Lavoro guadagno soldi e vita riflessioni nel 1° maggio festa del lavoro

Festa del lavoro 1° maggio 2024, in un clima mesto perché, nonostante alcuni proclami che suonano falsi come una moneta di legno intendano far passare l’idea che in Italia stia riprendento l’economia per tutti, i dati ISTAT comunicano che un milione di italiane/i, pur svolgendo un lavoro sono senza soldi, vivono in povertà e di conseguenza senza libertà.

Festa del lavoro mesta, perché mille morti sul lavoro all’anno sono, riprendendo le parole del Capo dello Stato Mattarella, inimmaginabili e, la libertà di morire per lavoro, non è libertà.

Festa del Lavoro mesta perché anche chi ha un buon stipendio teme di non avere abbastanza soldi e lamenta di non avere tempo per sè, per i propri cari. Non ha libertà perché per guadagnare soldi passa quasi tutto il proprio tempo al lavoro. Tante persone, infine, detestano il proprio ambiente di lavoro per la cattiva qualità dei rapporti con colleghe/i e “cape/i”.

Festa del Lavoro mesta, perché lo so bene che è praticamente impossibile trovare lavoro, nei meandri di Agenzie Interinali, annunci fasulli, imprenditori lestofanti, datori di lavoro che non mollano i soldi guadagnati onestamente, sfruttamento e degrado della professionalità per qualunque età.

Ho una domanda per il 1° maggio su lavoro e libertà

il lavoro che non ci piace, festa del lavoro senza soldi e senza libertà
Photo by Karolina Grabowska on Pexels.com

SE CI FOSSE UNA ALTERNATIVA seria, UNA POSSIBILITA’ concreta, di praticare un lavoro interessante, di avviare una attività remunerativa di livello, legale, proporzionata alle tue possibilità di tempo, affiancabile alla tua attuale attività e con condizioni fiscali agevolate.

Un lavoro in grado di farti entrare in un ambiente positivo, costruttivo, in cui le persone hanno seriamente, veramente e concretamente a cuore il tuo successo e dove puoi muoverti in libertà.

Un’attività che – fatti e testimonianze lo provano senza ombra di dubbi – può darti più soldi, un reddito in più, il cui limite lo poni solo tu.

Un’attività che ti introduce in un’Azienda solida, consolidata, internazionale, organizzata, sicura e presente.

SE ci fosse, saresti interessata/o a conoscerla?

il lavoro che non ci piace, festa del lavoro senza soldi e senza libertà e donne con stipendio più basso
Photo by Andrea Piacquadio on Pexels.com il lavoro che non ci arricchisce

So che, queste parole, possono averti stimolato pensieri contrastanti. E’ normale, funziona così la nostra mente ed è davvero molto interessante, tant’è che ne ho fatto motivo di studio e di approfondimenti scientifici col mio master practitioner in NLP, da decenni.
Tuttavia, ti chiedo: i pensieri contrastanti sono in grado di impedirti di valutare un’opportunità esclusivamente MIGLIORATIVA per la tua qualità di vita e per quelle delle persone che ami?

In caso affermativo, posso darti supporto come esperta di stress management, per cominciare a stare meglio. Trovi su www.accademiaenergeo.it molte informazioni su come sia semplice e, se lo vuoi, immediato il mio intervento.

Nel caso in cui, invece, tu ne abbia davvero abbastanza di lavorare per/con qualcuno che davvero non ti piace, sentendoti sempre senza soldi, senza futuro, senza scampo, sappi che ho la possibilità di mostrarti un progetto molto concreto.
Nessuna ideologia da sbandierare, nessuna retorica da condividere, solo fatti concreti. Numeri, nero su bianco. Esempi concreti. Persone e iniziative di alto livello per rispetto, sostegno, qualità.
Ti posso parlare di come io l’ho scelta, di come davvero sta dando soddisfazioni e sicurezza a moltissime persone.

Più soldì, più tempo, più libertà di stare con chi vogliamo, di viaggiare, di accrescere la nostra capacità di stare bene.
Ti posso dimostrare quante persone come te, come me, che vogliono migliorare la qualità della propria vita, che non vogliono dipendere dagli altri, che sanno di valere di più e di meritare di più, hanno trovato in questa attività un lavoro adatto alle proprie vite. Senza dover abbandonare la prima fonte di denaro, il lavoro che già hanno.

