Un Network Marketing, Per Tutti Ma Non Da Tutti.

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Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. Albert Einstein

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Cosa significa network marketing?

pile of gold round coins
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Mi sono fatta l’idea, in 14 anni di N.M. (network marketing), che per avere successo nella vendita diretta il limite più grande che dobbiamo superare, per assicurarci una professione remunerativa, soddisfacente, nel nostro PIENO controllo e SENZA LIMITI di crescita (e di guadagno, ça va sans dire! 😉 ) sia proprio la nostra resistenza al cambiamento.

Di cosa si tratta, seriamente?

Devi, dobbiamo, vogliamo cambiare le cose che facciamo e che non ci producono ciò che ci fa stare bene. Le credenze che abbiamo (il posto fisso, l’orario di lavoro, la comfort zone – zona di agio in cui ci muoviamo con sicurezza perché la conosciamo, il non meritare di più, il “tanto abbiamo sempre fatto così” ecc.) se vogliamo più tempo per noi, più sicurezza economica, un miglior ambiente da frequentare.

Il resto, per ottenere un successo duraturo, lo fanno le dimensioni dell’Azienda, la sua esperienza, la sua presenza sul mercato e gli strumenti che essa è in grado di metterti a disposizione.

Il network marketing è spesso svilito da azienducole che, in questo modo, pensano di fare business senza pagare personale.

Perché, se ne sentono dire veramente tante, sul sistema economico della vendita diretta. Come funziona?

Come si riconoscono le aziende serie che offrono prodotti da proporre a INCARICATI ALLA VENDITA? Innanzitutto dal piano marketing che ti propongono, che DEVI SEMPRE pretendere di capire, prima di iniziare.

Ma anche dalla formazione che forniscono. Dagli anni di presenza sul mercato che hanno. Dall’ampiezza del mercato in cui operano. Dai prodotti e dalle garanzie che offrono alla clientela. Infine, dall’efficienza del servizio clienti che mettono al servizio di clienti e di incaricati/e.

Per questo motivo, un ottimo approccio a un’attività di Network Marketing è quello di diventare, innanzitutto, cliente.
Provare i prodotti, testare la loro qualità, l’efficienza del servizio clienti, la veridicità delle garanzie, l’efficienza di chi te le propone e che potrebbe, se tu deciderai di inziare l’attività, diventare il tuo punto di riferimento per il tuo stesso successo.

Se inizi pensando di dover fare poco, se credi che per guadagnare una montagna di soldi non occorra tempo, impegno e dedizione, se pensi che sei un fenomeno e se non funziona la colpa è del sistema network marketing. Certamente, gli umani malvagi sono ovunque 🙂 e potrà anche capitare di incontrarne in questa attività.

Ma se sappiamo mettere da parte i nostri infantilismi, se ci rimbocchiamo le maniche e ci guardiamo attorno con occhio vispo, sapremo cogliere i segnali umani e professionali che ci possono far individuare il nostro network marketing, le nostre persone, i prodotti che ci piacciono di più!

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Quanto si guadagna? E in quanto tempo?

Perché, e questo rende il lavoro nella vendita diretta un concreto trampolino per il successo, qui realmente – se l’azienda è ben strutturata e se dispone di un sistema collaudato replicabile – chi ti accoglie in azienda è assolutamente interessato/a al tuo successo, economico innanzitutto. E il successo economico arriva sempre, se applichi i consigli di chi ti seguirà e il sistema.

Non iniziare mai un’attività in N.M. se non hai chiaro quel che comporta. Non iniziare MAI l’attività di incaricata/o alla vendita per far piacere a un amico.

E’ un lavoro, serio seppure divertente, stimolante, formante. Chiedi, non temere, e chiedi sempre ciò che non ti è chiaro! Perché se deciderai di inziare questo lavoro, qualunque sarà il prodotto che ti troverai a trattare, c’è da lavorare! 😉

Costanza, impegno, buona formazioni, buoni upline, buoni prodotti. Puoi arrivare a 5.000€/mese in un anno, se ti impegni. E’ una professione. Vuoi impararla?

Quali sono i vantaggi del Network Marketing?
Quali invece gli aspetti negativi?

