Vuoi lavorare con me?

photo of woman using her laptop

Indiscutibilmente, oggi il lavoro è una questione abbastanza indefinita. Perché, anche se i mass media continuano a chiamare “lavoratori” quelli che hanno una posizione DIPENDENTE, come se autonomi, professionisti, partite iva non facessero nulla, anzi no! Guadagnassero a palate e non pagassero le tasse (AH! Maledetti stereotipi! Del secolo scorso, tra l’altro!) ci sono migliaia di persone che hanno un potenziale validissimo, che deve solo trovare la sua miglior collocazione.

Quindi, per dirla meglio:

vuoi guadagnare (e ridurre pure le tue bollette!) dalle forniture convenienti, semplici, green (da tempi non sospetti), etiche e azzerabili di Pef Power?

Contattami, così posso illustrarti cosa puoi ottenere, in termini di guadagno e di risparmio, con il mio aiuto. E, magari, scopri che ti piace aiutare le famiglie e le aziende a risparmiare denaro e CO2. Che anche l’efficientamento, il supporto per ottenere con sicurezza i bonus statali, ti piace…

Come puoi vedere DA QUI è molto semplice.

Non solo: il risparmio è PULITO, il compenso gode di un regime fiscale agevolato, non fa cumulo con altri redditi e, fino a 6.000€/anno lordi NON richiede l’uso della Partita IVA.

Aspetto il tuo messaggio, allora!

Silvia

Il fornitore di luce e gas

Un buon inizio è sempre quello di ottenere garanzie.

Per come stanno le cose, è sempre più complicato per chi non è del mestiere svelare opportunità, convenienza e risparmio.

Sono tanti, attuano marketing vari, abilmente vaghi, spesso aggressivi e non comprensibili.

Ma, soprattutto, o non ti fanno parlare con qualcuno che si prenda la responsabilità di ciò che propone oppure ti mettono nelle mani di meri venditori.

Ecco riassunto ciò che invece dovrebbe dare.

E che io ti faccio avere:

Mi contatti in questi modi, ti aspetto.

Mercato tutelato: ormai si può dire che non conviene.

“Dopo la stangata arrivata ad inizio ottobre sulle bollette di luce e gas e, in particolare, per i clienti del mercato tutelato, diventa fondamentale scegliere il miglior gestore luce e gas attivando le offerte più convenienti del mese. Come vedremo, infatti, i margini di risparmio per le famiglie sono notevoli. Passare dal servizio di Maggior Tutela al Mercato Libero, scegliendo le offerte luce e gas più vantaggiose, permette di ottenere un risparmio notevole sulla spesa annuale per l’energia in casa.”

Da analista (in pratica, quella che legge tra le righe delle bollette, che sa come sono calcolate le voci e come procedono i consumi) lo affermo da anni. Ma si sa, “se non lo dice la TV “…

In ogni modo, anche chi ha già scelto il mercato libero per la propria fornitura di luce e gas, non è al sicuro.

L’altro giorno discorrevo con il titolare di una piccola impresa tecnologica (6 dipendenti, settore d’avanguardia). Seguendo le indicazioni della sua associazione di categoria, ha scelto un fornitore.

Da un anno. In questo anno non solo ha letto sulle bollette, in modo chiaro, solo le somme da pagare. Ma non ha neppure potuto avere ragione dei consumi fatturati né il suo ufficio amministrativo è riuscito a interpretare le spese o a inviare le autoletture.

Cosa succede, se scegliete con me Pef Power, invece?

A) seguite il link, inserite i dati richiesti, firmate con il legale rappresentante e in via telefonica il contratto

B) appena diventate clienti ( un paio di mesi circa) in fornitura vi contatto per offrirvi la mia consulenza per il risparmio energetico e l’efficientamento.

C) se vi necessita prima, mi contattate voi direttamente.

Liscio come l’olio. Risposte precise, valutazioni su misura alla vostra realtà e alle vostre esigenze.

E sconti in bolletta, come già potete leggere in alcuni articoli di questo blog.

La miglior fornitura di luce e gas

cheerful couple making online purchases at home

… è quella che si può evitare!

Fermati, non sto scherzando! Continua a leggere, che ti racconto il perché della mia affermazione. Dopo più di 10 anni in questo pazzo, davvero pazzo settore, ne ho da dire!

Da che mondo è mondo, in Italia abbiamo nelle nostre case l’allaccio della corrente elettrica e quello del gas.

Ti sarà capitato, andando all’estero, di notare che anziché fornelli a gas venivano utilizzati quelli a resistenza elettrica, per esempio. Le ragioni, immagino ti sarai posto il quesito, sono da ricondurre
a) al clima di quel luogo,
b) alle risorse energetiche di quel Paese e
c) alle politiche energetiche dello stesso.

