Cosa c’è nella bolletta

Avrete sicuramente notato che, nelle fatture di luce e di gas che ricevete, ci sono molte voci di spesa.

Che, a seconda del fornitore (anche se siete sempre rimasti con una sola azienda, anche se siete ancora nella famigerata #maggiortutela), le voci indicate non sono sempre scritte in modo uguale, a partire dall’energia che state pagando.

Che, se non fate le auto letture ogni mese, i consumi che vi vengono fatturati sono sempre più alti dei reali.

Se non ve ne siete accorti, è normale. Leggere le bollette è un mestiere. Complicato, tra l’altro.

E quelle telefonate inopportune, di venditori spregiudicati che proprio grazie all’ambiguità delle bollette ci raggirano per acquisire clienti, non aiutano!

Proprio per questo, essendo preparata in questo, vi offro due opportunità, altrettanto allettanti.

Una bolletta reale di un cliente che è riuscito a sfruttare lo sconto PEF POWER.

La prima

Mi contattate, bolletta alla mano, e ragioniamo assieme sulle voci di spesa che sostenete attualmente.

Sarebbe bello, scoprire che potete iniziare a usare l’energia serenamente e con sicurezza?

Non esitate, dunque. 370 trecentosei 70 diciannove, dalle quindici alle 19.

Anche con messaggio WhatsApp. Vi aspetto.

La seconda

Vi fidate di me (tanto non rischiate nulla) e vi assicurate subito:

Una fornitura a costo d’ingrosso

Una consulente, per le vostre esigenze energetiche a casa e al lavoro

Un sistema premiante di sconti in fattura, che vi aiuterò a realizzare

E, con la foto di carta d’identità fronte retro e codice fiscale, ultima bolletta e codice iban cliccate qui.

Stesse modalità di contatto, se volete un supporto anche per le operazioni online. Chiamatemi senza timori.

Gli Ecobonus: come e perché.

people holding a miniature wooden house

Perché mai, lo Stato, dovrebbe darci dei soldi per farci migliorare i nostri consumi energetici?
Sin dal 1992 furono progettati incentivi per l’energia “pulita”. Diciamo pure che, con gli anni, siamo andati migliorando (è andata meglio per l’ambiente), perché il primo incentivo fu davvero una grossa beffa. Il Fondo Energie Rinnovabili (FER) infatti, includeva negli incentivi (CIP6) l’equiparazione delle fonti rinnovabili propriamente dette a quelle assimilate (termiche, con un abilmente vago “utilizzo dei reflui” finendo per ritardare, secondo alcuni studi, la produzione di vera energia rinnovabile. A favore e a discapito di chi, lascio a voi dire. [approfondisci sul sito di ENEA].

Da dove vengono i denari?💰 Con quali criteri sono dispensati?
Sarebbe bello poterci dilungare su questi aspetti, davvero! Ma ci vorrebbero un paio di giorni, una scatola di Malox e un buon rosso🍷 (Sangiovese, per me 🙂 ).
Preferisco essere efficace ed efficiente, invece, parlando dell’attualità che, nonostante i tempi pandemici e le difficoltà causate da uffici pubblici sempre meno organizzati e disponibili, prospetta per molti (non per tutti, ma per molte famiglie, ve l’assicuro) enormi vantaggi. Qualche accenno, e mi raccomando: se trovate elementi nei quali rientrate e NON VOLETE PERDERVI L’OCCASIONE per rimanere con una casa zombie, contattatemi! Sezioni CONTATTAMI di questo sito.

Parliamo del Decreto Rilancio, specificamente dell’ ART. 119 esistono interventi, cosiddetti TRAINANTI ovvero è necessaria la loro realizzazione per poter accedere al bonus 110%:
– pompa di calore per impianti a gas
– cappotto
– solare termico
Se avete i requisiti e potete effettuare un intervento di quelli qui sopra elencati, potete anche realizzare con lo stesso bonus seguenti (detti trainati):
– fotovoltaico
– accumulo
– serramenti e infissi
– domotica

Quali edifici sono ammessi, a questa pacchia energetica? Quelli che possiedono questi requisiti:
– funzionalmente indipendenti (acqua, gas, luce, caldaia)
– con accessi autonomi (anche da cortile APERTO comune)
– vale anche l’accesso con servitù di passaggio

Esistono dei tetti di spesa, entro i quali ogni intervento deve rientrare.
Il tetto di spesa é uguale alla somma dei limiti singoli di spesa.

Inoltre è INDISPENSABILE che l’immobile che desiderate efficientare energeticamente sia conforme a quanto depositato in Comune e in Catasto. Piccole difformità non sono di ostacolo al 110%, vanno valutate. Per grosse si deve considerare la sanatoria.

Ecco perché è INDISPENSABILE avere lo STUDIO DI FATTIBILITA’: nulla deve ostacolare il progetto, la pena è molto severa, anche perché l’erogazione economica, la spesa da parte dello Stato, è notevole!

Ne volete sapere di più? Il vostro tecnico si è lamentato, perché sono richiesti TROPPI DOCUMENTI? Non avete un professionista di riferimento? Avete cercato di saperne di più dalle banche, e navigate in alto mare, tra nebbia e bussola smagnetizzata? Siete in molti, perché purtroppo NON CI SI INVENTA dal giorno alla notte EFFICIENTATORI SPECIALIZZATI IN BONUS FISCALI E INCENTIVI.

