sessanta milioni di persone entrano ogni settimana in un supermercato

photo of supermarket

in Italia!

Tuttavia, io e molte altre persone non riusciamo più nemmeno a passarci davanti, al supermercato. Ci fa SCHIFO fare la spesa.

Perchè c’è TROPPA ROBA. Perché per prendere due coste di sedano, qualche carota e un cartoccio di latte d’avena, santi numi, ci vuole il triplo di tempo. Bisogna controllare tutto, scegliere, perdere tempo con i prodotti messi lì in bella vista mentre, se ti occorre il sale, quello non lo trovi mai!

C’è la musica, che pare allietarti ma che, in realtà, agisce in modo subliminale per indurti a scegliere un prodotto, una linea, una marca! E’ pieno di roba che non ti serve MA che devi stare molto attenta a non mettere nel carrello!

Nel mentre aumenta la schiera di persone allergiche al supermercato, assistiamo anche all’aumentare di SPESA A DOMICILIO.

Dalla spesa che, comunque, fai tu indicando i prodotti, scegliendoli tra quelli presenti nel supermercato cui fai riferimento, alla spesa preparata e consegnata per realizzare da te il pasto!

Ecco, io ho voluto provare HelloFresh e ho trovato un po’ di pace! Perchè a) mi evita di andare al supermercato, ma ho comunque prodotto fresco, e di marca, per realizzare le ricette e b) ho messo mio figlio ventunenne a cucinare!

Dai un’occhiata, non costa niente e potresti anche tu trovarlo entusiasmante!

Le ricette (sì, arriva il sacchetto di carta che contiente gli ingredienti tipo lo spicchio d’aglio, il mazzetto di prezzemolo, il pane da tostare… poi ci sono gli ingredienti nel pacco refrigerato – ed è tutto facilmente riciclabile, perché va nella carta cartone – e le schede numerate con ogni ricetta) sono ben spiegate, indicano anche il tempo di preparazione. Insomma, una vera scoperta!

Quando ho fatto il primo ordine, ho scelto di ricevere 5 cene per 2 persone. Ma puoi scegliere anche 3 cene per 4 persone, o se ceni spesso da sola/o puoi fare per due persone, e mettere in freezer quel che ti resta… fai tu, in base alle tue esigenze.

Non è da oggi che acquisto prodotti comodi, come per esempio i piatti pronti surgelati, o confezionati in atmosfera protetta e conservabili in frigo per una decina di giorni. Ma, con mia enorme sorpresa, Hello Fresh ha riscosso anche il gradimento pieno di mio figlio, così ho potuto finalmente diradare moltissimo le visite ai supermercati e, visto che a cena consumo solo un buon minestrone di verdure (mi sono stancata di tutte le varie diete moderne: un minestrone alla sera fa benissimo 🙂 ) non devo più nemmeno cucinare! Ovvero: lo faccio solo quando sono ispirata, e le cose vengono ancora più buone!

Non abbiamo parlato del prezzo, però. Ebbene: il prezzo è, per le prime settimane, scontato. A “regime” il costo è di 60€ a settimana, per 5 cene, per 2 persone. Incluse le spese di spedizione! Ovvero: 6€ a porzione. Non è regalato, no, ma è meraviglioso! 🙂

Prova, da qui su Hello Fresh, hai in regalo una box! Smetti quando vuoi, metti in pausa per il tempo che vuoi… Da provare!

La pace in terra santa: e se gli ebrei cambiassero tutti atteggiamento?

candle burning

La pace è assenza di guerra, non di conflitto. Il conflitto è una condizione che, ciascun essere umano, dotato di un minimo di EQUILIBRIO psico emotivo e di un abbozzo di cultura, può usare per ampliare le proprie prospettive.

Mi pare che, questi maschi al potere, stiano dando segni inequivocabili di follia. Comincio con una domanda, terminerò con più domande.

Ci tengo a condividere con te alcune riflessioni, chiedendoti di immaginarti nei panni di una persona che, fino al 1917, viveva in una terra in cui erano cresciuti i propri genitori, e nonni. Nel 1917 arrivarono gli Inglesi… Pensa un po’, tuo bisnonno è lì, nel suo casolare, che prega il dio/gli dei che conosce. Che mangia ciò che coltiva e alleva, ma Paesi lontani decidono del suo destino, e si impossessano del controllo su di lui e su tutti quelli che, come lui, vivono lì.