In Italia, dunque, ci troviamo ogni abitazione allacciata a luce e a gas. Anche quelle nuove, ma non moderne. Perché di fatto, da almeno un decennio, il mercato dell’energia e la tecnologia, impegnati assiduamente per ridurre le emissioni di CO2, grazie allo studio del clima, dell’inquinamento e al progresso tecnologico e alla conoscenza di quello che è in uso in altri clima e in altre regioni d’Europa, hanno fornito direzioni molto più convenienti. Per le nostre tasche e per l’aria che respiriamo. Ma non tutti i progettisti, i costruttore e i venditori ne sono all’altezza, di questo progresso.

Facendo fede ai dati ufficiali, gli immobili dichiarati dal Catasto sono 64,5 milioni.

Di questi, la maggior parte è energivora/colabrodo ovvero, nella cosiddetta Classe G (verso il basso, e oltre! La classe più bassa, quella che influisce maggiormente sul valore economico degli immobili).

Com’è possibile? Cosa vuol dire? Hai ragione, se non sei in questo settore, potrebbe essere complicato dare la misura del fenomeno. Perciò ti mostro questa tabella: guarda la seconda colonna.

Esatto! Più è alta la classe energetica, e meno spendi per viverci. Nonostante comfort e abitabilità siano notevolmente maggiori.

Viceversa, più è bassa la classe energetica, più alto sarà il consumo di energia necessaria per scaldare, rinfrescare e in sostanza, viverci decorosamente. Case zombie, le chiamano quelle in classe G.

Immaginati che, oltre a spendere dai 2.144€/anno in su per starci, le loro condizioni sono vecchie, decadenti, vetuste. Per questo “Zombie”.

Questi consumi, espressi in KWh, includono sia quello di energia elettrica che di gas.
Il KWh è infatti unità di misura di lavoro, energia e calore. Da qui anche la potenza della caldaia a gas è definita in KWh. Oltre che in calorie che genera. Comunque, senza entrare in noiosi dettagli, proseguo nel ragionamento: sei con me?

Abbiamo iniziato con l’affermazione che la migliore fornitura di luce e gas è quella che si può evitare. Come si fa a evitare?! Questa è la domanda giusta.

Il gas

Ci hanno cortesemente informati (sono ironica), per tv, radio e social, che il costo del gas (come quello della benzina, del diesel e del GPL) sarebbe aumentato tantissimo. Già, in seguito al recepimento delle direttive EU volte alla riduzione delle emissioni serra, i costi fissi del contatore sono aumentati. Per dissuadere dall’uso. Basta prendere le vecchie bollette degli ultimi 5 anni e dare uno sguardo a CONSUMI e SPESA. Tuttavia, abituati ad avere il gas allacciato e la caldaia per l’acqua calda e il riscaldamento installata, ci riesce difficile pensare di poter vivere bene senza il gas, no?

Beh! Normale, ma deleterio. Infatti non solo è possibile, ma si vive persino meglio.

E con cosa scaldiamo l’acqua per fare la doccia? Con la caldaia A POMPA DI CALORE (non la tirerò per le lunghe, spiegando pure questa, tranquillo). Consuma poco, rende tanto. Rispetto a un boiller elettrico, tipo quelli anni ’70, la PdC moderna rende in questa proporzione: se il boiller consumava 4 KWh per renderti 1 KWh di calore nell’acqua, la PdC fa esattamente il contrario. Con 1 KWh di energia elettrica ti fornisce 4 KWh di calore per l’acqua calda.

Quindi, si può togliere il consumo di gas per lavarsi. Ma e per riscaldarsi? IDEM! Per cucinare? Usiamo la piastra a induzione.

Nelle abitazioni comuni, i consumi di gas sono suddivisi in:

70% per il riscaldamento
25% per ACS
5% per cucinare

Non voglio perdere la tua attenzione, perciò su questo argomento, se vuoi approfondire, ti invito a contattarmi senza timori. Vedi in quale modo ti è più comodo da qui.

Passiamo all’energia elettrica

Davvero si può eliminare la fornitura? Diciamo, innanzitutto che ENEL si è messa dalla parte dei bottoni, così che per legge non si può avere un immobile abitabile (in regola, burocraticamente) NON allacciato alla rete nazionale. Ciò significa CONTATORE (costi fissi) e prelievo dalla rete.

Tuttavia, con incentivi fin dal 2010 e ancora prima, è possibile installare sui tetti l’impianto fotovoltaico.

Non tutti i tetti sono idonei. Non tutti i proprietari di tetto lo sanno, oppure sanno mettersi d’accordo per farlo. Ma installare un impianto FV oggi è pratico, veloce e, se eseguito a regola d’arte, profittevolissimo. Cerca qui sul blog, ho inserito alcuni esempi reali.