“I (le) leader fanno quello che dicono; nei veri (nelle vere) leader non c’è alcun divario tra le teorie esposte e ciò che mettono in pratica. Diventare un (una) leader è sinonimo di diventare se stessi (stesse). E’ davvero così semplice ed è anche così difficile”. WARREN BENNIS

Qualitiamo

Hai voglia di imparare un lavoro nuovo?

SE hai voglia di lavorare, di scoprire sistemi che funzionano per dare il meglio di te, per avere uno stile di vita migliore, conoscere persone interessanti, incassare ogni mese preciso, il 15 di ogni mese, il network marketing è sicuramente la prima selezione che devi fare.

Sì, lo so che magari hai incontrato persone così invasate che ti han fatto girare le @@ due minuti dopo che avevano aperto bocca!

So anche che, come in tutte le cose della vita, esistono soggetti che preferiscono le vie più torbide e e furbastre che hanno usato il sistema del Network Marketing per mettere insieme un po’ di soldi, maledetti e subito, hanno poi screditato l’intero sistema. Ne ho conosciute anch’io, di persone così, ed è normale.

Ma, torniamo alle domande iniziali: cosa significa vendita diretta? Di cosa si tratta, seriamente? Perché, se ne sentono dire veramente tante, sul sistema economico della vendita diretta. Come funziona? Quanto si guadagna? E, aggiungo con cognizione di causa, in quanto tempo?

La vendita diretta è definita giuridicamente dalla Legge n° 173 del 17/08/2005:

ART. 1.
(Definizioni e ambito di applicazione della legge)

1. Al fini della presente legge si intendono:
a) per “vendita diretta a domicilio“, la forma speciale di vendita al dettaglio e di offerta di beni e servizi, di cui all’articolo 19 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, effettuate tramite la raccolta di ordinativi di acquisto presso il domicilio del consumatore finale o nei locali nei quali il consumatore si trova, anche temporaneamente, per motivi personali, di lavoro, di studio, di intrattenimento o di svago;

b) per “incaricato alla vendita diretta a domicilio“, colui che, con o senza vincolo di subordinazione, promuove, direttamente o indirettamente, la raccolta di ordinativi di acquisto presso privati consumatori per conto di imprese esercenti la vendita diretta a domicilio;

c) per “impresa” o “imprese”, l’impresa o le imprese esercenti la vendita diretta a domicilio di cui alla lettera a). Studio Consult

La legge regolamenta il network marketing, la vendita diretta, distinguendolo dalle vendite piramidali (che sono illegali e non hanno da spartire i principi con questo sistema economico).

Si tratta, dunque, di un lavoro indipendente, in cui TU ti organizzi come vuoi e come puoi (moltissime persone iniziano il lavoro con questo sistema economico mantenendo la propria prima attività) imparando passo dopo passo a costruire il tuo personale successo.

Più energia metti in questo lavoro, prima raggiungi solidità e stabilità, unitamente a compensi ragguardevoli.

Se hai sentito qualcuno/a dire cose terribili, sul network marketing, sappi che molto probabilmente le hai udite da persone che non sono riuscite a praticarlo.

Non è facile, come non lo è qualsiasi attività che paghi molto! Tuttavia, quando ingrani la marcia giusta aiutato/a da tutte le persone che, prima di te, hanno fatto quella gavetta.

Chi non ha avuto la fortuna di essere seguito/a

Come ho scritto, è la Vita! Tuttavia, ho visto anche bellissime persone mettersi in gioco con trasparenza, con volontà. Ho conosciuto prodotti straordinari. Ho imparato molto, ho trovato pace e benessere. Frequento amiche e amici deliziosi, senza stress (lo sai che è la mia skill più gettonata, vero?) e con tanto da darmi. Al punto che, io stessa, ho capito che posso a mia volta dare (e non era un fatto scontato, visto che per come ero fatta, il dare è sempre stato in assoluto quello verso le persone che amo).

