno.
Oggi, in una nuova (per me) attività (solida da 60 anni!) ascolto come, per molte persone, l’incontro con l’attività stessa rappresenti quel che, per me allora, rappresentò incontrare ReiKi IN QUEL MODO. Comprendo con affetto. Accolgo con soddisfazione.
Perché questa attività, anche questa attività, HA IL SUO MODO. Non è il cosa, bensì il come.
Il cosa ha un peso, ma IL COME fa la differenza. Tra riuscire o non riuscire. Comprendere o non comprendere. Stare bene o essere stressata/o.
Sto lavorando sui propositi per l’anno nuovo – sì li faccio, e li so fare bene, c’ho studiato – con soddisfazione.
Riconosco i miei limiti e il mistero.
Riconosco la mia forza e il mio credere.
Ed è anche realistico pensare che a metà 2024 mi verrà voglia di fare corsi di ReiKi. Di nuovo. Stavolta non è solo un desiderio.
Rimanere nel percorso è, innanzitutto, ricercare il percorso. Una questione esistenziale, insomma. Che, quindi, per ciascun di noi è personale.
Tuttavia, se in questa ricerca incontri un sistema che offre strumenti testati, per sperimentare un percorso formativo e professionale armonico, scientifico, efficace e potenziante, cosa fai? Lo scegli!!! A occhi chiusi e cuore aperto, logicamente 🙂 Per continuare a ricercare, sperimentare e costruire.
Perché scrivo ciò? Perché pubblicamente? Ma perché ho qualcosa di buono da offrirti.
Sia che tu abbia voglia di guadagnare due spicci in più, o anche un bel po’ in più.
Sia che ti cresca la voglia di mettere in ordine l’energia vitale che, talvolta, ti scorre dentro a singhiozzo o dando persino fastidio.
E non è per nulla felice quando scopre che c’è chi rivende su piattaforme di e-commerce, facendo di fatto perdere tutte le tutele legali e le garanzie che, da grande azienda, offre.
Ma, ci potremmo chiedere, perché capita di trovare in vendita, su piattaforme commerciali online, prodotti Amway? Perché NON conviene acquistare tramite quei canali?
Oggi voglio dedicare un po’ di tempo a chiarire questo aspetto, fondamentale sia per chi svolge l’attività di incaricata alla vendita che per chi utilizza con soddisfazione i prodotti dell’Azienda numero uno al mondo.
… offrire agli Incaricati un’opportunità unica ed equa di sviluppare un’Attività di successo e di aiutare le persone a vivere una vita migliore e più felice.
Una missione perseguita concretamente
Innanzitutto, ti invito a segnalarmi, con il relativo link, se trovi prodotti Amway online pubblicizzati fuori dal canale ufficiale (che è il sito www.amway.it ), al mio WhatsApp anche da qui:
Per cominciare, devo dirti che Amway offre una garanzia 100% soddisfatti o rimborsati veramente ampia (prodotti anche aperti, anche parzialmente usati, anche dopo mesi) ma, naturalmente, devi aver acquisito i prodotti tramite il canale ufficiale (ovvero, tramite una persona verificata chiamata incaricata alla vendita che aderisce al codice etico dell’azienda, dotata di numero identificativo aziendale, come me per esempio, questo è il mio 7016415723, con la registrazione al sito oppure chiedendo direttamente a me. Ti ho raccontato come funziona qui).
Poi, acquistare per vie legali, ti offre sempre consulenza gratuita, assistenza gratuita per qualsiasi informazione ti occorra, spese di spedizione ridotte (solo 5,9€ a invio) ma che sono gratis, se il tuo acquisto è pari o superiore a 50€.
Quindi, a parte che, un incaricato alle vendite che violi smaccatamente le norme di comportamento aziendale, non mi pare sia il massimo cui ambire, come fornitore 🙂 , non conviene acquistare da piattaforme online, perché decàde la garanzia, per esempio.
Inoltre, i prodotti venduti irregolarmente sulle piattaforme di e-commerce, te li fanno pagare persino di più!
Un esempio?
come puoi notare, nella figura, prezzo: assurdo! Con me lo ricevi a 10,32€ con tutti i benefit. Spese di spedizione: assurde! Con me, se per caso vuoi SOLO L.O.C. (fantastico, contattami per provarlo! Si usa per pulire pavimenti, superfici. Senza risciacquo E una volta usato, il secchio con l’acqua sporca puoi versarlo alle piante!) e lo ordini da te, paghi solo 5,9€ di spedizione! E hai la garanzia. E hai la consulenza.
Ma, la cosa ancora più assurda, è che ci sia qualche scappato di casa 😉 che, non sapendo fare l’attività di incaricato alle vendite, decida di spacciare prodotti che, persone per bene, formate e seriamente impegnate vendono a meno, con garanzie e assistenza impeccabile.