Faccio un esempio semplicissimo: poni caso che sul tetto ci stia un impianto da 5 KWp. Produrrà in un anno oltre 6.000 KWh. Diciamo poi che ci si metta anche una batteria, in grado di conservare (e NON mettere in rete, quindi) l’energia elettrica prodotta ma NON auto consumata. Vedi che, alla fine, pagherai anche i costi fissi del contatore “ufficiale”, ma il consumo no (e i conseguenti costi proporzionali, incluse tasse e accise) perché l’energia la prenderai dal tuo impianto (di giorno) e dalle tue batterie (di notte o quando piove).

Anche per questo argomento tralascio i dettagli, aggiungendo solo che ovviamente l’impianto fotovoltaico rende di più quando è conformato alle esigenze dell’utenza. Ma oggi, rispetto a 10 anni fa per esempio, la tecnologia fornisce celle fotovoltaiche molto efficienti, optimizer affidabili e performanti. E batterie molto piccole e capienti.

Dunque, ci siamo arrivati in fondo e ti chiedo scusa per la lunghezza di questo intervento. Mi giustifico solo perché c’è così tanto da dire, da spiegare, affinché sempre più persone possano migliorare la spesa, le emissioni e il comfort.

Come vedi, non ho parlato di risparmio sui consumi legato alla fornitura in sé per sé. Perché c’è, se si paga qualche centesimo in meno per ogni KWh, un risparmio di qualche decina di euro. Ma come fare, per trovare chi davvero faccia pagare meno del prezzo d’ingrosso?

Oppure, a conti fatti, come fidarsi di chi pubblicizza un prezzo fisso bloccato in mono oraria a 9cent/KWh per tre mesi? Sono tutte frasi prive di senso che contengono, a ben guardare, il germe della manipolazione.

Ecco quindi che, passando a Pef Power, ottieni il miglior presupposto logico ed economico:

  • a) Prezzo all’ingrosso
  • b) Fasce orarie F1, F2 e F3 come da Arera per un ulteriore controllo dei consumi
  • c) Sconto permanenza (50€ scontati in 18 mesi)
  • d) Energia 100% green
  • e) Pagamento sul C/C
  • f) Bolletta via e-mail o cartacea.
  • g) Impianto di erogazione dell’acqua. Acqua liscia, fresca e gasata. Senza Plastica. Senza Fatica. A rate in bolletta.
  • h) Sconto per interventi di efficientamento
  • i) Sconto per il passaparola
  • l) Contributo fisso mensile di solo 2,99€/mese
  • m) Consulente energetica gratis (presente! Sono io, nel caso non fosse stato chiaro) per ogni quesito o desiderio o progetto di efficientamento per la tua casa, la tua azienda, la tua attività.

Come fai, a passare a Pef Power?

Scusami, hai ragione! Non l’ho ancora detto esplicitamente.

SE HAI GIA’ ATTIVA L’UTENZA puoi in totale autonomia usare questo link Pef Power ti porterà alla pagina giusta, per inserire i dati necessari (POD, PDR, Codice Fiscale, Documento di Identità, IBAN, numero di cellulare e e-mail) e per avere assegnata ufficialmente la mia consulenza gratuita. I dati POD e PDR li trovi sempre sulle bollette che già possiedi. Si tratta dei numeri identificativi della fornitura, dei contatori veri e propri.

SE DEVI ATTIVARE L’UTENZA per subentro (il precedente titolare ha chiuso la fornitura, ma esiste il contatore) mi contatti che ti fornisco i moduli necessari. Le tempistiche sono tutte da imputare al DISTRIBUTORE LOCALE, che è l’azienda, nella filiera elettrica italiana, che si occupa dell’ultimo tratto di rete e del contatore.

Se hai esigenze diverse, tutte contemplate nel mio raggio d’azione, le soddisferemo.

Ora, perciò, tocca a te. Fatti sentire!

Fiducia o praticità?

Stando a ciò che mi dicono i clienti stessi, entrambe.

Passare a Pef Power è questione di comprensione e di fiducia. Che pare si trovino, tra le righe di queste mie pagine.

Un po’ perché ci metto la faccia, nel senso che ti supporto apertamente e che, se ci dovesse essere qualcosa che deve essere migliorato, ne parliamo e lo facciamo.

Chi coglie il fatto che un fornitore di energia affidabile è più conveniente di uno “pubblicizzato” (non fosse che per i denari, tanti denari, che questi ultimi ricaricano sulle utenze, a causa delle pubblicità, con testimonial costosi, trasmesse su canali costosi, in orari costosi… sì, mi sono occupata di televisione per una decina di anni, ma non è indispensabile questa esperienza per capire quanto ci spendano, nelle pubblicità. E chi poi le dovrà pagare, quelle inserzioni).