Non voglio entrare nella questione politica, perché porta a discutere tra tifoserie, e la cosa oltre a essere inutile è abbastanza irritante, non trovi?

Pensavo a questo “signore”, Benjamin Netanyahu,

“Netanyahu crebbe sia a Gerusalemme che negli USA. Dal 1956 al 1958, e poi di nuovo dal 1963 al 1968, si trasferì con la famiglia in Pennsylvania. Ritornò in Israele subito dopo essersi diplomato nel 1967 per arruolarsi nelle forze di difesa israeliane, poco dopo la guerra dei sei giorni. Netanyahu divenne ‘team leader’ nell’unità di forze speciali Sayeret Matkal e prese parte a molte missioni, incluse l’operazione Regalo (1968) e l’operazione Isotopo (1972), per salvare i passeggeri di un volo dirottato da terroristi palestinesi, durante la quale fu ferito alla spalla.[3] Netanyahu combatté in prima linea nella guerra d’attrito e nella guerra del Kippur nel 1973, prendendo parte ai raid delle forze speciali sul canale di Suez e poi guidando in profondità un commando d’assalto all’interno del territorio siriano. Netanyahu raggiunse il grado di capitano prima del ritiro dall’attività militare. Si laureò al MIT col titolo di Bachelor of Science (SB) in architettura e un Master in Business Administration (MBA) presso la Sloan Business School dello stesso ateneo; Netanyahu divenne un consulente economico per il Boston Consulting Group. Termina la formazione accademica con il dottorato in scienze politiche presso l’Università di Harvard. Tornò in Israele nel 1978 per fondare l’Istituto Anti-Terrore Yonatan Netanyahu, intitolato al fratello, morto due anni prima.

Ho letto le testimonianze di persone ebree che raccontano di come, i propri nonni, sono arrivati in Cananea e come, i Militari Ebrei, hanno ottenuto le case donate a loro.

Ho letto di migliaia di persone di religione Ebraica che chiedono IL CESSATE IL FUOCO per fermare il massacro dei civili palestinesi.

Poi, ho letto una delle ultime dichiarazioni di questo Netanyahu: “Nessuno ci fermerà nè l’Aia nè l’Asse del male.“.

Che mi ricorda, terribilmente, una delle tante dichiarazioni esternate da un altro maschio al potere:

Putin, ‘Non ci fermeremo mai, nessuno ci dividerà’

Nel suo discorso di fine anno, il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che la Russia non arretrerà mai, dimostrando di essere in grado di risolvere i compiti più difficili.

Non entro nel merito, perché non sono una storica, nè un’economista e, men che meno, un’antropologa.

Quel che mi interessa rilevare è che, ancora oggi nel 21° secolo, i popoli non sono consapevoli del proprio potere, e finiscono per soccombere, morire per gli atteggiamente antichi, antiquati e profittatori (nel senso dei profitti di guerra) di pochi.

Quei pochi, che vanno dai detentori del potere politico, economico, e sociale fino ai rozzi speculatori.
Ho saputo oggi che costa 10.000€ poter uscire dalla Striscia di Gaza! Il pizzo che viene imposto a chi vuole lasciare una terra martoriata dalla violenza. E chi li incassa, questi denari? Non so, ma di certo brutta gente. Visto che a Gaza, negli ultimi 100 giorni, sono morti 10.000 DIECIMILA bambini…

Sentire, da parte della presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, le parole: “23.000 morti palestinesi è certamente una tragedia, ma in mezzo a quei 23.000 ci sono 8.000 esponenti di Hamas” … non mi suona bene.

Esiste un Laboratorio Ebraico Antirazzista. E’ già qualcosa. La domanda è: PERCHE’ non è possibile, a tutte le persone ebree di buona volontà, pacifiche e pacifiste, prendere una posizione netta, contro la rabbia violenta del proprio esercito?

La storia è già così piena, dell’orrore delle deportazioni, dei campi di concentramento, dell’uccisione barbara di ebrei, renitenti alla leva (tra i quali i testimoni di Geova, che facevano obiezione di coscienza), zingari, omosessuali, prigionieri di guerra e dissidenti politici e sterminarli sistematicamente (inizialmente con l’ossido di carbonio poi con il gas Zyklon B, anche se in alcuni casi, soprattutto in campi improvvisati o sul finire della guerra al momento dell’evacuazione, si fece ricorso all’uso di mitragliatrici). [Wikipedia].

