Il segreto per essere al top

woman wearing black shirt surrounded by grass

Non è un segreto, in verità. Lo sappiamo tutti e tutte MA (è un grosso ma, questo, veh!) ce ne dimentichiamo in continuazione.
Come se fosse pericoloso, come se fosse peccato.
Capita che ci troviamo in quello stato di grazia in cui intenzione e azione collimano facendoci realizzare cose stupende, ne traiamo soddisfazione e PUFF! niente, appena dopo dimentichiamo come abbiamo fatto.

La mente … mente

Ciò che rende la mente mentitrice è la sua incapacità di essere sempre cosciente, il cervello, sotto lo stimolo inconscio (paura/pericolo) attiva l’ipotalamo, che a sua volta innesca tutta una risposta neurormonale pronta a soddisfare il pericolo incombente. [Treccani]

il segreto per andare al massimo

La formazione … perlopiù mente

Ogni scuola di formazione, per trattare con la mente, deve escogitare menzogne. Alcune funzionali allo scopo (lo scopo della formazione sarebbe quello di metterci nelle condizioni di ottenere di più, possibilmente faticando di meno, in ogni settore della nostra vita). Altre, invece, sono perlopiù funzionali all’ego e al fatturato di formatori e loro agenzie 😉 Basta osservare la comunicazione visiva dei corsi: gente in giacca e cravatta con una valigetta, gente che salta fossi, cammina sulle braci, grafici, gente che scrive e via così. La travisazione dell’etimologia della parole stessa: essere in forma per compiere un’azione, per esempio!

Formarsi per andare al massimo, ecco un segreto alla portata di tutti e tutte

L’equilibrio è dinamico

L’equilibrio statico è definito come la condizione di stabilità e di mantenimento di una posizione da parte di un soggetto, l’equilibrio dinamico invece come l’abilità ad assumere la postura più adatta nell’esecuzione di un movimento.

Ma, in psicologia, si dice che la salute è caratterizzata dall’adattamento continuo della persona al suo ambiente. In quest’ottica, essa si configura come una condizione di equilibrio dinamico, fondata sulla capacità del soggetto di interagire in maniera efficace con un contesto in continuo cambiamento. [Cecilia Trevisani]

La concentrazione è complicata

Le cause della difficoltà di concentrazione possono derivare da fattori fisiologici, psicologici e ambientali come depressione, burnout, problemi ormonali, periodi di fragilità psichica ed emotiva, o da disturbi come la sindrome da stanchezza cronica o il disturbo d’ansia generalizzata. [Serenis]

La difficoltà di concentrazione può manifestarsi in caso di anemia da carenza di ferro e di varie patologie neurologiche (come il morbo di Alzheimer). Inoltre, rientra tra i sintomi psichici di depressione e disturbi d’ansia. In qualche caso, dipende dalla carenza di sonno o dallo stress. [My personaltrainer]

La paura è una distrazione

Questa è una frase di alta formazione: quella che ti arriva quando ascolti qualcuno che ha fatto qualcosa mentre ti racconta QUALI SONO STATI I SUOI FALLIMENTI sul cammino per raggiungere gli enormi risultati cha ha raggiunto. Nello specifico, questa frase te la riporto direttamente da un evento straordinario come quello dell’ultimo Week End Seminar di N21 a Pesaro.

Questa frase è ciò che più mi è rimasto, da quel paio di giornate, sempre altamente stimolanti e potenzianti. Sì, perché io la formazione la faccio e la propongo. Un po’ come gli psicologi e le psicologhe, che devono andare in terapia essi/e stessi/e.

Dal 1995 tengo corsi di crescita personale, autoguarigione e benessere naturale. Da prima ancora io stessa seguo corsi di formazione. Ho spaziato dallo studio della chinesiologia applicata al certificarmi come Master Practitioner in PNL, per esempio.

Che significa: “la paura è una distrazione”? Ti invito a proseguire questo approfondimento, mandandomi le tue considerazioni in un messaggio WhatsApp, usando questo bottone verde qui sotto! Non c’è mai nulla di assoluto, nella crescita personale!

L’unico ingrediente indispensabile è il desiderio di essere sempre la migliore versione di sé.