Mandami subito il tuo messaggio: non ti devi impegnare con me. Non mi devi pagare nulla e potresti anche non essere candidabile, bisogna proprio che ne parliamo. Ti aspetto!

Rimanere nel percorso

Era ottobre, anno 1993. Di lunedì.

La domenica era trascorsa in una situazione completamente nuova, per me. Sorprendente. Incredibile. Ma, diamine, rivelatrice. Avevo incontrato ReiKi, con un maestro perfetto per me. Con una amica perfetta per me (e che manca…) e nuove amiche e amici che, non sapevo ancora (come potevo?!), sarebbero diventate/i diamanti incastonati nel mio cuore.

Quel lunedì, il direttore mi convocò nel suo ufficio. Per comunicarmi alla brutta 🙁 che mi avrebbero spostato dalla Segreteria di Redazione, della quale ero responsabile, al settore commerciale. Senza se e senza ma, senza motivazioni o spiegazioni. Senza critiche al lavoro svolto e, ovviamente, senza lodi per le cose buone portate avanti in quasi 10 anni di lavoro.

🙂 Lo ascoltai. Misi in pratica ( 😃 folle! ) le leggi del Ki apprese nell’appena trascorso w.e.
Poi mi alzai, dicendo:

“Sai cosa? Di tutto ciò ne parli poi con i miei legali!”.

Una matta! 😃

Un lavoro stupendo, uno stipendio ottimo, un ambiente divertente, faticoso ma gratificante… niente!
Mi usci così, senza alcun filtro, tutta la mia verità.

Altro, grazie!

E altro mi presi. Tempo, soprattutto.

Per capire me stessa, le mie insoddisfazioni esistenziali.

Scoprendo fatti e dolori e risorse MAI SOSPETTATE nemmeno.

Oggi, in una nuova (per me) attività (solida da 60 anni!) ascolto come, per molte persone, l’incontro con l’attività stessa rappresenti quel che, per me allora, rappresentò incontrare ReiKi IN QUEL MODO.
Comprendo con affetto. Accolgo con soddisfazione.

Perché questa attività, anche questa attività, HA IL SUO MODO.
Non è il cosa, bensì il come.

Il cosa ha un peso, ma IL COME fa la differenza.
Tra riuscire o non riuscire. Comprendere o non comprendere. Stare bene o essere stressata/o.

Sto lavorando sui propositi per l’anno nuovo – sì li faccio, e li so fare bene, c’ho studiato 🙂 – con soddisfazione.

Riconosco i miei limiti e il mistero.

Riconosco la mia forza e il mio credere.

Ed è anche realistico pensare che a metà 2024 mi verrà voglia di fare corsi di ReiKi. Di nuovo. Stavolta non è solo un desiderio.

Rimanere nel percorso è, innanzitutto, ricercare il percorso. Una questione esistenziale, insomma. Che, quindi, per ciascun di noi è personale.

Tuttavia, se in questa ricerca incontri un sistema che offre strumenti testati, per sperimentare un percorso formativo e professionale armonico, scientifico, efficace e potenziante, cosa fai?
Lo scegli!!! A occhi chiusi e cuore aperto, logicamente 🙂 Per continuare a ricercare, sperimentare e costruire.

Perché scrivo ciò? Perché pubblicamente? Ma 🙂 perché ho qualcosa di buono da offrirti.

Sia che tu abbia voglia di guadagnare due spicci in più, o anche un bel po’ in più.

Sia che ti cresca la voglia di mettere in ordine l’energia vitale che, talvolta, ti scorre dentro a singhiozzo o dando persino fastidio.

Sarà bellissimo ❤

Sai come contattarmi 🙂 ti aspetto.

