Un anno fa, chi non seguiva da dentro, da tempo e con esperienza la grande opportunità economica ed ecologica rappresentata dal SUPERBONUS 110% scopriva che, forse, c’era da fare.

Chi mancava dei requisiti di cui sopra, chi ha intravisto solo la parte economica, il business, ha creato in fretta e furia società per accaparrarsi clienti e denari.

Chi, da oltre un decennio, ha lavorato proprio in questa direzione, ovvero EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, RISPARMIO ENEREGTICO, ENERGIA PULITA E BONUS STATALI, nel mese di agosto dello scorso anno, ha raccolto oltre tre milioni di commesse. Mentre “gli altri” si ingegnavano tentando di capire come eludere e come gestire le pratiche e le doverose richieste dell’Agenzia delle Entrate.

Premessa un po’ pungente, ma necessaria. Credetemi, ho sentito raccontare cose, in questo anno, che mi hanno costretta a riprendere la meditazione, per non rimetterci lo stomaco 🙂

Si è trattato di una sfida sicuramente complessa. I decreti attuativi sono usciti a spizzichi e bocconi, i limiti di spesa, i prezziari, le distinzioni tra interventi efficientanti, la TOTALE IGNORANZA IN MATERIA di imprenditori edili, tecnici progettisti, amministratori condominiali. E, su tutto questo, le banche!

Ho contattato, nel settembre del 2020, alcune banche con le quali ho rapporti personali (conosco sue/oi dirigenti, non perché c’ho i conti lì 😀 ). In tutta franchezza, mi hanno spiegato come fossero in ritardo, nell’organizzare l’operazione finanziaria del 110%. Al solito insomma, ritardi nelle norme, ritardi nelle indicazioni, ritardi nell’approntare persino la modulistica… ma, andiamo oltre.

Il Decreto Legge n. 34/2020 pubblicato nel maggio 2020 (piena pandemia, dipendenti p.a. in “smart working”, uffici comunali bloccati più del solito ecc.) ha ricevuto, solo negli ultimi 7 mesi, tre modifiche, che salgono a quattro da quando è stato pubblicato. Indico i link ai quali, eventualmente, potete trovare gli approfondimenti, Legge per Legge.

Parlando in modo da capirci, le modifiche occorse hanno ALLUNGATO UN PO’ LE SCADENZE per i vari interventi beneficianti lo sconto del 110%. Hanno allentato un po’ le maglie per i requisiti, rendendo un po’ più snella la procedura di verifica dell’immobile. Infine, hanno eliminato alcune procedure, come la presentazione dell’elaborato grafico.

Tuttavia, sono sicura che, se hai continuato a leggere, mi stai insultando mentalmente 🙂 e lo capisco: a te, che di mestiere fai altro, cosa può interessare tutto ciò? Dammi ancora un po’ di credito, vuoi?

Innanzitutto serve per introdurti nel discorso. L’ambito nel quale muoversi, per EFFICIENTARE CASA, ovvero migliorare il suo valore energetico ED ECONOMICO, evitando di trovarsi, tra qualche anno, con una cosiddetta CASA ZOMBIE, è di fatto complesso. Questa sua complessità offre spazio, purtroppo, a filibustieri inventatisi proprio per questa occasione. Affidarsi a costoro AVRA’ RISVOLTI ECONOMICI CON L’AGENZIA DELLE ENTRATE che nessuno vorrebbe nemmeno pensare.

Ecco perché ti aspetto, per e-mail o su WhatsApp: per darti risposte sicure e indicazioni utili e convenienti. Hai un’abitazione indipendente? Non sai se sia considerabile proprio indipendente? Hai le caratteristiche per poter accedere al superbonus? Hai la possibilità di farti fare lo sconto in fattura? Quanto ti verrebbe a costare, senza bonus, un intervento risolutivo? Quanto puoi arrivare a spendere, per alzare valore e classi energetiche della tua casa? Eccetera.

Non rimandare! Io posso risponderti, a giro di breve. Non dobbiamo nemmeno incontrarci, per cominciare. Ho strumenti e supporto per poterti dire esattamente cosa, come e quanto.

Ti aspetto, puoi sfruttare anche questo modulo online, anche ora. Non devi scrivere un best seller, devi solo farmi quelle domande che, fino a ora, ti sei fatto da te, e alle quali non hai trovato risposte sensate.

LaSerra