Che un fornitore vicino, tramite la mia azione di consulenza che ti offre – su tua richiesta – informazioni e suggerimenti per ridurre i consumi, è più conveniente di uno che sperpera capitali in call center, avvezzi a sparare di quelle ca…volate che non si possono ascoltare e che ti telefonano in ogni modo, e da paesi o città con prefissi telefonici mai visti .

Sapere che non ci sono ostacoli, al cambio di fornitore, e che anzi è sempre vantaggioso provarne uno che ti offre prezzo d’ingrosso (PUN) e una professionista a tua disposizione, apre il passaggio a Pef Power. Perché sono elementi di fiducia, questi.

Un po’ perché trovi tutto nero su bianco, incluso che sarò la tua consulente: è sul modulo online .

Un po’ perché puoi contattarmi tramite WhatsApp

Oppure usando il form presente su proprio su questo sito a questo link. Il modulo di contatto lo trovi in fondo alla mia breve presentazione.

Torniamo alla scelta di Pef Power come fornitore, che oggi qui voglio rassicurarti sulla semplicità dell’operazione e sulla sua sicurezza.

Continue reading Fiducia o praticità?

Bonus 110%: bilancio, a un anno di attività.

wood sky blue building

Un anno fa, chi non seguiva da dentro, da tempo e con esperienza la grande opportunità economica ed ecologica rappresentata dal SUPERBONUS 110% scopriva che, forse, c’era da fare.

Chi mancava dei requisiti di cui sopra, chi ha intravisto solo la parte economica, il business, ha creato in fretta e furia società per accaparrarsi clienti e denari.

Chi, da oltre un decennio, ha lavorato proprio in questa direzione, ovvero EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, RISPARMIO ENEREGTICO, ENERGIA PULITA E BONUS STATALI, nel mese di agosto dello scorso anno, ha raccolto oltre tre milioni di commesse. Mentre “gli altri” si ingegnavano tentando di capire come eludere e come gestire le pratiche e le doverose richieste dell’Agenzia delle Entrate.

Premessa un po’ pungente, ma necessaria. Credetemi, ho sentito raccontare cose, in questo anno, che mi hanno costretta a riprendere la meditazione, per non rimetterci lo stomaco 🙂

Si è trattato di una sfida sicuramente complessa. I decreti attuativi sono usciti a spizzichi e bocconi, i limiti di spesa, i prezziari, le distinzioni tra interventi efficientanti, la TOTALE IGNORANZA IN MATERIA di imprenditori edili, tecnici progettisti, amministratori condominiali. E, su tutto questo, le banche!

Ho contattato, nel settembre del 2020, alcune banche con le quali ho rapporti personali (conosco sue/oi dirigenti, non perché c’ho i conti lì 😀 ). In tutta franchezza, mi hanno spiegato come fossero in ritardo, nell’organizzare l’operazione finanziaria del 110%. Al solito insomma, ritardi nelle norme, ritardi nelle indicazioni, ritardi nell’approntare persino la modulistica… ma, andiamo oltre.

Continue reading Bonus 110%: bilancio, a un anno di attività.

Sconto 110%: fino a quando possiamo sfruttarlo?

person holding black pen

Evitando di commentare questi “avanti e indré” meramente politici, devo dirti che, a oggi, pare che la proroga paventata al 2023 sia di nuovo contratta al 30 giugno 2022.

per gli edifici plurifamiliari da 2 a 4 unità immobiliari la scadenza passa al 30 giugno 2022 anche qui con l’opzione al 31 dicembre 2022 nel caso al 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell’intervento complessivo.

[fonte LavoriPubblici ]

Pur rimanendo la CIA come obbligo di comunicazione ai Comuni, il che ha snellito un po’ le lungaggini legate all’inefficienza degli uffici pubblici; pur avendo di fatto ampliato le condizioni per le quali è possibile valutare il 110% [per esempio l’accesso indipendente], ci troviamo a dover fare di corsa.

Lo sconto in fattura, o la fruizione dell’ecobonus (superbonus), sono validi anche per le spese sostenute nel 2022.
MA, e questo ma è gigantesco, come noi temevamo (noi = tecnici e consulenti per l’efficientamento energetico, “sul pezzo” da più di 10 anni!) ci sono problemi con tecnici diversamente preparati e aziende diversamente etiche e discutibilmente oneste.

Cosa intendo? Traggo da fatti reali e specifici, alcune indicazioni:

senza una chiara, dettagliata analisi TECNICA, svolta da chi il lavoro di tecnico nel campo dell’efficientamento energetico, LO SA FARE non da ora, e lo svolge A FAVORE DEI COMMITTENTI, quindi ora i condòmini di un edificio, ora un uniproprietario, non si può fare nulla.