Giocano sul fatto che, in generale, chi acquista non è informato compiutamente sui plus cui rinuncia, acquistando per vie non approvate, gli scappati di casa? Probabile, ma non ci interessa. Li evitiamo, perché non sono affidabili.
Preferiamo rivolgerci a consulenti incaricati, che tra l’altro per fare l’attività, godono di una un regime fiscale molto, ma molto, agevolato!
In conclusione, vendere prodotti che godono della vendita diretta (che, rispetto al negozio o alla grande distribuzione, significa avere qualcuno che puoi sempre contattare prima, durante e dopo l’acquisto, per avere consigli, chiarimenti e suggerimenti – avere la garanzia totale sulla soddisfazione dei prodotti – avere un catalogo ampio, sicuro, testato e di qualità superiore, bassisime spese di spedizione, azzerabili con minimo di acquisti, servizio clienti puntuale e preciso, usufruire di sconti aziendali…) fuori dal canale ufficiale è davvero da poveracci. Da ora è anche un fallimento eccezionale, perché ne pagheranno le consguenze pure quelli che, non vigilando, permettono questi raggiri.
A queste parole, quindi, faccio seguire come sempre i fatti: sono a tua disposizione per darti informazioni preziose e utili per cominciare una nuova esperienza quotidiana. L’ho scritto spesso, e lo ripeto: il prodotto che mi ha fatto innamorare (sai, quei famosi primi 7 secondi nei quali riconosci l’amore? 🙂 ) è quello per la pulizia del bagno! E, quel che ho trovato, passando esclusivamente ad Amway Home, Artistry, Nutrilite, eSpring è tanto di più. Comodità, convenienza, rispetto per l’ambiente e per gli animali…
Mi contatti da qui, anche subito. Ti aspetto, anche per tutto il 2024 <3
Il Sole 24 ore pubblica, il 14 dicembre 2023, questa analisi:
Tra il 1991 e il 2022 i salari reali in Italia sono rimasti sostanzialmente al palo con una crescita dell’1% a fronte del 32,5% in media registrato nell’area Ocse. È quanto emerge dal Rapporto Inapp presentato oggi secondo il quale il dato è legato anche alla bassa produttività del lavoro, cresciuta comunque più delle retribuzioni. Nella distribuzione del reddito si vede una caduta crescente della quota dei salari sul Pil e una crescente quota dei profitti (ormai stabilizzata su valori rispettivamente del 40% e del 60%)
Come ho già accennato in questo articolo siamo tutti consapevoli che il lavoro dipendente, salvo per alcune posizioni sempre meno disponibili, non paga. Non bene.
Tuttavia, quando accenno alla possibilità di svolgere un’attività meritocratica, premiante, soddisfacente, etica e alla portata di chiunque abbia voglia di cambiare (in meglio) le proprie condizioni economiche e personali (parlo di autostima, di frequentare un buon ambiente accogliente e stimolante, di avere certezze…) mi sento spesso osservata con gli occhi della mucca che guarda il treno che passa! 🙂
Lo capisco, davvero! Ed è per questo che cerco sempre di parlarne introducendo l’argomento con garbo. Comprendo che, la resistenza, non sia tanto nei miei confronti quanto verso un sistema Paese che ha sfinito anche il più tenace entusiasmo, prendendo a bastonate chiunque volesse di più. E non sto facendo polemica sterile: lo lascia intendere il Rapporto succitato!
Capisco anche la diffidenza verso tutto quel mondo, non proprio limpido e onesto, di venditori e venditrici d’assalto. L’ho odiato anch’io, l’ho studiato, l’ho fatto oggetto di ricerche.
C’è però una grande verità, mi pare, che sostiene questa forza che tiene persone potenzialmente straordinarie lontano da un’opportunità assolutamente perfetta. Si tratta di una scarsa conoscenza del sistema del network marketing, e di una diffusa mancanza di autostima. Che in trent’anni, emerge sempre dalla ricerca, ha portato milioni di persone a rassegnarsi di non dover valere nulla; che hanno abbassato il livello delle proprie prestazioni lavorative perché, tanto, ad un aumentato impegno non avrebbe corrisposto una giusta remunerazione.
La scarsa conoscenza del SISTEMA finanziario del NM va a braccetto con il non sapere che esiste un sistema comprovato di business in grado di mostrarti – passo passo – quel che è necessario fare per ottenere risultati.
Quei risultati che, talvolta, qualche improvvisato networker, ha voluto farti credere che sarebbero arrivati così, senza nulla fare se non prendendo il codice 🙁
MA sono qui per te, per mostrarti LA POSSIBILITA’ di affrancarti da un lavoro che non ti soddisfa, ma anche dal lavoro che ti soddisfa economicamente rubandoti, però, tutto il tempo che hai e impedendoti di stare con chi ami, di viaggiare, di rilassarti.