La ricetta del successo ha molto spesso limiti personali

Se hai seguito qualche corso di formazione e motivazione aziendale potresti aver sentito parlare della ricetta del successo, o anche dei 5 fattori del successo. Di cosa si tratta? Sono le 5 attitudini, le 5 caratteristiche che bisognerebbe alimentare per perseguire con successo un obiettivo. Che, per altro, deve anch’esso avere caratteristiche particolari (spoiler: deve essere SMART)

  • AMBIZIONE
  • VOLONTA’
  • CORAGGIO
  • PERSEVERANZA
  • DILIGENZA

Ti invito a proseguire questo approfondimento, mandandomi le tue considerazioni in un messaggio WhatsApp, usando questo bottone verde qui sotto! Se hai seguito qualche corso di formazione e motivazione aziendale potresti aver sentito parlare della ricetta del successo, o anche dei 5 fattori del successo.

La mia consulenza è mirata a guidarti nell’interpretazione di questi concetti, aiutandoti a declinarli nella tua esperienza personale e professionale. Sia nelle sedute individuali che nei corsi.

Per avere sempre presente il segreto

Trovare elementi di stimolo, è già un primo importante passo, quindi sì, confermo quanto ho scritto qui sopra:
la formazione perlopiù mente
MA, dopo gli incontri by EnerGeo puoi avere la certezza che saprai cogliere il meglio per te, per il tuo momento migliore, da qualsiasi corso ti dovesse capitare di frequentare. Un buon inizio, davvero.

Quindi, da dove cominciare?

Dico che, per ben cominciare, puoi contattarmi: un messaggio, una chiacchierata per capire se il mio stile formativo ti mette a tuo agio, ti ispira, ti risuona.

Mi farai tutte le domande che vuoi, ti darò le migliori risposte che posso. Se ci sarà il motivo, da parte tua, per passare al secondo step, fisseremo un appuntamento. Due ore in cui mi dirai cosa desideri realizzare, e nelle quali avrò modo di metterti in contatto con la tua energia.

Cosa vuol dire? Come si svolgono le sedute?

Gli elementi giusti per te, gli integratori migliori, il tempo che ti serve, tu ci metti l’impegno di esserci. Il resto viene da sé.

L’ho già scritto: mandami un messaggio. Contattami, ne parleremo come vuoi tu. 30 anni di pratica ed esperienza sono a tua disposizione.

Sei tu che decidi, obiettivi e risultati dipendono da te.

selective photography of bamboo trees
disciplina, obiettivi, successo
Photo by Israyosoy S. on Pexels.com

Dipende da te, dipende da ciascun di noi. Così come la perfezione che trapela da Roberto Bolle, dipende ed è dipesa da lui.

Tavola dei contenuti, obiettivi, successo, motivazione, disciplina, formazione.

OBIETTIVI

Un obiettivo, per essere tale e non rimanere tra le varie pensate, tra i vari desideri che in ogni momento possono passarci per la mente, deve essere S.M.A.R.T. ovvero
SPECIFIC (specifico),
MEASURABLE (misurabile),
ACHIEVABLE (raggiungibile),
RELEVANT (rilevante),
TIME-BASED (basato sul tempo).
Diciamo SMART perché SMRRB è più difficile da pronuciare e anche da ricordare 🙂

DISCIPLINA

Le persone indisciplinate arrivano a realizzare i propri obiettivi, in un mondo imperfetto, sopperendo con quel che hanno: intelligenza o arroganza, forza o sopraffazione, astuzia o falsità…
La parola DISCIPLINA deriva dal verbo latino discere, ‘imparare’, e in antico significava educazione, insegnamento.

DANZA

Non mi attira, in generale. Ne rimango affascinata, ma mi fermo lì.

SANREMO per esempio

Non l’avevo guardato proprio, ma grazie a YouTube ho potuto visionare l’esibizione di QUESTO MERAVIGLIOSO ESEMPIO DI DISCIPLINA, equilibrio, spessore umano, pacatezza, presenza e potrei continuare, ma penso di essermi spiegata.

MOTIVAZIONE

Masticando un po’ di formazione, sono consapevole che la motivazione abbia un andamento incostante, proprio perché arriva a toccare le emozioni, per spingerci all’azione. E le emozioni sono volubili, altalenanti, figlie di reazioni chimiche indotte da una mente che, come sappiamo bene, è complessa…

DISCIPLINA E MOTIVAZIONE

Da ora, questo video entra nella mia playlist MOTIVAZIONALE pro DISCIPLINA. Sono indisciplinata, la disciplina è una parola che mi è sempre parsa troppo vicina all’altra parola, obbedienza, verso cui nutro decisa avversione.
Anch’io ho ottenuto successi sopperendo. Con il tempo, lo studio, la pratica, ho compreso che la fatica di sopperire e la fatica di impormi disciplina si possono equivalere.