Non si può nemmeno chiedere all’oste se il vino è buono, ovvero non si può (no, proprio non si può!) farsi fare preventivi da società afferenti A MULTIUTILITY che intendono, per i propri interessi, CONTINUARE A VENDERTI IL GAS.

Quando invece, un bravo e capace intervento analitico tecnico, avrebbe dimostrato come, SOSTITUIRE UNA CALDAIA A GAS CON UNA A POMPA DI CALORE, coadiuvata da un impianto fotovoltaico per esempio, avrebbe rappresentato un enorme vantaggio economico per i condòmini E PER IL PIANETA.

QUAL’E’ IL RISCHIO che corri, se ti gabbano?

Continue reading Sconto 110%: fino a quando possiamo sfruttarlo?

Auto lettura strumento di tutela

Il contatore dell’energia elettrica

Succede anche a te, di trovare bollette sballate, con consumi fuori misura, e di dover quindi pagare di più, o molto di più, di quel che dovresti?

E dopo sei mesi/un anno, di ricevere bollette “a conguaglio”?

E, probabilmente, ti sarai chiesto perché, visto che ormai lo sanno tutti, che i contatori sono letti da remoto. Com’è possibile che il tuo fornitore ti faccia pagare di più, che non legga i dati reali del contatore quando serve.

Se non hai trovato una risposta sensata, posso aiutarti.

Continue reading Auto lettura strumento di tutela

La fine della maggior tutela è cominciata!

Hai un’azienda e non sei mai passatə al mercato libero?

Beh! In Piemonte e in Emilia-Romagna pare ti prenderai Axpo, un fornitore nuovo, SENZA POTER SCEGLIERE. “Grazie” alla fine della cosiddetta #maggiortutela 🙄

Il superamento della maggior tutela, dal gennaio 2021, riguarda solamente le Piccole Imprese, mentre le microimprese e i clienti domestici sono esclusi da questo imminente passaggio.

[subiranno la stessa sorte dal 2023 ndr]

Dal sito dell’ARERA

Come puoi notare a questo link che rimanda al sito del tuo attuale (ex) fornitore, nemmeno te l’hanno comunicato! Bel sevizio, eh!?

Continue reading La fine della maggior tutela è cominciata!

Contattami direttamente

Se non ti va di usare WhatsApp

puoi inviarmi subito le tue domande, i quesiti, le richieste in merito a ciò che vorresti fare SFRUTTANDO AL MASSIMO bonus, offerte, condizioni di realizzazione ecc. utilizzando questo modulo, che non richiede la tua registrazione al sito.

Sono, ovviamente, richiesti il tuo indirizzo e-mail (altrimenti, come te la mando, la risposta?) e la domanda, il quesito, la tua richiesta. E non ti preoccupare, perché non esistono “cattive” domande 😉 semmai, eventualmente, potrebbero esserci “cattive” risposte. Ma non sarà in questo caso, te lo posso garantire.

Inserisci il tuo nome
Inserisci l’oggetto della richiesta
Inserisci il tuo messaggio


Ci sono stati alcuni errori che devono essere corretti

energia e bollette: eliminare i call center

crop businessman giving contract to woman to sign

Cliente informato, cliente soddisfatto…

Non è esattamente così, in realtà. Non al 100% e non nell’ambito delle forniture di energia elettrica e gas.
Perché, naturalmente, molte persone sono restie anche alle informazioni. Un po’ per pigrizia e soprattutto per disillusione; le tante “fregature”, “supercazzole” e ambiguità subite le hanno fatte riparare nel “non mi fido di nessuno” e “meglio continuare a buttare un po’ di denaro, che essere nuovamente fregato”.

Peccato, perché come ho sempre dimostrato, è molto più deleterio mantenere un contratto luce e gas non conveniente piuttosto che sfruttare le opportunità che il mercato libero dell’energia offre. Mi spiego meglio: è buona cosa cambiare fornitore, specialmente se si è ancora in vecchie forniture definite da ARERA.

Ma, davvero, non posso biasimare chi detesta i call center e le bollette incomprensibili, e finisce per pensare che “sono tutti così”. Non biasimo, perché io stessa sono consumatrice, ovviamente io stessa sono stata gabbata e, pur conoscendo bene l’argomento, io stessa combatto con i call center inopportuni.

A tal proposito, ti illustro il mio infallibile metodo per rendere al minimo il disturbo che arrecano. Rispondo sì e no, ai numeri con non ho in rubrica. I miei potenziali clienti mi mandano PRIMA un messaggio WhatsApp così sono certi di parlare con me: li richiamo io.