E te la mostro SENZA ALCUNA ASPETTATIVA, perché la mia intenzione – da sempre E da quando ho incontrato questa soluzione definitiva ancor più – è di lavorare e collaborare esclusivamente con persone che condividano le mie prospettive e rispettare chi desideri altro. Mettendomi a disposizioni di chi desidera altro, pur ricercando qualità nei prodotti nei prodotti di cui fa uso, e che fanno parte della mia attività. Consolidata e affidabile.
REMARE ASSIEME verso una meta condivisa, rende il lavoro un’esperienza piena di soddisfazioni.
E avere una consulenza chiara, onesta e sicura per il proprio benessere e il proprio life style è altrettanto desiderabile.
Si chiama, in gergo, WIN WIN. “Vinciamo” tutte e tutti. Sia che tu abbia voglia di sperimentarti, per una vita più ricca di buone relazioni e denaro. Sia che tu abbia voglia di usare prodotti per la casa, per la bellezza e la tua forma fisica al top!
Quindi, termino il discorso su questo blog e aspetto che tu mi contatti, usando il pulsante verde qui sotto. Anche subito, non temere di disturbarmi! Rispondo sempre, e leggo in orario d’ufficio i messaggi che mi giungono anche nottetempo.
Negli ultimi anni, in Italia, sono state apportate alcune modifiche alle regole e alle leggi per il collocamento dei lavoratori dipendenti. Di seguito elenco alcuni dei principali cambiamenti:
Contratto a tempo determinato: Sono state introdotte restrizioni sul numero di rinnovi per i contratti a tempo determinato, al fine di limitare la precarietà lavorativa. Ora, i contratti a tempo determinato possono essere rinnovati solo per un massimo di quattro volte in un periodo di 36 mesi.
Contratti a tempo indeterminato: Sono state promosse misure per favorire la conversione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato. Questo è stato fatto per incentivare la stabilità e la sicurezza occupazionale. Inoltre, sono state introdotte norme che prevedono che, in alcuni casi, il lavoro a tempo determinato venga considerato come esperienza utile ai fini dell’assunzione a tempo indeterminato.
Diritti dei lavoratori: Sono state rafforzate le norme a tutela dei lavoratori dipendenti. Sono state introdotte misure per garantire l’uguaglianza di trattamento tra lavoratori a tempo determinato e lavoratori a tempo indeterminato, riducendo la precarietà lavorativa. Inoltre, sono state potenziate le sanzioni per i datori di lavoro che non rispettano i diritti dei dipendenti.
Garanzie per la disoccupazione: Sono state modificate le regole per l’accesso agli ammortizzatori sociali, come la cassa integrazione guadagni. Sono stati introdotti requisiti più rigorosi per accedere a tali benefici, al fine di evitare abusi e garantire un uso adeguato delle risorse pubbliche.
Politiche attive per l’occupazione: Sono state implementate politiche e misure per favorire l’inserimento e la riqualificazione professionale dei lavoratori. Sono stati introdotti strumenti di supporto all’occupazione, come incentivi all’assunzione, programmi di formazione e orientamento professionale.
Ciononostante è chiaro, soprattutto a chi il lavoro lo sta cercando che, tra la congiuntura economica instabile, l’incapacità degli imprenditori di gestire produzione e personale, la drammatica indisponibilità a pagare equamente chi lavora, la precarietà del lavoro, la burocrazia e le normative complesse, senza chiamare in causa anche le disparità regionali, non funziona! Una baracca allo sbando, chi il lavoro dipendente ce l’ha, se lo tiene stretto come può. E via a buoni pasto considerati “stipendio”, straordinari ordinari e tante altre “belle” cose.
Relativamente agli enti istituzionali che possiamo (o non possiamo, sic!) trovare sul territorio italiano, posso dire che quello della Regione Emilia Romagna è penoso, immagino alla stregua di altri. E posso dirlo per esperienza personale, perché ho voluto conoscere questa “opportunità” un paio di anni fa, quando dopo la pandemia ho chiuso la mia P.Iva! Penoso. Imbarazzante, a tratti irritante.
Tra le principali funzioni dell’ufficio del lavoro ci dovrebbero essere:
Collocamento: L’ufficio del lavoro facilita l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro, mettendo in contatto i lavoratori in cerca di occupazione con le aziende che cercano personale. Questo avviene attraverso l’elaborazione e la pubblicazione di annunci di lavoro, l’organizzazione di eventi di reclutamento e la gestione di servizi di consulenza e orientamento professionale.