Lavoro dipendente sempre più giù ma l’alternativa non la si vuol vedere

Il Sole 24 ore pubblica, il 14 dicembre 2023, questa analisi:

Tra il 1991 e il 2022 i salari reali in Italia sono rimasti sostanzialmente al palo con una crescita dell’1% a fronte del 32,5% in media registrato nell’area Ocse. È quanto emerge dal Rapporto Inapp presentato oggi secondo il quale il dato è legato anche alla bassa produttività del lavoro, cresciuta comunque più delle retribuzioni. Nella distribuzione del reddito si vede una caduta crescente della quota dei salari sul Pil e una crescente quota dei profitti (ormai stabilizzata su valori rispettivamente del 40% e del 60%)

Leggi sul sito de Il Sole

Come ho già accennato in questo articolo siamo tutti consapevoli che il lavoro dipendente, salvo per alcune posizioni sempre meno disponibili, non paga. Non bene.

cow on field
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Tuttavia, quando accenno alla possibilità di svolgere un’attività meritocratica, premiante, soddisfacente, etica e alla portata di chiunque abbia voglia di cambiare (in meglio) le proprie condizioni economiche e personali (parlo di autostima, di frequentare un buon ambiente accogliente e stimolante, di avere certezze…) mi sento spesso osservata con gli occhi della mucca che guarda il treno che passa! 🙂

Lo capisco, davvero! Ed è per questo che cerco sempre di parlarne introducendo l’argomento con garbo.
Comprendo che, la resistenza, non sia tanto nei miei confronti quanto verso un sistema Paese che ha sfinito anche il più tenace entusiasmo, prendendo a bastonate chiunque volesse di più. E non sto facendo polemica sterile: lo lascia intendere il Rapporto succitato!

Capisco anche la diffidenza verso tutto quel mondo, non proprio limpido e onesto, di venditori e venditrici d’assalto. L’ho odiato anch’io, l’ho studiato, l’ho fatto oggetto di ricerche.

C’è però una grande verità, mi pare, che sostiene questa forza che tiene persone potenzialmente straordinarie lontano da un’opportunità assolutamente perfetta. Si tratta di una scarsa conoscenza del sistema del network marketing, e di una diffusa mancanza di autostima. Che in trent’anni, emerge sempre dalla ricerca, ha portato milioni di persone a rassegnarsi di non dover valere nulla; che hanno abbassato il livello delle proprie prestazioni lavorative perché, tanto, ad un aumentato impegno non avrebbe corrisposto una giusta remunerazione.

La scarsa conoscenza del SISTEMA finanziario del NM va a braccetto con il non sapere che esiste un sistema comprovato di business in grado di mostrarti – passo passo – quel che è necessario fare per ottenere risultati.

Quei risultati che, talvolta, qualche improvvisato networker, ha voluto farti credere che sarebbero arrivati così, senza nulla fare se non prendendo il codice 🙁

MA sono qui per te, per mostrarti LA POSSIBILITA’ di affrancarti da un lavoro che non ti soddisfa, ma anche dal lavoro che ti soddisfa economicamente rubandoti, però, tutto il tempo che hai e impedendoti di stare con chi ami, di viaggiare, di rilassarti.

E te la mostro SENZA ALCUNA ASPETTATIVA, perché la mia intenzione – da sempre E da quando ho incontrato questa soluzione definitiva ancor più – è di lavorare e collaborare esclusivamente con persone che condividano le mie prospettive e rispettare chi desideri altro. Mettendomi a disposizioni di chi desidera altro, pur ricercando qualità nei prodotti nei prodotti di cui fa uso, e che fanno parte della mia attività. Consolidata e affidabile.

REMARE ASSIEME verso una meta condivisa, rende il lavoro un’esperienza piena di soddisfazioni.

E avere una consulenza chiara, onesta e sicura per il proprio benessere e il proprio life style è altrettanto desiderabile.

Si chiama, in gergo, WIN WIN. “Vinciamo” tutte e tutti. Sia che tu abbia voglia di sperimentarti, per una vita più ricca di buone relazioni e denaro. Sia che tu abbia voglia di usare prodotti per la casa, per la bellezza e la tua forma fisica al top!

Quindi, termino il discorso su questo blog e aspetto che tu mi contatti, usando il pulsante verde qui sotto. Anche subito, non temere di disturbarmi! Rispondo sempre, e leggo in orario d’ufficio i messaggi che mi giungono anche nottetempo.