Network Marketing e l’era dell’opinione

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Esprimere opinioni negative senza conoscere l’argomento può portare a numerosi problemi e incomprensioni. Ci sono diverse ragioni per cui questo tipo di comportamento non è appropriato. Ecco alcuni punti da considerare:

  1. Mancanza di informazioni: Se non si conosce a fondo un argomento, si rischia di basare le proprie opinioni su supposizioni errate o informazioni incomplete. Questo può portare a diffondere false informazioni e contribuire alla diffusione di notizie non verificate.
  2. Giudizio superficiale: Esprimere opinioni negative senza una conoscenza approfondita dell’argomento può portare a giudizi superficiali e ingiusti. Senza una comprensione completa, si corre il rischio di dare una valutazione sbagliata o ignorare i dettagli importanti che potrebbero influenzare il punto di vista.
  3. Mancanza di credibilità: Quando si esprime un’opinione negativa senza conoscere l’argomento, si rischia di perdere credibilità agli occhi degli altri. Le persone tendono ad ascoltare e fidarsi di coloro che dimostrano di avere una solida conoscenza e comprensione dell’argomento in discussione. Senza queste basi, l’opinione negativa potrebbe non essere presa in considerazione seriamente.
  4. Manca di rispetto: Esprimere opinioni negative senza conoscere l’argomento può essere vista come un segno di mancanza di rispetto verso coloro che hanno dedicato tempo ed energie per studiare e comprendere l’argomento. Ciò può danneggiare le relazioni e creare tensioni nella comunicazione.

È importante quindi sforzarsi di comprendere appieno un argomento prima di esprimere un’opinione su di esso. Raccogliere informazioni, leggere diverse prospettive e avere una mente aperta possono aiutare ad evitare incomprensioni e favorire una comunicazione più costruttiva ed efficace.

Anche perché i pregiudizi e i paraocchi, fenomeni strettamente legati al giudizio proprio dell’attività di network marketing, rischiano di non farci afferrare occasioni, a farci mancare prospettive migliori di quelle che abbiamo.

Un altro fenomeno, che rileviamo spesso quando parliamo di network marketing, è la critica accidiosa. Naturalmente chi la muove, oltre a far trapelare la frustrazione personale con la scelta delle parole che usa, non è mai chi, con questo sistema ci mantiene la famiglia, ci paga il mutuo, le vacanza, l’auto…

Esprimere critiche verso qualcosa che non si riesce a fare può spesso derivare da diverse ragioni sia scientifiche che psicologiche.

Ragioni scientifiche:

  1. Dissonanza cognitiva: La teoria della dissonanza cognitiva spiega che quando una persona è in conflitto tra quello che crede e quello che fa, può sorgere un senso di disagio. In questo caso, se una persona non riesce a fare qualcosa, potrebbe criticarla per ridurre la tensione del proprio fallimento.
  2. Invidia: L’invidia può essere una ragione scientifica che spinge alcune persone a criticare qualcosa che non riescono a fare. Quando si è invidiosi delle capacità o delle realizzazioni di qualcun altro, può sorgere il desiderio di sminuire o denigrare ciò che l’altra persona riesce a fare.
  3. Proiezione: La proiezione è un meccanismo di difesa psicologico in cui una persona proietta su altri aspetti che non sono in grado di riconoscere o accettare in se stessa. Nel contesto delle critiche verso qualcosa che non si riesce a fare, chi critica potrebbe proiettare le proprie insicurezze o delusioni su quella specifica cosa.

Ragioni psicologiche:

  1. Paura dell’inferiorità: Chi critica ciò che non riesce a fare potrebbe sentirsi minacciato dal proprio fallimento e dalla possibilità di essere considerato inferiore a coloro che invece lo fanno con successo. Per cercare di preservare la propria immagine e proteggere il proprio ego, possono nascere critiche.
  2. Autodifesa: Criticare ciò che non si riesce a fare può essere un modo per difendersi dal senso di frustrazione o di sconfitta che il fallimento può generare. Alzando un muro di critiche, si cerca di non mostrare debolezza o vulnerabilità.
  3. Non accettazione: L’incapacità di accettare la propria incapacità può portare alcune persone a critica l’oggetto del loro fallimento. Questo modo di comportarsi può essere una difesa per non riconoscere i propri limiti e non affrontare eventuali sentimenti di sconforto o insicurezze.

Comprendere e affrontare queste dinamiche può permettere di sviluppare una maggiore empatia e tolleranza verso chi critica ciò che non riesce a fare.

Perché è sicuramente necessario tollerare chi, non avendo trovato il sistema giusto, non avendo ottenuto i risultati sperati, ti tratta come tu fossi un’idiota se riveli che, in effetti, la tua attività sviluppa reti di persone.