IL MIO OBIETTIVO di base è ESSERE OGNI GIORNO MIGLIORE DEL GIORNO PRIMA.
Qui e ora.
😊
Godetevi questa esibizione, intanto.
Poi, ci vedremo presto, se vorrete, nei prossimi incontri by EnerGeo 😘

disciplina, supportata by EnerGeo

By EnerGeo ecco cosa ti offre

Sistema consolidato per la crescita personale, il riequilibrio energetico e il benessere naturale studiato e regolato da Silvia Serra Poli. EnerGeo nasce come marchio registrato, nel 2001. Si è sviluppato attraverso convegni, corsi, sedute individuali. Concretizzandosi anche come Associazione Culturale dal 2002 al 2012.

Oggi offre informazioni e permette di contattare per approfondire corsi e sedute, anche ora, da qui con un velocissimo messaggio WhatsApp

Studio, ricerca, applicazione, divulgazione di discipline e tecniche per il riequilibrio energetico e il benessere naturale. 

– REIKI and RELAX, for your POWER: per cominciare, le sedute a distanza.

– Prodotti sicuri, etici, green: a tua disposizione la nostra esperienza, come consulenti e come consumatrici/consumatori per integrazione attenta e sicura, più rilassamento, più potenza, più lucidità e benessere. Il successo di decenni di ricerca. Dall’energia per vivere all’energia vitale. Sfoglia i nostri consigli per gli acquisti. Sì, dai tuoi acquisti riceveremo una provvigione. Che andrà a coprire solo una piccola parte delle spese che dal 2000 sosteniamo per seguirti, supportarti e fornirti l’assistenza h24 per ogni tua richiesta. E, soprattutto, scoprirai gli effetti benefici delle piante, dei minerali, delle vitamine e delle proteine che Nutrilite(Tm), prima al mondo per distribuzione, propone con garanzia totale, da 90 anni.

Tu chiamala, se vuoi, sinergia.

Sistema per il relax, profondo e duraturo.

Dai quarant’anni in poi può capitare che ci siano più resistenze, da parte nostra, verso quei cambiamenti esterni/interiori che ci riguardano. E così, il sonno, il cibo, le relazioni può darsi che comincino a sembrarci più complicate. Niente di strano, l’esperienza, la conoscenza, la vita stessa, ci hanno mostrato tante situazioni difficili. Che abbiamo superato.
Che hanno tuttavia lasciato il segno.
ReiKi è una tecnica gentile. Il Sistema EnerGeo lo rende ragionevole. Gli integratori ci danno il supporto necessario per arrivare a comprendere, amare e lasciare andare.

Relax, no stress…

– Proponiamo, in totale sicurezza e comodità, i trattamenti a distanza.
– Ci stiamo adoprando per riorganizzare le sedute individuali.
– Continuiamo a lavorare per voi con la selezione di prodotti coerenti con le nostre prerogative di etica e ecologia.

Chiedimi cosa ti serve. Mandami un WhatsApp anche subito, se vuoi. Non sai cosa chiedermi, esattamente? Sentiamoci, è dal 1998 che tra le mie attività svolgo anche l’ascolto e la guida gratuita, telefonica e via e-mail e messaggistica.

Estinzione, credenze ed epigenetica.

benessere, bamboo tree forest on a sunny day

Se l’estinzione fosse un pericolo causato dal potere delle credenze disfunzionali?

(da una breve conferenza di Bruce Lipton)

Credo

Che se non mi comporto bene, un essere “superiore” fuori da me mi punirà.
Credo che se sono me stessa/o gli altri non mi ameranno.
Credo che devo bere latte ogni giorno.
Credo che vivrò fino a massimo 90 anni.
Credo che i miei geni non siano adatti a vivere in salute.

E se, invece, guardassimo le cose che ci riguardano così da vicino, che determinano la nostra felicità e il nostro stato di salute, da un altro punto di vista?

Come ha affermato Albert Einstein:

“Non possiamo risolvere i nostri problemi con lo stesso pensiero che abbiamo usato quando li abbiamo creati”

Scopri come riprendere il controllo

Bruce spiega in modo comprensibile la conoscenza dell’epigenetica, della fisica quantistica, della chimica e della biologia. Con l’aiuto di illustrazioni, combinate con umorismo ed esempi pratici, capirai come diventare padrone del tuo benessere.

Diventa il creatore della tua biologia

Tutto ciò che pensi di sapere su come funzionano i geni e su cosa fanno è stato completamente rivoluzionato negli ultimi anni. Queste nuove intuizioni mostrano quanto fortemente possiamo modellare la nostra vita. Non sono i geni che determinano la nostra vita, ma il modo in cui scegliamo di vivere che influisce sui nostri geni.