Continue reading energia e bollette: eliminare i call center

Bollette, la stangata di luglio c’è chi non la subirà

Come preannunciato dai vari giornali, e ricordato da ilSole24ore il 1 luglio 2021, ci sarà un ulteriore aumento delle bollette di luce e gas.

Prendi le tue ultime bollette, fai il conto di quant’è.

Ovviamente l’aumento sarà maggiore per le utenze domestiche (che pagano in parte anche per i consumatori energivori, e non entriamo nel discorso).

Ovviamente, finirai per fartene una maledetta ragione. Quei 5€ al mese in più… che vuoi che sia. Beh! Sono 60€ all’anno. 60€ qui, 60€ là, ammetterai che si fa presto, a finire lo stipendio.

Ovviamente… ma poi, perché ovviamente, quando con una semplice e facile decisione puoi uscire dal tunnel delle bollette incontrollabili e della CO2?

Sì, CO2 ovvero biossido di carbonio, comunemente noto come anidride carbonica. Un gas naturale, innocuo che crea l’effetto serra, e come spiega ReteClima:

l’effetto serra è il fenomeno di termoregolazione naturale della Terra, che permette condizioni termiche idonee alla nascita ed al mantenimento della vita terrestre. Una sorta di “maglione naturale”, insomma, che grazie ad un complesso bilancio termico mantiene una temperatura relativamente omogenea e costante su tutta la crosta terrestre.

Una temperatura che però può aumentare anche e soprattutto in ragione dell’emissione antropica di CO2 e degli altri gas ad effetto serra….portando ad un riscaldamento non naturale del clima globale, eccessivo e pericoloso: il riscaldamento climatico!

Rete clima

Continue reading Bollette, la stangata di luglio c’è chi non la subirà

Luce e gas, cerchi qualcosa di interessante?

Innanzitutto dovrei chiederti COSA è interessante, per te. Perché, immagino tu lo sappia già, non tutti cercano le stesse cose.

Ci sono utenti che: “Ma no, per 50€ all’anno non sto nemmeno a cambiare” e utenti che “Con 50€/anno ci porto fuori i ragazzi a mangiare la pizza una volta in più!”

C’è chi pensa che, prodotta bruciando carbone o con il fotovoltaico, non faccia differenza.

C’è chi è così demoralizzatə che si è convintə che nulla, di luce e gas, possa convenire.

Quello che ti propongo, innanzitutto perché l’ho scelto per casa e ufficio, è Pef Power.

Questi i punti salienti, forniti direttamente dall’azienda toscana:

Continue reading Luce e gas, cerchi qualcosa di interessante?

Mi devi contattare perché…

person dialing the telephone

Io stessa sono cliente Pef. E con Pef Power ho ottenuto, e fatto ottenere, la fornitura energetica etica, rispettosa dell’ambiente, sicura, a costo d’ingrosso.
A famiglie (utenze domestiche, residenti o altri usi) e ad aziende (capannoni, ingrossi commerciali, rivendite, laboratori artigianali, panetterie, aziende agricole…). Quest’ultime hanno anche aumentato il proprio “posizionamento” sul mercato dei propri competitor (sono diventate più attraenti per i potenziali clienti, rispetto ai propri concorrenti), pubblicando il certificato di Energia Pulita “Questa Aziende utilizza esclusivamente energia
da fonti rinnovabili”.

Attestato Energia Pulita

Io stessa, con l’efficientamento Pef S.p.A., ho ottenuto gli sconti in bolletta che sono disponibili per tutta la clientela Pef Power.

Di fatto, è un vantaggio gratuito (non spendi nulla, a cambiare operatore, non ci sono penali, non viene interrotta la fornitura) e, come giornalista specializzata in energia, abitare sostenibile e ambiente, mi ritengo fortunata ad aver incontrato, anzi, visto nascere, Pef Power.

Perché mi sono letteralmente rotta le scatole di approfondire e scoprire che:

Continue reading Mi devi contattare perché…

Più tempo e meno burocrazia.

Superbonus 110%: il Governo assicura la proroga al 31 dicembre 2023 e sarà sufficiente la CILA per tutti gli interventi. Non dovremo, quindi, fare le corse per ottenere il denaro in sconto.

Inoltre, la comunicazione inizio lavori asseverata (CILA) sarà sufficiente (tranne che per demolizione e ricostruzione).

Quindi, chi ha i requisiti per ottenere lo sconto 110% , e non verifica la fattibilità, commette un grosso errore finanziario.

Gli interventi per efficientare il tuo immobile (per ridurre cioè gli sprechi energetici in bolletta, aumentando comfort e valore) a costo irrisorio, sono sicuri, efficaci e veloci. Con la possibilità di beneficiare dello sconto in fattura. Niente trafila burocratica col Comune e nemmeno con la banca. Garanzie e zero pensieri.