Mentre tu stai mettendo tutto il tuo impegno, superando le tue resistenze, organizzandoti il lavoro e il tempo, studiando i prodotti, imparando a proporti ecc. è davvero fastidioso sentire le parole di chi ha deciso di non farlo che sparano a zero.

Tuttavia, è anche questo un passo fondamentale: non metterla sul personale. Una delle prime cose da imparare.

La lettura: magia quando vuoi con la tecnologia?

take the risk book

Libri di carta o tutti i libri che vuoi?

Vivere nel bel mezzo di una cambiamento epocale, è complicato. Soprattutto se sei nato nel secolo e nel millennio scorso 🙂

Più che leggere, mi piace studiare. Ma leggo anche volentieri. Nel tempo mi sono voluta sperimentare nell’abbandono della carta stampata verso la forma di lettura e-reader. Non ho perso la compulsione all’acquisto di libri, ma almeno a) spendo meno (i e-book costano meno) e b) ho tutti i libri che voglio!

la lettura è più facile, con la tecnologia, il kindle e gli e-book?
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La lettura di libri cartacei e la lettura con e-reader presentano caratteristiche distintive che possono influire sulla preferenza degli individui. Ecco alcune differenze da considerare:

Lettura di libri cartacei:

  • Sensazione tattile: Tenere un libro cartaceo tra le mani, sentire il peso del libro e il profumo delle pagine può essere un’esperienza sensoriale gratificante.
  • Connessione emotiva: Molte persone si sentono più connesse e coinvolte mentre leggono un libro cartaceo, poiché la lettura può diventare un’esperienza più intima e personale.
  • Orgoglio della collezione: Gli amanti dei libri spesso amano esporre e vedere la propria collezione di libri cartacei come una forma d’arte.
  • Niente distrazioni digitali: La lettura di un libro cartaceo riduce le distrazioni digitali, quindi può consentire una maggiore concentrazione e un’immersione totale nella storia.

Se ami questo tipo di lettura, voglio indirizzarti verso il sito di Macrolibrarsi: servizio vendita on line assolutamente efficiente, ampia scelta di titoli, e non solo libri.

Nel suo catalogo online trovi dal libro di Carolina Guerini (professoressa associata di Economia e gestione delle imprese e coordinatrice dell’indirizzo in Marketing della Laurea Specialistica in Economia e Direzione di Impresa dell’Università Cattaneo LIUC e membro della Faculty dell’Area Marketing di SDA Bocconi School of Management) al Manuale per costruire da te un pannello solare termico!

Lettura con e-reader:

  • Portabilità: Gli e-reader consentono di trasportare una vasta gamma di libri in un unico dispositivo leggero e compatto.
  • Accessibilità: Con un e-reader, è possibile scaricare e leggere immediatamente qualsiasi libro desiderato, senza doversi recare in una libreria o attendere la spedizione.
  • Regolazioni personalizzate: Gli e-reader offrono la possibilità di personalizzare la dimensione del carattere, il contrasto e la luminosità della schermata per una lettura più comoda e adatta alle proprie esigenze visive.
  • Funzioni aggiuntive: Alcuni e-reader dispongono di un dizionario integrato, note e segnalibri digitali, rendendo più semplice prendere appunti e fare ricerche durante la lettura.

In questo caso ti rimando alla sconfinata libreria online di Amazon per Kindle perché UN LIBRO AL MESE SI PUO’ (o si deve?) LEGGERE! 🙂

Mi voglio ripetere: a me la tecnologia ha reso la lettura più accessibile, portatile, interattiva e connessa. Di fatto, anche per moltissimi lettori poco costanti ha contribuito a diffondere l’amore per la lettura, permettendo di scoprire e apprezzare il potere delle parole e delle storie con maggior facilità.