I tuoi geni non controllano il tuo destino

Ciò che mostra una nuova ricerca ha un enorme impatto sulla tua vita e sulla tua salute. Il tuo benessere è nelle tue mani. Gli elementi determinanti sono l’ambiente, il modo in cui percepisci le cose intorno a te e l’interpretazione che fai di ciò che accade.

Da molti anni, grazie all’intuizione di Sonia Rossi, MyLifeTV propone materiale formativo eccellente in via gratuita, per aiutare la diffusione di una nuova, fonzionale e migliore consapevolezza planetaria.

Ti invito a visitare sia il sito dedicato in particolare al lavoro di Bruce Lipton, che il portale di MyLifeTV per cominciare ad ampliare il tuo orizzonte e, magari, trovare una buona ragione per voler essere felice.

Ti va di parlarne? Vuoi avere altri spunti di riflessione? Vuoi provare una seduta a distanza di Relax no Stress by EnerGeo?

Contattami, anche subito se vuoi! Non temere, le domande sono sempre BUONE domande. Da parte mia, ti prometto le risposte migliori possibili. Silvia Serra Poli

Rimanere nel percorso

Aria, Terra, Luce, Verde...

Era ottobre, anno 1993. Di lunedì.

La domenica era trascorsa in una situazione completamente nuova, per me. Sorprendente. Incredibile. Ma, diamine, rivelatrice. Avevo incontrato ReiKi, con un maestro perfetto per me. Con una amica perfetta per me (e che manca…) e nuove amiche e amici che, non sapevo ancora (come potevo?!), sarebbero diventate/i diamanti incastonati nel mio cuore.

Quel lunedì, il direttore mi convocò nel suo ufficio. Per comunicarmi alla brutta 🙁 che mi avrebbero spostato dalla Segreteria di Redazione, della quale ero responsabile, al settore commerciale. Senza se e senza ma, senza motivazioni o spiegazioni. Senza critiche al lavoro svolto e, ovviamente, senza lodi per le cose buone portate avanti in quasi 10 anni di lavoro.

🙂 Lo ascoltai. Misi in pratica ( 😃 folle! ) le leggi del Ki apprese nell’appena trascorso w.e.
Poi mi alzai, dicendo:

“Sai cosa? Di tutto ciò ne parli poi con i miei legali!”.

Una matta! 😃

Un lavoro stupendo, uno stipendio ottimo, un ambiente divertente, faticoso ma gratificante… niente!
Mi usci così, senza alcun filtro, tutta la mia verità.

Altro, grazie!

E altro mi presi. Tempo, soprattutto.

Per capire me stessa, le mie insoddisfazioni esistenziali.

Scoprendo fatti e dolori e risorse MAI SOSPETTATE nemmeno.

Oggi, in una nuova (per me) attività (solida da 60 anni!) ascolto come, per molte persone, l’incontro con l’attività stessa rappresenti quel che, per me allora, rappresentò incontrare ReiKi IN QUEL MODO.
Comprendo con affetto. Accolgo con soddisfazione.

Perché questa attività, anche questa attività, HA IL SUO MODO.
Non è il cosa, bensì il come.

Il cosa ha un peso, ma IL COME fa la differenza.
Tra riuscire o non riuscire. Comprendere o non comprendere. Stare bene o essere stressata/o.

Sto lavorando sui propositi per l’anno nuovo – sì li faccio, e li so fare bene, c’ho studiato 🙂 – con soddisfazione.

Riconosco i miei limiti e il mistero.

Riconosco la mia forza e il mio credere.

Ed è anche realistico pensare che a metà 2024 mi verrà voglia di fare corsi di ReiKi. Di nuovo. Stavolta non è solo un desiderio.

Rimanere nel percorso è, innanzitutto, ricercare il percorso. Una questione esistenziale, insomma. Che, quindi, per ciascun di noi è personale.

Tuttavia, se in questa ricerca incontri un sistema che offre strumenti testati, per sperimentare un percorso formativo e professionale armonico, scientifico, efficace e potenziante, cosa fai?
Lo scegli!!! A occhi chiusi e cuore aperto, logicamente 🙂 Per continuare a ricercare, sperimentare e costruire.

Perché scrivo ciò? Perché pubblicamente? Ma 🙂 perché ho qualcosa di buono da offrirti.

Sia che tu abbia voglia di guadagnare due spicci in più, o anche un bel po’ in più.

Sia che ti cresca la voglia di mettere in ordine l’energia vitale che, talvolta, ti scorre dentro a singhiozzo o dando persino fastidio.