Orientamento: L’ufficio del lavoro fornisce servizi di orientamento professionale per aiutare i lavoratori a individuare le opportunità di carriera e a sviluppare competenze specifiche per il mercato del lavoro. Questo può includere consulenze individuali, programmi di formazione, seminari informativi e altro ancora.
Assistenza nella ricerca di lavoro: L’ufficio del lavoro supporta i lavoratori nella ricerca di un’occupazione, offrendo servizi di consulenza, informazioni sulle opportunità di lavoro disponibili e strumenti per la compilazione di curriculum vitae e lettere di presentazione.
Amministrazione degli ammortizzatori sociali: L’ufficio del lavoro è responsabile per la gestione degli ammortizzatori sociali, come la cassa integrazione guadagni e la disoccupazione. Si occupa di verificare i requisiti per l’accesso a tali benefici, di elaborare le pratiche e di garantirne l’erogazione in conformità alle norme vigenti.
Tutela dei lavoratori: L’ufficio del lavoro monitora e applica le norme a tutela dei lavoratori, garantendo il rispetto dei diritti e delle condizioni di lavoro previsti dalla legge. Questo può includere l’ispezione dei luoghi di lavoro, la gestione delle controversie e la promozione di campagne di sensibilizzazione sui diritti dei lavoratori.
Eviterò di dettagliare le modalità imbarazzanti del nulla, che ho dovuto constatare,
(ma, se ne hai voglia, contattami e a voce, senza problemi, ti racconto tutte le penose tappe che ho seguito. E, credimi: per me è stato penoso, perché stavo cercando di capire come funzionasse. Ho lavorato bene, in passato. Ho anche collaborato con un’azienda in network marketing che funziona. Due spicci, ogni mese, li metto in tasca 😉 Ma immaginavo, ogni volta a ciascun inutile e offensivo colloquio, che al mio posto ci fosse una madre di famiglia, magari con meno competenze professionali, e con meno risorse: cosa avrebbe mai potuto sperare, per sé e per la sua famiglia?!)
Ti parlerò, invece, della possibilità di intraprendere un’attività indipendente non tradizionale, mantenendo le tue attuali occupazioni. Senza dover sborsare denaro, avendo la certezza di essere, sempre, al centro dell’interesse di chi lavora assieme a te.
Intraprendere un’attività indipendente con il sistema del network marketing offre una serie di motivazioni positive che potrebbero influenzare la tua decisione. Ecco alcuni vantaggi principali:
Libertà e flessibilità: Lavorando nel network marketing, hai l’opportunità di essere il tuo capo e di gestire i tuoi orari di lavoro. Puoi organizzare la tua giornata in base alle tue preferenze personali e alle necessità della tua famiglia.
Potenziale di guadagno illimitato: A differenza di un lavoro tradizionale, nel network marketing non ci sono limiti di guadagno. Più sforzi compi e più successo otterrai. Hai la possibilità di creare una fonte di reddito passivo e di costruire una squadra di collaboratori che ti aiuteranno a raggiungere i tuoi obiettivi finanziari.
Sviluppo personale e professionale: Il network marketing ti offre l’opportunità di sviluppare abilità preziose come il pensiero strategico, la comunicazione efficace e la leadership. Questa esperienza può migliorare le tue competenze in vari aspetti della vita e può essere applicata anche in altre aree professionali.
Supporto e collaborazione: Nella maggior parte delle aziende di network marketing, troverai una comunità di persone che condividono gli stessi obiettivi e che sono disposte ad aiutarsi reciprocamente. Questo ambiente di supporto ti darà la possibilità di lavorare in squadra e di imparare dagli altri.
Prodotti di qualità: Spesso le aziende di network marketing offrono prodotti di qualità superiore che realmente apportano benefici alle persone. Essere un distributore di questi prodotti ti permette di fare la differenza nella vita delle persone promuovendo articoli che ritieni positivi e utili.
Opportunità di crescita: Nel network marketing, avrai l’opportunità di crescere professionalmente e di passare a ruoli di leadership più alti. Questo ti permette di ampliare le tue responsabilità, di affinare le tue competenze manageriali e di creare ulteriori opportunità di guadagno.
Ricorda che il network marketing richiede impegno, perseveranza e dedizione. Tuttavia, se sei disposto a mettere in pratica queste caratteristiche e a fare i sacrifici necessari, questa attività può offrirti numerose opportunità di successo e realizzazione personale.
Se vuoi parlarne, con me e con chi da anni vive con successo (economico, personale, di relazioni e riconoscimenti), ti invito a contattarmi! Usando preferibilmente WhatsApp, così posso esserti utile compiutamente e non rischi che non ti risponda perché non sei ancora tra i miei contatti 🙂