In previsione del giorno della memoria, nessun ebreo ha voglia di chiedere scusa per l’invasione del territorio palestinese? Nessun ebreo ha voglia di scusarsi per aver lasciato agire un Netanyahu? Nessuna associazione ebraica ha voglia di prendere una posizione più ragionevole, anche per evitare di infiammare gli animi, giustamente, lo ripeto GIUSTAMENTE, disperati dei palestinesi?

Le donne, di qualunque o nessuna religione, possono prendere la situazione, gestirla, e porre fine a questa violenza insopportabile?

Silvia Serra, solo una donna per la pace.

Fare, in modo efficace ed efficiente: ecco il network marketing

grayscale photography of four women wearing clothes

Mentre sto procedendo con l’ennesima revisione del volume “Lo strano manuale di ReiKi”, che mi sono imposta di pubblicare definitivamente entro questa primavera, ogni tanto mi distraggo (il lavoro è nel cassetto da 2 anni! Scrivere non è nulla! Correggere, ordinare, rileggere: ecco la vera fatica!) leggendo dati e ricerche sulla mia prima attività, quella di networker con l’azienda n.1 al mondo! 🙂

In Italia esistono due associazioni di categoria, potremmo definirle “Sindacati” del settore vendita diretta. Una, attiva dal 1969, l’altra dal 2010. Raccolgono, tra le proprie associate, aziende di N.M. che corrispondano a determinate caratteristiche e pratiche di serietà e sicurezza, per chi le sceglie in veste di incaricata/o e per chi le sceglie come cliente.

Per motivi professionali (informazione e redazione) conosco meglio Avedisco. Ma da entrambe le parti possiamo dire che ci sia l’intenzione di tutelare collaboratrici/ori, clienti e reputazione aziendale.

Esistono ricerche, monitoraggi economici e finanziari, e tante belle cose, per questo settore. Meno male, perché altrimenti saremmo tutti in balia di quei quattro deficienti che
a) pensano di utilizzare il sistema N.M. per non avere dipendenti da pagare, per non avere punti vendita da pagare, per non avere pubblicità da pagare…
b) pensano di arruolare chiunque, anche zii e nonni, pur di prendere gettoni, ma che l’attività non la costruiscono, fregando con lusinghe e parole assurde (guadagni 5.000€ al mesa senza fare nulla, e via così) chiunque parli con loro.

Vediamo cosa dice, questa ricerca ipsos 2023 sulla vendita diretta, citata da Avedisco!

L’85% dei venditori diretti in Europa è donna

Felice, esperta e qualificata: Seldia e Direct Selling Europe svelano i risultati del sondaggio Ipsos del 2023 sulle incaricate alla vendita diretta europee.

I risultati del 2023 rivelano che L’85% degli incaricati alla vendita diretta in Europa è donna e tre intervistate su cinque rientrano nella categoria di età 45 +. Quasi la metà ( 49% ) è impegnata nella vendita diretta da sette anni o più, indicando un alto livello di esperienza e dedizione. I risultati del sondaggio indicano un forte senso di appartenenza personale tra queste professioniste: 85% di sensibilità connessa ai prodotti o servizi offerti e 82% di allineamento con i valori del marchio e lo scopo dell’azienda. 68% di tutti i venditori diretti europei perseguono la vendita diretta insieme a un’altra occupazione, mettendo in mostra la flessibilità e l’adattabilità di questa attività.

Il sondaggio evidenzia che il contatto diretto di persona tra venditori e consumatori continua ad essere la pietra angolare della vendita diretta europea. Riunioni faccia a faccia e feste a domicilio di persona o dimostrazioni di prodotti rimangono i canali principali attraverso i quali vengono ricevuti gli ordini. Tuttavia, i venditori di età inferiore ai 45 anni hanno maggiori probabilità di riconoscere i social media come un metodo efficace per vendere sia ai clienti nuovi che a quelli esistenti, nonché per la fidelizzazione dei clienti.

Un dato notevole Il 78% dei venditori diretti ha espresso soddisfazione per la propria esperienza complessiva, con solo il 5% di insoddisfazione. Inoltre, il 72% ha dichiarato che la sua esperienza nella vendita diretta ha soddisfatto o superato le aspettative iniziali.