Sarà bellissimo ❤

Sai come contattarmi 🙂 ti aspetto.

Dipende, dipendi, dipendente o indipendenza?

two woman in black sits on chair near table

Ci hanno fatto le guerre, per l’indipendenza. E, fin qui, tutti d’accordo che essere indipendenti sia meglio che dipendere da qualcun altro.

Però, se parliamo di dipendente in quanto lavoratore/rice al soldo di un “padrone” le cose cambiano.

Personalmente sono sempre stata una tenace lavoratrice, una persona affidabile, una su cui contare MA mai una buona dipendente. Poco incline a compromessi, men che meno a ipocrisie di quieto vivere e, figurati, assolutamente lungi da ipocrisie di strategia (sai, quella tipa o quel tipo che davanti ti dice belle cose, che ti carpisce amicizia e fiducia ma, alle tue spalle, trama per farti le scarpe sul lavoro? Ovviamente riuscendoci 🙂 Ecco, non sono io). Io ho aperto la mia prima Partita IVA a 19 anni, per fare il praticantato – quasi gratis – che mi permetteva di accedere all’Esame di Stato per la libera professione di Geometra. E sono stata anche dipendente, per quasi 10 anni, in una televisione privata.

Odio lavorare male, detesto eseguire ordini. Soprattutto se sono ordini del cavolo. E, soprattutto, ho la fortuna di avere per natura la bella qualità di prendermi tutte le responsabilità. Sempre. Nelle relazione anche troppo, ma questa è una delle altre storie che mi hanno costruita.

Capisco, tuttavia, che per tante persone sia piacevole affidare ad altri la propria sussistenza, la propria soddisfazione e la propria realizzazione. Perché è sicuramente meno impegnativo, da molti punti di vista. Anche se limitativo.

Puoi crescere la tua soddisfazione economica proporzionalmente alla fette di culo che sei disposta/o a porre sul vassoio. E, bada ben, non penso sia una brutta cosa la gestione di fette di didietro 🙂 Anzi, spesso nei momenti di difficoltà professionale, ho invidiato questa capacità. Se ti accontenti, se riesci a buttare via il tuo tempo eseguendo compiti inutili, funzionali al sistema ma non al lavoro, sei in un nirvana invidiabile.

Molte persone che conosco, che frequento e con le quali ho un bel rapporto, hanno fatto proprio questa scelta: dipendere economicamente da qualcun altro. A poche di loro è andata meglio, nel senso che abbiano potuto incassare più di altre, per il proprio tempo e la propria professionalità messe in gioco. Comunque, pur prendendo un po’ di più, lì si sono fermate. Magari hanno potuto anche ottenere una buona pensione. Ma lì, lo ripeto, si ferma la vicenda economica da dipendente.

Spero di essere stata abbastanza chiara, e che tu che stai leggendo, in quanto dipendente non ti sia sentita/o sminuita/o. Perché non è un giudizio, quello che cerco di esprimere.

E spero anche che l’espressione fette di culo non ti abbai scandalizzata/o: sono una che divaga, ok! Ma mi piace andare al nocciolo della questione: girala come vuoi, ma sempre di cedere qualcosa di nostro, si tratta.

La cosa bella, però, in tutto ciò è che a) puoi essere dipendente e anche indipendente; b) puoi essere intraprendente anche senza licenziarti rinunciando a quel fisso che, non c’è dubbio, porta sicurezza; c) puoi trovare realizzazione anche personale, avviando una tua attività.

Il vero problema, dell’attività personale, indipendente, è la burocrazia. In Italia soprattutto. Una burocrazia pesante. Che si scontra anche con l’incapacità di dipendenti (pubblici, sempre per essere diretta) spesso rassegnate/i a non poter lavorare funzionalmente, spesso imboscate/i bellamente, sovente entrambe le cose.

Aprire un bar, un negozio nel settore che ti entusiasma, un laboratorio artigiano… oggi come oggi è una tragedia, dal punto di vista finanziario. E, naturalmente, ce la fai a sostenere l’operazione a) se hai capitali a disposizione e b) se evadi: procedure, tasse, regolamenti. Il che non è davvero il massimo cui ambire.

Quindi? Dove voglio andare a parare?

Vado a parare sul fatto che esiste una terza via, per poter avere denaro e soddisfazione. Per realizzare obiettivi professionali e umani. Senza limite ovvero, coi limiti che sono nella tua possibilità, di gestire e superare. E’ una terza via aperta a tutte/i anche se non tutte/i hanno le capacità per intraprenderla. Non subito, magari. Parlo dell’attività di network marketing. naturalmente.

[Segue]