  1. Accessibilità: Grazie alla tecnologia, è diventato molto più facile accedere a una vasta gamma di libri. Attraverso i dispositivi di lettura digitale come gli e-reader, i lettori possono avere accesso istantaneo a una vasta libreria di titoli senza dover lasciare la comodità della propria casa o aspettare l’arrivo di un libro fisico tramite spedizione. Questo rende più facile per chiunque, ovunque si trovino, scoprire nuovi autori, generi letterari e opere letterarie.
  2. Portabilità: I lettori digitali, come gli e-reader, sono leggeri, compatti e facili da trasportare. Ciò significa che è possibile portare con sé intere biblioteche di libri ovunque si vada, consentendo ai lettori di leggere quando e dove desiderano, senza dover portare pesanti volumi cartacei. Questa portabilità permette di sfruttare appieno ogni momento libero per dedicarsi alla lettura, come durante i viaggi o le pause al lavoro.
  3. Funzioni aggiuntive: Gli e-reader e altre applicazioni di lettura digitale offrono funzioni interattive che rendono l’esperienza di lettura più coinvolgente ed arricchente. Ad esempio, si possono prendere appunti direttamente sul dispositivo, evidenziare testi, cercare definizioni di parole sconosciute o addirittura accedere a dizionari integrati per migliorare la comprensione della lingua. Queste funzioni offrono opportunità di approfondire la lettura e interagire con il testo in modo più immediato rispetto al libro tradizionale.
  4. Opportunità di connessione: La tecnologia ha anche creato spazi e comunità online dedicate alla lettura, dove i lettori possono condividere le proprie esperienze di lettura, consigliarsi reciprocamente e partecipare a discussioni su libri e temi correlati. Questa condivisione online amplifica la dimensione sociale dell’esperienza di lettura, consentendo ai lettori di connettersi con altre persone che condividono gli stessi interessi letterari, influenzandosi reciprocamente e scoprendo nuove opere.

PS: su Macrolibrarsi trovi anche e-book e… questa stupenda lampada di sale rosa Albero della Vita, per esempio!

Come funziona il Kindle

Parlo di ciò che conosco, perciò di questo ti posso parlare: il kindle mi è stato consigliato da amiche e amici, lettori accaniti. Mi sono fidata, l’ho acquistato online, mi è arrivato il giorno dopo (ho l’abbonamento PRIME, sai che puoi provarlo GRATIS per 30 giorni?) e ho cominciato a usarlo. Lo carichi e dura più di una settimana. Lo accendi e RITORNA al punto in cui lo avevi chiuso (io, che leggo prima di dormire, ho apprezzato molto il fatto di potermi addormentare senza perdere il segno), regoli la dimensione dei caratteri e, se come me ami sottolineare brani dei testi che leggi, PUOI evidenziarli e mandarteli, o mandarli a chi vuoi, per e-mail!

Dai un’occhiata!

Il lavoro TRADIZIONALE è al collasso.

light street graffiti building

«C’è un peggioramento delle condizioni generali dei lavoratori – denuncia il leader Cgil, Massimo Bussandri –: dagli ultimi dati in nostro possesso, pur rimanendo sotto il dato nazionale, emerge che il 6% delle famiglie ha raggiunto la povertà relativa, il 9% (oltre 400 mila nuclei) la rischia e quasi il 4% (circa 200 mila) è a bassa intensità di lavoro». «Le principali cause di lavoro povero — spiega — sono basse retribuzioni, precarietà e riduzione dei tempi di lavoro, dunque i part-time involontari che rendono non dignitosi contratti con una base oraria ben oltre i 9 euro previsti da un ipotetico salario minimo». Condizioni che colpiscono principalmente gli under 35, le donne (che in media lavorano 7 settimane l’anno in meno degli uomini) e il personale di origine straniera.”

La denuncia dei sindacati [fonte] non interessa nessuno. Tutti vanno avanti a testa bassa.

Da diversi anni, l’Italia affronta una situazione complessa nel mercato del lavoro, che coinvolge principalmente i lavoratori dipendenti e i piccoli artigiani. Le numerose sfide economiche e sociali hanno contribuito a creare un contesto caratterizzato da una serie di criticità.