Ecco perché aspetto la vostra e-mail, il vostro messaggio, la vostra telefonata!

Mi potete trovare :

  • chiamando il numero 370 trecentosei 70 19 dalle 15:00 alle 19:00,
  • inviando un messaggio WhatsApp, indicandomi il vostro e-mail per la risposta e per ricevere un pdf che illustra, in breve, gli aspetti della filiera elettrica Italiana.
  • oppure oppure scrivendomi, a info (at) silviaserra.info

Non rimandate, vi aspetto!
Silvia Serra

Volevo un gatto

Per mesi, durante la pandemia in modo più convinto, ho pensato di prendere a pigione una micia.

Prima ho cercato online: chi le vende, chi le regala, chi le accoglie nei gattili…
Poi, tra quelle dei gattili, ho trovato una micia tale e quale a Oscar, la mia miciona “squama di tartaruga” che, tanti anni fa Stefano ed io, salvammo da morte certa, perché abbandonata appena nata, assieme a una sorellina/fratellino dentro uno scatolone, nel portone vicino a Rete7, a Bologna, in via Stalingrado.

La squama di tartaruga è femmina, con manto maculato. La mia Oscar era tipo questa micetta, anche se gli occhi erano più arancioni e sul capo svettava una splendida fiamma, sempre arancione.

Sono andata a trovarla, mi ha fatto impressione (Oscar è morta già più di 10 anni fa!) vedere quel mio vecchio amore! Però era talmente ben ambientata nel suo gattile, con altre micette in casetta adorabile, che non ho potuto nemmeno pensarci a portarla a casa.

Poi, tra un micio blu di Russia e un certosino, fantasticando su come avrei potuto trovarlo senza diventare matta tra ostacoli di pandemia e allevatori che vatti a fidare, il ricordo di Luke ha fatto capolino un mese prima che mio figlio diventasse maggiorenne…
Luke, pastore tedesco che mi ha saputa ascoltare molto meglio dei miei genitori, in una fase della vita non semplice, come quella della pre adolescenza. Che mi ha accompagnata per i i boschi ai piedi di Monte Sole (BO), senza guinzaglio e senza addestramento, sempre al mio fianco.

E, allora, cerca pure un allevamento di pastori tedeschi. Poi, un dì così, sui social vedo che una collega, una persona bella con la quale ho avuto alcune collaborazioni, ha una splendida lupa.
In breve: mi dice dove l’ha presa, me ne parla bene e con entusiasmo. Chiamo l’allevamento: ne hanno ancora due, di cuccioli. Una femmina a pelo lungo e un maschio a pelo corto.

Pensa che te pensa (soprattutto perché le amiche che mi dicono “ma come? I canili sono pieni di cani in cerca di casa, e tu lo vuoi comprare?” sono numerose) consulto, a questo punto, mio figlio e suo padre. Anche perché non è che potevo regalargli un cane, se a lui la cosa proprio non garbava, no?

Due mesi e mezzo di puro peluche!

Insomma, il 16 gennaio sono andati a conoscere e a prendere (fino all’ultimo ho detto: “sentiti libero di scegliere, e di scegliere anche di non prendere nulla”) la nuova creatura.
Amore a prima vista! Sono tornati, commossi addirittura, e appena mi sono affacciata al cortile, il piccolo mi si è buttato letteralmente tra le braccia. Amore, puro. E… mannaggia 🙂 ! Di nuovo un bebè da accudire!

Cucciolo pastore tedesco, protezioni in casa.

Cominciamo?

Dopo anni (dal 1998) sono passata col mio dominio silviaserra.info a WordPress.

WOW!!! Lavori in corso, quindi!

Sfogliatelo, questo sito, che è più un blog, per ordine dei testi e semplicità di consultazione. Anche se è in lavorazione, potete comunque contattarmi subito.

Perché è un blog, nel senso che è più dinamico.
Il materiale è aggiornato e avete punti di riferimento per ottenere informazioni serie e concrete su quanto riguarda l’energia.

Da quella legata al proprio benessere personale, all’equilibrio e il rilassamento, perché mi occupo dal 1995 di Stress Management, Riequilibrio Energetico e Benessere Naturale e insegno tecniche secolari per il riequilibrio dell’energia vitale.

A quella che è l’energia per vivere (quella, in sostanza, che paghiamo nelle bollette di luce e di gas) unitamente all’efficientamento energetico. Oggi, più che mai, alla portata di tantissime famiglie, con i bonus statali del 50%, 65% e 110%. Perché, grazie alla mia formazione tecnica, sono cresciuta nell’ambiente dell’edilizia sostenibile e, dal 2010, collaboro con una realtà italiana dedita all’efficientamento e all’energia pulita. Per famiglie e per aziende.

Per il resto, scrivo come terapia esistenziale 🙂 Potete, o no, conoscermi meglio. Leggendo, o no, qualcosa che ho scritto. Con disimpegno…

L’energia è una professione meravigliosa.

E’ uno stile di vita!

Silvia Serra