Prima, però, devi entrare in contatto con uno studio tecnico che si occupi specificamente di efficientamento e di bonus fiscali.  Che abbia una filiera certa per poterti garantire lo sconto in fattura e/o lo sgravio fiscale.

Che disponga di una serie di fornitori con magazzino, qualità e ottima installazione. E di finanziatori, visto che, con lo sconto in fattura, in cambio della tua cessione del credito, dovranno anticipare tutte le spese.

Se conosci già chi possa darti tutto ciò, chiedigli subito un appuntamento.

Continue reading Più tempo e meno burocrazia.

Fotovoltaico: caso pratico e reale

Dubbi, angosce e perplessità vanno bene SINO A CHE non ci impediscono di beneficiare di qualcosa.

Parlando di fotovoltaico, ho ascoltato le obiezioni più creative e assurde. E ho visto buttare via occasioni d’oro. Anche quando gli impianti costavano il quadruplo di quel che costano oggi (con i vari conti energia). Anche oggi, che si potrebbero installare con il Superbonus del 110%.

Prima di ribadire alcuni capisaldi dell’operazione sconto fiscale, vediamo quindi un esempio pratico. Un impianto di un mio cliente, installato a Cesenatico nel 2013 (5°conto energia).

Impianto da nemmeno 2 KWp (1,88 KWp), Tigo (Optimizer), attivo da marzo 2013.

Nei dati in tabella mancano anche i conteggi di alcuni periodi in cui non è stata attiva la connessione wifi.

Una taglia 1,88 a Cesenatico, da tabelle UNI, si era ipotizzato che avrebbe prodotto 1900/2100 KWh/anno. Senza contare la fisiologica decadenza dei pannelli.

Continue reading Fotovoltaico: caso pratico e reale

110% superbonus

Tanto per cominciare

Informarsi, sempre, perché si tratta di un’opportunità straordinaria.

Pare che davvero poche aziende e pochi professionisti siano ferrati sia sulla questione 110% che sull’intera filiera di questo straordinario percorso di efficientamento energetico, scontato per il 110% della spesa che si sostiene. Di fatto si legge di tutto, e i commenti di cittadini e cittadine sui social rispecchiano la diffidenza, che nasce anche da questa pessima e scarsa informazione.

Non rimandare di scoprire quali sono le tue opportunità e i tuoi personali vantaggi.

Mi puoi inviare messaggi WhatsApp al numero 370 trecentosei 70 19.

Mi trovi disponibile anche scrivendo a silvia.serra@pefitalia.com

Ambiente è anche marketing positivo

I clienti Pef Power, quelli B2B (negozi, aziende, studi insomma, tutte le forniture non domestiche) lo sanno da sempre e lo sappiamo noi agenti Pef Power: oltre a un dovere etico, il rispetto per l’ambiente è una scelta imprenditoriale appagante.

Vi propongo, a sostegno e dimostrazione ulteriore di questa concreta tesi, l’articolo di We Wealth, con l’analisi effettuata da Deutsche Bank in relazione al mercato finanziario.

Secondo Deutsche Bank, il 51% dei clienti private riconosce il valore aggiunto degli investimenti esg nella gestione del rischio. Una tendenza rafforzata anche dalla crisi

Sito WEB

Ecco perché, oltre alla trasparenza, al servizio efficiente e alle tariffe all’ingrosso i clienti business di Pef Power sono privilegiati, in questo mercato di pirati e inquinatori.

Se hai un’azienda, un negozio, una fornitura con partita IVA, prova Pef Power, assicurati i benefici di una scelta ambientale ed etica.

Vai direttamente al form di scelta, bastano 5 minuti per inserire POD e PDR (sono i numeri identificativi dei tuoi contatori di elettricità e di gas), i dati della tua attività e l’IBAN.

Contattami per qualsiasi informazione su come sfruttare tutti gli sconti, su come aumentare risparmio e posizionamento del brand.

È una cosa seria, non rimandare.

Superbonus 110% aggiornamento novembre 2021

blue and white striped textile

Se ti dico che seleziono i clienti, che non a tutti decido di far intraprendere il percorso del 110% e che i rimaneggiamenti su di un dispositivo di legge che è riuscito a dare respiro a proprietari e aziende del settore, sono IMBARAZZANTI?

Uno Stato che, piuttosto che attuare una rete di CONTROLLI SERI e di comminare SANZIONI CERTE, rimaneggia dilettantisticamente e ideologicamente un bonus eccezionale, dove tutti vincevano (nonostante banche allucinate, dipendenti pubblici inefficienti, tecnici impreparati!) è inqualificabile.

