Relax, no stress by EnerGeo: il mio motto, da sempre.

photo of a woman closing her eyes on a hammock

Immaginati, quando ho trovato sul catalogo questo Nutrilite™ Less Stress, More Yes cos’ho fatto!

Sì, l’ho subito voluto provare. Naturalmente ho
a) chiesto lumi alla mia amica super esperta (più di 7 anni in attività!) e
b) letto tutte le schede, con ingredienti e loro provenienza (trovamene un altro così, di integratori! Ti sfido 🙂 )

Gli ingredienti di origine vegetale sono coltivati nelle nostre aziende agricole sostenibili Nutrilite™ o certificate NutriCert™, dove non vengono utilizzati pesticidi tossici. Ci avvaliamo piuttosto di insetti benefici , falchi e il controllo naturale delle erbe infestanti per proteggere le nostre colture.

Quindi, con ingredienti di tale qualità, e per me che ho alcune subdole quanto fastidiose allergie non ben identificate tra l’altro, è un bel respirone di sollievo, e appurato che

contiene vitamina B2, iodio e magnesio che contribuiscono al normale funzionamento del sistema nervoso. *L’acido folico, insieme alla vitamina B2 e al magnesio, contribuisce a ridurre il senso di stanchezza e affaticamento. La formula è arricchita con estratto di melissa. Non contiene coloranti artificiali né conservanti.

ho cominciato a usarlo. Diamine! Un gusto ottimo per un effetto morbido e profondo. Dopo mesi che lo utilizzo – saltuariamente – l’ho già consigliato con successo ad amiche e parenti.

In bustine, tra l’altro! Quindi comodissimo da portare con noi! Vuoi provarlo? Ti invito in questa pagina, dove spiego semplicemente come puoi fare in autonomia, anche ora.

Ha qualche curiosità? Qualche domanda da pormi? Non aspettare! Mandami subito un messaggio, allora! Con WhatsApp naturalmente.

Integratore per migliorare la concentrazione

Cosa c’è dentro?

Cominciamo dalla parte che, di solito, si va a guardare alla fine.

Parliamo di Be Focused di Nutrilite™

Caramelle gommose al gusto Tropicale e Arancia di Nutrilite™ Be Focused sono ricche di vitamine B6 e B12 che contribuiscono al normale funzionamento del sistema nervoso e alla normale funzione psicologica. Contengono anche guaranà proveniente da una fattoria biologica in Brasile.

Ingredienti

sciroppo di glucosio, zucchero, gelificante (pectina), acidificante (acido citrico), maltodestrina, colorante alimentare (concentrato di paprica, concentrato di carota), estratto di guaranà (Paullinia cupana K.; seme, 0,6%; contiene il 10% di caffeina), aroma naturale di arancia con altri aromi naturali, aroma tropicale, grasso di cocco, olio di colza, cloridrato di piridossina, agente di rivestimento (cera di carnauba), cianocobalamina.

Le caramelle gommose sono adatte ai vegetariani, prive di glutine e di lattosio e non contengono conservanti né coloranti artificiali*. Come da disposizioni di legge.

Informazioni rilevanti

Nutrilite Be Focused offre tantissimi benefici:

  • Una grande praticità: questo delizioso integratore alimentare può essere consumato ovunque e in qualsiasi momento. Tienilo in borsa, così sai di poter contare sul suo supporto quando ne hai più bisogno.
     
  • Un delizioso gusto Tropicale e Arancia, che rende piacevole l’assunzione quotidiana dell’integratore.
     
  • Una formula adatta ai vegetariani, priva di glutine e di lattosio e che non contiene conservanti né coloranti artificiali*.
     
  • Il nuovo Be Focused di Nutrilite, il marchio n. 1 al mondo nella vendita di vitamine e integratori alimentari**, è il nostro primo prodotto (europeo) sviluppato espressamente per le donne Millennial con le vitamine B6 e B12 che aiutano a mantenere la concentrazione*** e sono deliziose per qualsiasi persona adulta, indipendentemente dal genere e dall’età! 
  • Il prodotto non contiene ingredienti di origine animale.

* Non contiene conservanti come da disposizioni di legge.
** Fonte: Euromonitor International Limited. Categoria Vitamine e Integratori Alimentari, Mondo, GBN, Analisi % Vendite al Dettaglio, 2020.
*** Le vitamine B6 e B12 contribuiscono al normale funzionamento del sistema nervoso e alla normale funzione psicologica.

Se devo trovare, per forza, un difetto a queste gommose risveglianti 😉 posso solo dire che hanno zucchero.

Poco, ma ce l’hanno. A parte questo, io e le mie clienti, specialmente quelle più agèe, ne siamo molto soddisfatte.

Ma so che, tra i maturandi sta andando molto bene.

Se il tuo elettricista ti sconsiglia il fotovoltaico

o hai il tetto tutto a nord, o hai troppi comignoli e antenne e parabole che fanno ombra, sul tetto, o al tuo elettricista sfugge un bel po’ di roba 🙂

Rocky Mountains From Orbit
Rocky Mountains From Orbit by NASA’s Marshall Space Flight Center is licensed under CC-BY-NC 2.0 [perché questa foto? Perché, Santa Pace! Per l’ennesima volta mi sono sentita dire che “lo smaltimento dei pannelli preoccupa”. Oltre a essere composti da materiale prezioso e riciclabile, faccio presente che durano tanto 😉 tipo, hai presente i satelliti lanciati in orbita decenni or sono, che continuano a funzionare con l’energia elettrica prodotta dai pannelli solari, e non con quella delle cavie che corrono nella ruota? 😀 ]

Insomma, tu non vuoi sentirlo, perché ti si gonfia la vena 😀 ma ti tocca. Poi scopri che il suddetto elettricista ha tetto in proprietà disponibile e non l’ha ancora installato nemmeno a casa sua.