I livelli di istruzione tra i venditori diretti europei sono vari, con il 44% che completa la scuola secondaria ( scuola superiore ), il 12% rimane al di sotto dei livelli primario o secondario inferiore, il 19% ha conseguito una laurea o equivalente e il 20% possiede un master o equivalente.

Oltre ai guadagni finanziari, le persone intervistate hanno riconosciuto significativa la crescita personale derivante dalle loro attività di vendita diretta. La maggior parte degli intervistati ha affermato che la vendita diretta li ha aiutati a migliorare le proprie capacità interpersonali ( 77% ), autostima e fiducia ( 74% ) e capacità commerciali, gestionali e di vendita ( 72% ).

[Fonte online ipsos.com]

Perché ho voluto pubblicare questo articolo?

Sai quante persone odiano il proprio lavoro? Oppure quante persone ci sono che, pur amando il proprio lavoro, si sentono sfruttate? Che ogni santo giorno vanno al lavoro svogliate, per loro stessa ammissione facendo poco e nulla, tanto non sono motivate? Che, capaci e altere, svolgono con soddisfazione economica e professionale un lavoro che amano, ma non hanno tempo nemmeno per parlare con le persone che amano? Eccetera.

Oggi, in un Paese poco organizzato, con un salario minimo che non c’è e con una prospettiva sempre più squalificata di lavoro, e di lavoratori sempre meno capaci, meno preparati, meno disponibili a lavorare per 3€ lordi/ora, milioni di persone, uomini e donne, potrebbere intraprendere un cammino semplice, seppur non banale, verso la propria soddisfazione. Personale, economica, sociale, emotiva.

Eppure, quando incontro qualcuno, per presentare l’attività meravigliosa che svolgo, per illustrare i numerosi vantaggi che porta, per presentare il piano guadagni solido, sicuro, stimolante ecc. l’atteggiamento che scorgo, innazitutto è di chiusura. Dubbio, incredulità e, persino, attaccamento a ciò che si conosce già, anche se fa schifo, o non piace, o non lo si desidera.

Se anche per te sarebbe bello, poter avere un’entrata economica in più. Poter svolgere un’attività in un ambiente che ti sostiene, che ti aiuta, che ti mostra come fare. Poter avere una prospettiva economica illimitata E soprattutto da lasciare in eredità ai tuoi figli, CONTATTAMI!

Se vivi a Catania, come a Bolzano posso mostrarti questa attività, questa azienda.

Per cominciare, possiamo sfruttare piacevolmente i mezzi digitali!

Non sono sicura che tu sia la persona più adatta a questa attività, come non lo sei tu.

Proprio per questo dobbiamo parlarne. 🙂 Tu mandami un messaggio. Anche ora. Ti rispondo appena lo vedo!

Uso prodotti cosmetici da quando andavo alle superiori

round black wooden table surrounded by people

Ovviamente, all’epoca non disponevo di molto denaro, perché studiavo e quel che guadagnavo lavorando d’estate, mi serviva per uscire e avere un minimo di indipendenza. Quindi usavo marche pubblicizzate ma non proprio di qualità. Non porcherie, no questo no. Ma nemmeno top di gamma.

Poi, crescendo e iniziando a guadagnare, sono passata a poche-ma-buone. Anche perché ho una pelle molto selettiva. Impossibile sopportare fondotinta, impossibile spalmare roba chimica e così via, pena fastidio, prurito, rossori… fortunatamente ho un buon incarnato.

woman applying makeup
Photo by Adrienn on Pexels.com

La stessa cosa dicasi per ombretti, matite, mascara… solo ipoallergenici.

Da ragazzina avevo maggior tolleranza, ma dai vent’anni in poi, è stata una scelta di qualità e di salute inevitabile.

Così, assecondando queste esigenze, ho conosciuto personalmente aziende produttrici bio e naturali. Che però non incontravano il mercato, ancora immaturo in quella sensibilità e consapevolezza verso gli ingredienti sostenibili e non derivati dal petrolio.

Erano troppo piccole, troppo locali per poter resistere in un mercato sempre più globale e di consumo.

Con il mio lavoro in televisione sono stata protagonista di televendite, di sigle e ho persino condotto telegiornali. Non vi racconto la fatica per tenere su il trucco!

Che lì si, che è necessario.