In primo luogo, il settore dei lavoratori dipendenti ha subito un peggioramento delle condizioni generali. Secondo recenti dati, è emerso che una percentuale significativa delle famiglie italiane è a rischio povertà o ha raggiunto la povertà relativa. In particolare, il 6% delle famiglie si trova in questa situazione, mentre il 9% rischia di entrarvi. Questo significa che oltre 400 mila nuclei familiari sono in una situazione di vulnerabilità economica. Un dato preoccupante riguarda anche la bassa intensità di lavoro, che coinvolge circa il 4% della popolazione lavorativa, pari a circa 200 mila persone. I principali fattori che contribuiscono a questo fenomeno sono le basse retribuzioni, la precarietà e la riduzione dei tempi di lavoro, come ad esempio i cosiddetti part-time involontari. Questi tipi di contratti rendono difficile vivere dignitosamente, soprattutto considerando che la retribuzione oraria è spesso ben al di sotto dei 9 euro previsti da un ipotetico salario minimo.

Le conseguenze di questa situazione colpiscono principalmente alcuni gruppi specifici di lavoratori. Innanzitutto, gli under 35 sono particolarmente colpiti, con numerose difficoltà nell’accesso a un lavoro stabile e ben retribuito. Inoltre, le donne continuano a subire una disparità di genere, con una media di 7 settimane di lavoro in meno rispetto agli uomini durante l’anno. Infine, il personale di origine straniera è spesso oggetto di discriminazioni, con difficoltà nell’ottenere condizioni lavorative adeguate e una retribuzione equa.

I imprenditori di piccola e media attività non se la passano, tuttavia, meglio! Si trovano infatti ad affrontare diverse criticità che possono ostacolare il loro successo e la loro crescita. Alcune delle principali criticità a cui vanno incontro sono:

  1. Accesso al credito: Spesso, gli imprenditori di piccole e medie imprese hanno difficoltà nell’ottenere finanziamenti per avviare o espandere la propria attività. Le procedure complesse e la mancanza di garanzie possono rappresentare un ostacolo all’accesso al credito, limitando le opportunità di investimento e sviluppo.
  2. Burocrazia e regolamentazione: Le imprese di piccole e medie dimensioni spesso si trovano a dover affrontare una quantità eccessiva di adempimenti burocratici e una regolamentazione complessa. Ciò richiede tempo, risorse e competenze specifiche, che potrebbero essere impiegate in modo più produttivo nel core business dell’impresa.
  3. Costi operativi elevati: I costi operativi, come ad esempio l’energia, la logistica e i servizi professionali, possono essere onerosi per le piccole e medie imprese. Questo può ridurre la loro competitività sul mercato e limitare la loro capacità di investire in innovazione e sviluppo.
  4. Concorrenza globale: Le piccole e medie imprese spesso devono competere con grandi aziende globali che dispongono di maggiori risorse finanziarie e di una presenza internazionale consolidata. La concorrenza globale può rendere difficile per le PMI attrarre e mantenere clienti e trovare una nicchia di mercato redditizia.
  5. Innovazione e tecnologia: Spesso, le piccole e medie imprese hanno difficoltà ad adottare nuove tecnologie e processi innovativi a causa di vincoli finanziari e di competenze. Tuttavia, l’innovazione e l’utilizzo delle nuove tecnologie sono fondamentali per rimanere competitivi e sfruttare al meglio le opportunità di mercato.
  6. Gestione delle risorse umane: Le PMI possono incontrare difficoltà nella gestione delle risorse umane, inclusa la selezione e la formazione del personale. La mancanza di risorse e di competenze specializzate può rendere complicato trovare talenti adatti e sviluppare un team coeso e motivato.
  7. Fluttuazioni economiche: Le piccole e medie imprese possono essere particolarmente vulnerabili alle fluttuazioni economiche, come le recessioni o le crisi finanziarie. La mancanza di liquidità e la dipendenza da pochi clienti o settori specifici possono aumentare il rischio di fallimento in periodi di instabilità economica.
  8. Marketing e promozione: Le PMI possono avere difficoltà a promuovere i propri prodotti o servizi a causa di limitazioni di budget e di risorse di marketing. Tuttavia, una strategia di marketing efficace è fondamentale per attirare nuovi clienti e mantenere una base clienti consolidata.

Parallelamente a questa difficile situazione, tuttavia, esiste un’opportunità per tutte le persone che sono disposte ad impegnarsi e a cercare un miglioramento del proprio futuro e per la propria famiglia. Nonostante le sfide presenti sul mercato del lavoro italiano, molti piccoli artigiani, imprenditori, professionisti, dipendenti, stanno cercando di fronteggiare la crisi e di scegliere nuove opportunità.