Dieci anni fa c’era ancora un conto energia, se non mi sbaglio il 5°, l’ultimo. Lo Stato corrispondeva denari sia per i KWh prodotti che per quelli immessi in rete. Non tanto, cifre comunque differenti.

Gli impianti costavano almeno il triplo di quel che costano ora. Le batterie per lo stoccaggio dell’energia erano ancora una chimera eppure, in tanti, abbiamo installato.

E così, pagando l’impianto a rate con un prestito al consumo, magari, abbiamo cominciato a far scendere la spesa mensile delle bollette. E così, l’anno scorso quello horribilis degli aumenti criminali della corrente elettrica e del gas, non abbiamo sentito la mazzata.

Gli aumenti dell’energia

E così, se abbiamo avuto l’accortezza di spulciare alla Camera di Commercio, piuttosto che chiedere preventivi su preventivi, e abbiamo fatto fare i lavori da un’azienda seria, ci possiamo anche stimare per aver fatto una bella parte nel nostro piccolo, per l’ambiente.

Se, ancora oggi, devo ascoltare parole come quelle qui sopra (non me la sono mica inventata la storia dell’elettricista che sconsiglia l’amico – che tra l’altro ha una splendida villa con splendida falda a sud – di aspettare ancora prima di installare o.O ) mi prende lo sconforto, e capisco che per la mia salute ho fatto bene a sganciarmi dal lavoro di consulente per l’efficientamento energetico.

Qui lo dico, e lo confesso: ho poco pelo sullo stomaco. Devo fare solo quello che mi permette di non vedere le cose brutte del mondo 🙂

Però, se anche a te capita di avere un elettricista di fiducia come quello che ho raccontato qui, caldeggio un secondo parere 🙂

Quali voci per capire la bolletta, e perché le cambiano continuamente

Ricordi? Fino ad alcuni mesi fa dovevamo scovare la voce “altre spese”, oppure “gestione cliente” oppure “altri importi materia energia” oppure… boh! Era la voce di spesa, che ciascuno fornitore applicava, per gestire la fornitura nella parte amministrativa. Che, a far arrivare la corrente, ci pensano le centrali idroelettriche, fotovoltaiche, a carbone ecc. poi Terna per trasporto, dispacciamento, distribuzione, poi il distributore locale, ovvero il malefico proprietario dell’ultimo km di allaccio e dei contatori.

Oggi NO! Non è più così. Se sei una/o che legge la bolletta, avrai sicuramente notato che da qualche tempo le voci sono diverse, mannaggia.

Già, hai mai la sensazione che, in nome della trasparenza, si pratichi il caos creativo? Io sì, fidati, non è bello.

Oggi, dunque, per capire chi ci fa pagare di più e scegliere chi ci propone le fornitura a meno, dobbiamo paragonare QUOTA FISSA e QUOTA VARIABILE.

De che? Bella domanda, vediamo con pazienza di cosa si tratta.

QUOTA FISSA:

1) Spesa per la materia energia. …che a sua volta contiene altre voci di spesa.

2) Spesa per oneri di sistema. …

3) Spesa per il trasporto e la gestione del contatore. …

4) Accise e IVA.

QUOTA VARIABILE:

Si tratta del costo proporzionale alla quantità di energia elettrica trasportata per coprire la richiesta dell’utente finale, quindi varia a seconda del consumo registrato sull’utenza, nel particolare periodo di riferimento della fattura.

Ora ti è tutto più chiaro, vero? Infatti, tutti dichiarano apertamente e in modo comodo da reperire, questi dati…

E, niente, vedi se vuoi contribuire ad aumentare le informazioni tra tutti noi, consumatori obbligati di energia. Puoi prendere la tua ultima bolletta elettrica, e scrivermi KWh fatturati, quota fissa e quota variabile del tuo fornitore?

Scrivimeli usando questo modulo online (senza registrazione) …

oppure su

Davvero, a questo punto, per darti indicazioni utili abbiamo tutti bisogno di confronti pratici.

E se del gas non ne parlassimo più?

on gas burner

Non è una provocazione, ma una riflessione che ti invito a seguire.
Intanto, specifico che trattasi di riflessione riservata alle utenze domestiche. Quelle delle abitazioni, per intenderci. Perché siamo tutte/i consapevoli che, in ambito industriale, era meglio occuparsene prima, di convertire l’esigenza energetica alle rinnovabili…

Pertanto, considerato che è veramente difficile non farsi il sangue amaro (povero fegato!) cercando di trovare la spiegazione logica agli aumenti imbarazzanti, enormi, assurdi, rovinosi che stiamo tutti subendo, con le bollette energetiche, quel che propongo è di porre fine a questa agonia. E di trovare la soluzione.

Perché, io per prima e forse, anche perché mi muovo nel settore da un po’ di tempo, ritengo che, sotto al blaterare di aumenti, guerre, crisi, invasioni di cavallette, ci stia un solo obiettivo: l’arricchimento di quelle lobby “nere” (carbone, petrolio ecc.) che hanno ormai capito il declino delle fonti fossili e l’inesorabile avanzata delle rinnovabili.

E perché, per loro, è decisamente più profittevole aumentare i propri introiti SENZA NULLA FARE (ovvero, solo grazie agli aumenti), che dovendo programmare, progettare e realizzare conversioni industriali.

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