Perché, anche se a trent’anni la pelle sta ancora alla grande, l’effetto delle luci per le riprese ha un po’ quella sfumatura… sai quando ti siedi, dalla parrucchiera, davanti a quegli enormi specchi, e ti spaventi guardando la tipa che rifletti? Sì, sono le luci! Servono a chi ti deve lavorare i capelli per vederci bene, vedere tutto, ma a te ti trasformano in una via di mezzo tra Nosferatu e nonna Abelarda 😀

Perciò, anche per lavoro, ho sempre faticato a trovare i prodotti giusti per me.
Fino a che non sono arrivata a Chanel e Cardin, e Clinians naturalmente. Costosi ma, guarda un po’, sopportati dalla mia sig.ra pelle. Un po’ come i gioielli: non sopporta altro che oro e platino… nacqui principessa, poi mi persi tra una cosa e l’altra 😀

Fin qui la mia storia, perché come solito ti racconto la mia esperienza diretta, prima. Quella studiata e provata, subito dopo.

E passiamo all’attualità! La vuoi sapere qual è la cosa migliore che mi è capitata nel 2023?
Ritrovare amici e prodotti eccezionali! Col Sistema migliore al mondo.

Parlo della mia up line, del suo marito e di Artistry.

Siccome sono anche una persona riservata 😉, approfondirò solo di Artistry, come ti avevo promesso.

Citandoti, per non caricarti di informazioni, due prodotti che si stanno prendendo cura della mia pelle, come fossero di Pier 😉 e che fanno parte anche di questo eccezionale kit:

Holistic Beauty Solution - Firming Artistry™

Si tratta della Mousse di pulizia viso e della Crema notte.
Vediamole:

Artistry Skin Nutrition Detergente in Schiuma

Come saprai, se c’è sapone la pelle sensibile “tira” e si fa fatica a sciacquare bene.
Non appena esce dall’erogatore invece, questo detergente privo di sapone forma una piacevole schiuma soffice e spumosa che agisce in modo rapido e pratico, risciacquandosi con la massima facilità. La sua formulazione è stata studiata attentamente per contribuire a mantenere il pH della pelle al livello ottimale.

La Mousse Detergente agisce senza stressare la pelle e aiuta a eliminare le cellule morte, lasciando una sensazione di morbidezza e benessere.

Contiene una miscela brevettata negli Stati Uniti* di Shiso Perilla e Aloe Vera che calma e lenisce la pelle.

  • Formula Artistry™ Clean Beauty, ovvero SENZA oli minerali, parabeni, ftalati e tensioattivi a base di solfati
  • Prodotto registrato presso la Vegan Society, privo di ingredienti di origine animale, non testato sugli animali
  • Non stressa e non inaridisce la pelle
  • Con pH bilanciato e privo di sapone
  • Prodotto dermatologicamente testato e sottoposto a test allergologici
  • Prodotto adatto a tutti i tipi di pelle, anche sensibili
  • Formula biodegradabile

Ingredienti:

  • Seme di Chia Bianca coltivato da Nutrilite™ – Presente in tutti i prodotti della linea Artistry Skin Nutrition™, contiene potenti fitonutrienti che contribuiscono a nutrire e proteggere visibilmente il benessere e la bellezza della pelle.
  • Shiso Perilla – Un estratto botanico che svolge un’azione lenitiva sulla pelle.
  • Amminoacidi – Agenti detergenti delicati che rimuovono le impurità in modo non aggressivo.

Crema Effetto Ultra Lifting Artistry Skin Nutrition™

Dona un aspetto più compatto alla pelle rilassata, rendendo meno visibili i segni di espressione, le rughe più profonde e le discromie. Riattiva il naturale processo di riparazione della pelle per un sostegno più robusto

  • Distende, rassoda e leviga la pelle attenuando i segni dell’invecchiamento più marcati
  • Offre un picco immediato di idratazione rivitalizzante, seguito da 24 ore di idratazione prolungata
  • I pori risultano più piccoli e la luminosità della pelle aumenta
  • Protegge dalle irritazioni causate dall’inquinamento
  • Prodotto ideale per tutti i tipi di pelle, in particolare per quelle secche e molto secche.
  • Prepara la pelle all’applicazione del make-up

Quello che posso fare, adesso, è invitarti

a contattarmi con WhatsApp, anche ora se vuoi! Ti risponderò appena leggerò il tuo messaggio

