Fotovoltaico là dove c’è un tetto!

Nonostante tutto, e per tutto intendo le parole, le prove, i dati profusi negli ultimi DODICI ANNI. Prove inconfutabili, per chi ha avuto la furbizia di farseli spiegare. Dati certi, scientifici, per usare una parola diventata anche troppo comune, negli ultimi due anni. Nonostante il tempo impiegato, l’impegno nel fissare appuntamenti per aiutare a far installare impianti utili, ben configurati, e in grado di far risparmiare sul serio le famiglie. Nonostante tutto questo, ANCORA OGGI mi tocca 🙂 ascoltare persone totalmente avulse dalla conoscenza tecnica, tecnologica e storica della filiera elettrica italiana e delle “macchine” disponibili per produrre acqua calda sanitaria e riscaldamento USANDO ENERGIA ELETTRICA anziché il gas e produrre UN SACCO di energia elettrica in modo AUTONOMO E PULITO, dire che: “ Il fotovoltaico non funziona“, “il fotovoltaico inquina” e altre str… sciocchezze.

Persone che, ancora oggi, circolano con auto nuove diesel. Persone che, solo dopo che le bollette sono quintuplicate, decuplicate, si chiedono: “Come potrei mai fare a spendere meno?!“, ma non riescono né a cambiare abitudini (“Cielo! cucinare con la piastra a induzione, no!!!” Eh! Già! Vuoi mettere, come si cucinava bene il ragù sulla stufa a legna 😀 ) né fidarsi della tecnologia (“Ma non può essere che con l’energia elettrica ci scaldi la casa!”).

A questo punto ho solo una cosa da fare: raccontarti un fatto reale.
Lasciarti trarre le tue conclusioni. Rispondere alle tue domande.

Il caso reale di oggi

Un mio cliente fotovoltaico ha installato 9 anni fa, 5° conto energia.
Gli incentivi più bassi mai proposti.
Prezzo molto alto (mercato gonfiato dagli incentivi, è un classico), pagato a rate (sostenute dal risparmio dell’energia autoprodotta e dagli incentivi).

OTTIMA INSTALLAZIONE. Nemmeno 2 KWp, con Optimizer TIGO, anche se su un tetto orientato a Sud/Sud Ovest e con un’inclinazione di 25° circa.

Il mio cliente ha verificato, sia sul sito GSE che sull’app TIGO quanta energia elettrica avesse prodotto.

PRODUZIONE: 20,34 MWh (megawatt ora) + 3 MWh recuperati grazie al Tigo.
CHE equivalgono ad almeno un 60% di KWh non prelevati dalla rete.

23.300 KWh x 60% = 14.000 KWh che, per un costo medio di 20 cent/KWh fa 2.800€ risparmiati (sono stata bassa, bassissima, eh!).

INCENTIVI: circa 100€ / mese. ovvero 12 x 9 x 100= 10.800€ 13.600€ tra incasso (GSE bonifica sul cc) e risparmio. In pratica, in 9 anni ha coperto la spesa e non ha inquinato (non ha trovato i dati della CO2 risparmiata…).

Dunque, CHI NON HA INSTALLATO UN FOTOVOLTAICO 9/10 anni fa ha commesso un errore enorme! Perché avrebbe potuto pagare molti meno KWh al fornitore. Avrebbe avuto gli incentivi (per 20 anni!). Avrebbe avuto, integrando con le batterie disponibili oggi, una copertura giornaliera di KWh autoprodotti.

OGGI: gli impianti COSTANO MENO DI 9 ANNI FA, e anche se non hanno più incentivi sono coperti da bonus fiscale del 50%, sono MOLTO PIU’ EFFICIENTI e dispongono di batterie, ALTRETTANTO EFFICIENTI.

Infine, il costo del KWh (molti cominciano a leggere le bollette, ALLA BUONORA! ), non è certo di 0,20€/KWh ma assai assai più alto. Almeno il doppio.

ECCO, QUANDO PENSI A cosa PUOI fare, contro la crisi energetica, contro le bollette esagerate ecc. beh! Lascia perdere quell’orgoglio di voler sapere tutto da te. 🙂 Non funziona, quasi mai, e men che meno in questo mercato. Piuttosto, fammi uno squillo. (y) Magari non hai un tetto tuo e non potrai installare il fotovoltaico ma, perbacco! Puoi sempre chiudere il contatore del gas!

Vuoi un esempio? Ok, prendi l’ultima bolletta che hai dovuto pagare. Guarda il tuo consumo annuo, e il costo a KWh che hai dovuto pagare.

Le hai sotto mano? Bene, ora contattami: trecentosettanta 306 settanta diciannove (è il numero che ti metto a disposizione, che scrivo in modo che non mi arrivino le chiamate dei call center).

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