Il desiderio di garantire un miglioramento delle condizioni lavorative e una maggiore stabilità è sempre presente, e molte iniziative stanno cercando di supportare gli imprenditori e i lavoratori nella costruzione di un futuro migliore.

Tra queste, la scelta di approfondire l’opportunità di un’attività SERIA, CONSOLIDATA, REGOLAMENTATA e STIMOLANTE di Network Marketing è quella più concreta e promettente.

Ti piacerebbe approfondire, ma ne hai sentito parlare “male” e non ti azzardi a chiedere? Condivido con te queste remore: oggi più di ieri non sai mai di chi ti puoi fidare. Per seguire il mio istinto, che diceva: “questa cosa (il N.M. ndr) ha dei presupposti molto, molto interessanti” ho studiato, conosciuto e praticato. Fino a giungere a quello che, per me, è la quadratura del cerchio. Ne ho accennato QUI.

Non esitare, chiedimi pure quel che vuoi sapere! Anche subito, se vuoi, con WhatsApp. Appena posso, ti rispondo.

Primo: imparerai a gestire il tuo tempo.

standing man looking his watch

Per svolgere al meglio un’attività – individuale – occorre innanzitutto imparare a GESTIRE IL TEMPO. Perché, quando sei tu, il tuo referente, il tuo titolare, non hai né CARTELLINI DA TIMBRARE, né compiti dati da svolgere. E se sei anche l’unico/a responsabile dei tuoi risultati e del tuo fatturato, beh! Non hai scampo! Sei TU che devi stabilire IL PROGRAMMA, L’AGENDA, I COMPITI.

E’ chiaro, quindi, che questa particolare attenzione è richiesta maggiormente a chi lavora in proprio. Anche se non può nuocere a chi lavora “a stipendio fisso”.

Studiare le regole per imparare la gestione del tempo porta con sé una serie di motivazioni importanti. Ecco alcune delle ragioni per cui dovresti dedicare tempo ed energie a sviluppare questa competenza:

  1. Massimizzare la produttività: Imparare a gestire il tempo ti permette di organizzare le tue attività in modo efficace, eliminando sprechi di tempo e concentrandoti sulle attività più importanti. Questo ti consente di migliorare la tua produttività complessiva e di ottenere risultati migliori nello svolgimento delle tue attività quotidiane.
  2. Ridurre lo stress: Quando sai gestire adeguatamente il tuo tempo, sei in grado di evitare situazioni di sovraccarico e di organizzare il tuo lavoro in modo più equilibrato. Questo ti aiuta a ridurre lo stress e favorisce una maggiore tranquillità mentale, consentendoti di affrontare le sfide quotidiane con maggiore serenità.
  3. Migliorare la pianificazione: Imparare a gestire il tempo ti aiuta a diventare un miglior pianificatore. Potrai stabilire obiettivi a breve e lungo termine e pianificare le tue attività di conseguenza. Questo ti consente di avere una visione chiara dei tuoi compiti e di organizzarli in modo efficace, evitando così di rimandare le cose o di sentirsi sopraffatti dalle scadenze.
  4. Aumentare l’efficienza: La buona gestione del tempo ti permette di sfruttare al meglio le tue capacità e risorse. Sarai in grado di identificare i tuoi momenti di maggiore produttività e di organizzare il tuo lavoro in modo da sfruttare al massimo queste fasi. Inoltre, sarai in grado di eliminare le attività superflue o poco importanti, focalizzandoti su ciò che conta veramente.
  5. Migliorare l’equilibrio tra lavoro e vita personale: Imparare a gestire il tempo ti aiuta a trovare un equilibrio tra il lavoro e la vita personale. Essere in grado di dedicare il giusto tempo alle attività lavorative e alle attività personali è essenziale per mantenere una buona qualità della vita e per evitare il burnout. La gestione del tempo ti aiuta a organizzare il tuo lavoro in modo tale da avere il tempo necessario anche per te stesso, per le tue passioni e per le relazioni personali.
  6. Incrementare l’autodisciplina: La gestione del tempo richiede un certo grado di autodisciplina. Imparare a seguirne le regole ti permetterà di sviluppare questa importante caratteristica, che può essere applicata anche in altri ambiti della tua vita. Migliorare la tua autodisciplina ti aiuterà ad essere più focalizzato, determinato e a raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissato.