A provare questo kit più piccolo, a meno di 60€

(certo che lo uso! Guarda qui)

E a provare (le mie clienti sanno che vanno sul sicuro) il kit della foto iniziale che contiene anche:

Lozione Rassodante Per Il Corpo Artistry Signature Select™

Set Massaggio Viso E Corpo Artistry™

Siero Vitamina C+HA3 Acido Ialuronico Artistry Skin Nutrition™

Maschera Illuminante Artistry Signature Select™

Biotina C Plus Nutrilite™

Come scrivevo, le mie clienti lo sanno. Se vuoi andare sul sicuro anche tu, se vuoi farti un regalo stupendo, se vuoi avere risultati visibili, se vuoi avere la possibilità di restituire un prodotto, nel caso non ti soddisfi pienamente, ecco che qui ti mostro come fare: registrati come cliente.

Rimanere nel percorso

Aria, Terra, Luce, Verde...

Era ottobre, anno 1993. Di lunedì.

La domenica era trascorsa in una situazione completamente nuova, per me. Sorprendente. Incredibile. Ma, diamine, rivelatrice. Avevo incontrato ReiKi, con un maestro perfetto per me. Con una amica perfetta per me (e che manca…) e nuove amiche e amici che, non sapevo ancora (come potevo?!), sarebbero diventate/i diamanti incastonati nel mio cuore.

Quel lunedì, il direttore mi convocò nel suo ufficio. Per comunicarmi alla brutta 🙁 che mi avrebbero spostato dalla Segreteria di Redazione, della quale ero responsabile, al settore commerciale. Senza se e senza ma, senza motivazioni o spiegazioni. Senza critiche al lavoro svolto e, ovviamente, senza lodi per le cose buone portate avanti in quasi 10 anni di lavoro.

🙂 Lo ascoltai. Misi in pratica ( 😃 folle! ) le leggi del Ki apprese nell’appena trascorso w.e.
Poi mi alzai, dicendo:

“Sai cosa? Di tutto ciò ne parli poi con i miei legali!”.

Una matta! 😃

Un lavoro stupendo, uno stipendio ottimo, un ambiente divertente, faticoso ma gratificante… niente!
Mi usci così, senza alcun filtro, tutta la mia verità.

Altro, grazie!

E altro mi presi. Tempo, soprattutto.

Per capire me stessa, le mie insoddisfazioni esistenziali.

Scoprendo fatti e dolori e risorse MAI SOSPETTATE nemmeno.

Oggi, in una nuova (per me) attività (solida da 60 anni!) ascolto come, per molte persone, l’incontro con l’attività stessa rappresenti quel che, per me allora, rappresentò incontrare ReiKi IN QUEL MODO.
Comprendo con affetto. Accolgo con soddisfazione.

Perché questa attività, anche questa attività, HA IL SUO MODO.
Non è il cosa, bensì il come.

Il cosa ha un peso, ma IL COME fa la differenza.
Tra riuscire o non riuscire. Comprendere o non comprendere. Stare bene o essere stressata/o.

Sto lavorando sui propositi per l’anno nuovo – sì li faccio, e li so fare bene, c’ho studiato 🙂 – con soddisfazione.

Riconosco i miei limiti e il mistero.

Riconosco la mia forza e il mio credere.

Ed è anche realistico pensare che a metà 2024 mi verrà voglia di fare corsi di ReiKi. Di nuovo. Stavolta non è solo un desiderio.

Rimanere nel percorso è, innanzitutto, ricercare il percorso. Una questione esistenziale, insomma. Che, quindi, per ciascun di noi è personale.

Tuttavia, se in questa ricerca incontri un sistema che offre strumenti testati, per sperimentare un percorso formativo e professionale armonico, scientifico, efficace e potenziante, cosa fai?
Lo scegli!!! A occhi chiusi e cuore aperto, logicamente 🙂 Per continuare a ricercare, sperimentare e costruire.

Perché scrivo ciò? Perché pubblicamente? Ma 🙂 perché ho qualcosa di buono da offrirti.

Sia che tu abbia voglia di guadagnare due spicci in più, o anche un bel po’ in più.

Sia che ti cresca la voglia di mettere in ordine l’energia vitale che, talvolta, ti scorre dentro a singhiozzo o dando persino fastidio.

Sarà bellissimo ❤

Sai come contattarmi 🙂 ti aspetto.