Bene, dopo questo piccolo ma sentito sfogo personale, ti comunico che SE HAI UN IMMOBILE da efficientare, e vuoi finalmente sapere se puoi sistemarlo beneficiando del 110%, o del 65% oppure del 50% di SCONTO FISCALE, c’è una sola, SERIA, SICURA ED EFFICACE azione che ti posso proporre: LO STUDIO DI FATTIBILITA’.

Ovvero: ci sentiamo, mi fai dare un’occhiata all’immobile, alle planimetrie e alle bollette (per analizzare le esigenze energetiche) e ti comunicherò se ti conviene tirar fuori, momentaneamente, 1.900€ per fare lo studio di fattibilità (l’analisi approfondita che ci dirà con SICUREZZA come puoi muoverti) e che, in caso positivo, ti farà ottenere CHIAVI IN MANO, cioè senza pensieri, i lavori incluso la cessione del credito. Con preventivo lavori, costo pratica e benefici.

Oppure ti dirò che no, non hai i requisiti per il 110% ma puoi comunque efficientare (aumento di comfort e di valore del tuo immobile) con lo sconto del 65% in fattura.

Oppure puoi “solo” installare un ottimo impianto fotovoltaico, con batterie, spendendo solo la metà. In questo caso, per dare un’idea di quel che andresti a spendere e a installare, racconto sempre del mio piccolo impianto, installato 10 anni or sono. Taglia 2 KWp scarsa (1,88), con optimizer. Ci ho speso quello che, oggi, spendi tu per installare un 6 KWp con batterie!

E TI SARANNO RESTITUITI I 1900€ se non sarai idoneə al 110%.

Perciò, contattami pure SUBITO! Qui non c’è tempo da perdere! 😉

Scarica il pdf e leggi con comodo

Scarica l’ebook gratuito, e leggi con comodo quello che possiamo ottenere insieme!

Il bello della mia attività è che, soprattutto, posso svolgere la consulenza al
pubblico in modo del tutto GRATUITO, grazie al sistema commerciale dell’azienda con la quale collaboro. Da moltissimo tempo.

Posso consigliarti ciò va meglio per te, ciò che più conviene alla tua abitazione: non ho un magazzino da svuotare.

Posso aiutarti a valutare i tuoi attuali consumi, gli interventi utili a ridurre le
spese energetiche e quelli incentivati (dal 50% al 65% fino al superbonus 110%).
Con sicurezza, senza obblighi, con la garanzia e la tranquillità di un unico
interlocutore.

Lo so, lo dicono in molti “senza obblighi”, poi invece scopri che ti hanno rifilato
cose inutili, solo perché hai detto “ok, vediamoci!“. Poi scopri che è tutto un “a partire da”, poi scopri che non avevano nemmeno titolo per darti le scarse informazioni che ti hanno dato.

So anche (molte volte li ho denunciati io stessa) che i call center di molte
multi utility sono a) invadenti, b) bugiardi e c) inaffidabili, tanto che ogni anno
vengono multati pesantemente dall’Authority da molto tempo [2019 ] [2020].

Che certi “venditori porta a porta” hanno ricevuto istruzioni, dannose persino per loro stessi (è reato millantare, è reato sostenere cose NON VERE al fine di catturare clienti).

Ecco che il bisogno di chiarezza e di giustizia, unito alla passione per il buon
abitare, mi pone sul mercato odierno con una consulenza affidabile per
SCEGLIERE UN BUON FORNITORE DI ENERGIA e METTERVI NELLE
CONDIZIONI di efficientare casa, aumentandone il valore e il comfort, spendendo
il meno possibile.

Scegliere un BUON FORNITORE di energia, soprattutto se hai anche una o più utenze business, oggi che proprio per queste utenze è già scattata la fine della cosiddetta “maggior tutela” e chi non è ancora andato in libero mercato si trova un fornitore sconosciuto, deciso a tavolino da altri, DIVENTA UNA SCELTA STRATEGICA.

Continue reading Scarica il pdf e leggi con comodo

Gas: costoso, inquinante, pericoloso.

I nostri clienti stanno tranquilli e al sicuro da questi aumenti.

#sigillailtubo del gas

È un intervento che realizziamo da anni, già con il 65% di sconto statale. Perché dovresti continuare a SUBIRE AUMENTI, INQUINARE, RISCHIARE?

https://www.ilsole24ore.com/art/il-metano-prezzi-record-allarme-bollette-l-autunno-AEFp3Rd

Chiedimi cosa puoi fare, nel tuo appartamento! Se ci fosse la possibilità di ristrutturare energeticamente col 65%? E col 110%? In sicurezza e senza pensieri?!