In conclusione, la gestione del tempo è una competenza cruciale per chiunque desideri massimizzare la produttività, ridurre lo stress, migliorare la pianificazione, aumentare l’efficienza, trovare un equilibrio tra lavoro e vita personale e sviluppare l’autodisciplina. Investire tempo e sforzi per imparare queste regole sicuramente porterà numerosi benefici nella tua vita professionale e personale.

Ecco che, svelati i punti salienti della gestione del tempo (viviamo in un’epoca nella quale, la distrazione, è continuamente in agguato nei nostri dispositivi mobili!) sorge la domanda: come potrei mai svolgere l’attività di network marketing, se non ho questa attitudine?

Sono due, le risposte che ti propongo:
1) innanzitutto, se hai un lavoro dipendente NON dovrai lasciarlo! Potrai cominciare, decidendo autonomamente quanto tempo dedicare alla nuova attività indipendente. Sarà più facile e ti risulterà realizzabile.
2) avrai supporto e sostegno: didattico e umano da chi è già passato per la tua esperienza E ha imparato.

In tutte le attività di N.M. è così? No! Per esperienza diretta posso affermare che, questa parte, quella formativa, non è assolutamente al top in tutte le aziende di N.M.

Non entrerò nel merito, per stabilire se sia una carenza dolosa o intrinseca. Mi limiterò a darti alcuni elementi, a riguardo del sistema con il quale lavoriamo nella mia squadra:

Network 21 rappresenta un sistema di formazione di alto livello nel campo del network marketing. Questo sistema è stato creato con l’obiettivo di fornire un supporto completo e di grande valore a coloro che desiderano intraprendere un percorso di successo in questa industria. Ecco perché mi sento di elogiare il sistema di formazione di Network 21:

  1. Competenza e professionalità: Il sistema di formazione di Network 21 si basa su anni di esperienza consolidata nel settore del network marketing. Grazie a un team di esperti e leader di successo nel campo, il sistema offre una formazione strutturata e professionale che copre tutti gli aspetti fondamentali per raggiungere il successo nel business.
  2. Ampia gamma di risorse: Network 21 mette a disposizione dei suoi partecipanti una vasta gamma di risorse di formazione, che includono materiali didattici, webinar, eventi in loco e molto altro ancora. Queste risorse sono progettate per fornire una formazione completa e approfondita, consentendo ai partecipanti di acquisire le competenze e le conoscenze necessarie per avere successo nel network marketing.
  3. Focus sull’autosviluppo: Un aspetto che distingue il sistema di formazione di Network 21 è il suo forte focus sull’autosviluppo. Questo include la formazione sulla gestione del tempo, l’autodisciplina, la mentalità imprenditoriale e molte altre competenze fondamentali per il successo nel business. Questa attenzione all’autosviluppo permette ai partecipanti di crescere non solo come professionisti del network marketing, ma anche come individui.
  4. Supporto e mentoring: Il sistema di formazione di Network 21 offre anche un supporto e un mentoring continuo. I partecipanti hanno l’opportunità di lavorare a stretto contatto con i leader del settore, ricevendo consigli, feedback e supporto personalizzato per guidarli lungo il percorso del successo. Questo tipo di supporto è fondamentale per superare le sfide che possono presentarsi lungo il cammino e per mantenere alta la motivazione.
  5. Comunità di supporto: Parte integrante del sistema di formazione di Network 21 è la comunità di supporto che si crea tra i partecipanti. Essere circondati da persone con gli stessi obiettivi e la stessa mentalità aiuta a creare un ambiente motivante e stimolante. La condivisione delle esperienze, delle strategie e dei successi all’interno di questa comunità contribuisce a creare un senso di appartenenza e a incoraggiare la crescita reciproca.

Un ambiente sano, nel quale troverai solo stimoli positivi. Etica, supporto, condivisione: verso il tuo successo. Che, scoprirai con gioia, ti calzerà perfettamente. Perché il successo è realizzare ciò che desideri, e i tuoi desideri sono simili ma non uguali a quelli degli altri!

Ti piacerebbe scoprire direttamente tutte queste belle qualità che ti ho descritto? Non temo smentite, sappilo 🙂 Contattami, ti inviterò a una bella giornata!